Da:
http://euro-holocaust.splinder.com/
In Olanda, chi vede più negativamente gli immigrati? Risposta: gli immigrati stessi!
Un dato interessante arriva dalla città dell'Aia in Olanda. La città, come sapete, ha, inevitabilmente, una natura cosmopolita, essendo sede governativa e con numerose associazioni, organizzazioni e sedi di rappresentanza internazionali. Vi si trova anche l'iniquo Tribunale internazionale di giustizia. Eppure lo scontento per gli stranieri è tale che... è sentito anche dagli stranieri stessi. Secondo uno studio locale, coloro che ritengono le presenze immigrate eccessive sono il 58% degli autoctoni. E fin qua niente di strano...
Ma andando a verificare lo stesso tra marocchini e turchi residenti in città, ecco che il dato è del 53% tra i nordafricani e ben il 73% tra gli anatolici! Il dato è quello complessivo cittadino ed è mediamente più alto di quello riguardante la stessa impressione considerando solo il quartiere di residenza (dove i bianchi sono insoddisfati per il 26%, i marocchini per il 48% e i turchi per il 56%, con una flessione di questi ultimi due rispetto ad un 2004 riportante il 65% e il 68% di insoddisfazione).
Questi ultimi dati lasciano presumere qualcosa che non va preso sottogamba: l'insoddisfazione rispetto alla globalità cittadina potrebbe nascondere una preoccupazione di "lungo corso", ossia riguardante tutta la nazione, ma la maggiore o minore insoddisfazione, rispetto al proprio quartiere, potrebbe nascondere il riflesso di una maggiore o minore omogeneità etno-culturale locale. In pratica, turchi e marocchini potrebbero rispondere (come probabilmente fanno gli autoctoni olandesi?) con soddisfazione se il quartiere mostra una maggiore presenza di loro simili. Il dato sulla flessione di insoddisfazione, rispetto al 2004, potrebbe riflettere una corrispondente maggiore omogenizzazione all'interno del quartiere di residenza (come dire, una promessa di ulteriore ghettizzazione).
Sarebbe interessante se i dati corrispondessero a quelli del resto del Paese. Intanto, mettiamo queste informazioni locali a confronto con quelli dell'aumento di stranieri in tutta l'Olanda. Nell'ultimo anno, c'è stato un aumento dell'immigrazione complessiva di quasi 10.000 unità. Ma se andiamo a controllare quali siano le etnie interessate, vediamo che circa 31.500 riguardano europei (soprattutto romeni, bulgari e polacchi), con un aumento, rispetto allo stesso periodo del 2006, di 7.800 unità. Da Marocco e Turchia (considerati assieme) il dato è di 3.300, con un calo di 1.000 unità rispetto ad un anno fa. Altre aree del pianeta riguardano, complessivamente, 32.800 unità, con un aumento di 1.300.
In pratica, una significativa crescita di immigrati europei, soprattutto slavi e balcanici. Di fronte a questi dati, e di fronte alle curiose preoccupazioni degli immigrati turchi e marocchini, vecchi nostri sospetti (sull'atteggiamento che troppi tengono verso gli immigrati europei) si possono solo rafforzare: 1, 2, 3, ecc.
Dati dell'immigrazione in Olanda, aggiornati al 9 novembre 2007 (in PDF):
Growing immigration from new EU member states
http://euro-holocaust.splinder.com/p...degli+immigrat




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