
Originariamente Scritto da
teo scarpellini
Mi fai delle domande che avrò sentito mille volte, da libertario. Non sono il solo, saremo pochi ma ci siamo.
Le risposte sono sempre le stesse:
La questione non è questa. Prima bisognerebbe dimostrare niente stato = niente servizio. Questo è uno dei due dogmi che vengono tirati fuori a giustificazione dello stato, ovvero: "Senza lo stato nessuno lo farebbe."
Questo è l'altro dogma. Ovvero: "Lo stato è necessario." In realtà bene comune e società sono due astrazioni, che recentemente hanno sostituito diritto divino e nazione come giustificazioni dello stato.
Il bene comune è il bene della società. Ma la società è un insieme di individui, non ha vita propria. Spariti gli individui, sparisce anche la società. Quindi, quella che di solito viene definita società, non esiste. E nessuno può fare il bene o il male a qualcosa che non esiste: semmai può usare questa entità inesistente e misteriosa per fare del male ad alcuni a beneficio di altri.
Questo è verissimo: lo stato sfrutta i
taxpayers a beneficio dei privilegiati
taxconsumer. Il tutto una volta era legittimo perché il re/imperatore/faraone era dio in terra. Poi perché inviato da dio. Poi perché era volontà della nazione. Con l'avvento delle repubbliche sono comparse nuove e più subdole fandonie: la volontà della maggioranza, il bene comune, la società.