Assenze nella Cdl «Per Erdogan» «Ero dall' ottico»
ROMA - «È un incubo, nei momenti topici manca sempre qualcuno, chi va al gabinetto, chi ha il mal di denti». Per Castelli, Lega, se il governo non cade è colpa dell' opposizione, con tanti assenti che accampano scuse. Ma è vero? Molti senatori della Cdl hanno «mancato» chi una (Cursi, An), chi due (Mele, Udc), chi tre (Fruscio, Lega, che ha pure bocciato un emendamento di Castelli), chi 6 (Cutrufo, dc), chi 8 (Nania, An) votazioni. E così la Cdl ha perso alcune occasioni per mandare sotto il governo. Il sito Politica on line ha pure organizzato un apposito forum: venerdì 9 novembre, ad esempio, Buttiglione («Dovevo ritirare dei nuovi occhiali»), Mannino (a Palermo per il suo processo), Poli e De Poli dell' Udc (bloccati dal corteo di Erdogan) e Cutrufo («Ero nel mio studio a parlare con gli avvocati per la mia sfida con Pizza») non c' erano quando si votava per dimezzare dal primo gennaio 2008, il numero dei membri del governo. È finita con 150 sì, 152 no, 2 astenuti. Ci sono poi le «assenze fisiologiche», come le chiamano Cantoni (Fi) e Pionati (Udc). E tra i colpevoli ci sono anche caffè e sigarette «In cinque ore, mi alzo almeno una volta», ammette Colli di Fi.
Calabro' Maria Antonietta
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Grazie a Malik per la segnalazione




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