ML, presenta una proposta, atta ad instaurare maggiori elementi di contrasto al preoccupante e scandaloso fenomeno della lottizzazione partitica delle nomine nelle società partecipate.
Nello specifico, chiede a tutti i Consigli Comunali, che hanno la competenza per modificare i regolamenti dagli stessi approvati, di inserire nel Regolamento per le nomine e designazioni dei rappresentanti delle Amministrazioni Comunali presso Enti, Società a Partecipazione Comunale, Aziende e Istituzioni un articolo sull’incompatibilità, con questo contenuto:
"Sono incompatibili con qualsiasi nomina tutti gli amministratori comunali e circoscrizionali (Sindaco, assessori, consiglieri comunali e circoscrizionali) e i loro famigliari fino al terzo grado di parentela. Sono, inoltre, incompatibili con qualsiasi nomina tutti i segretari e/o responsabili di partito e i loro famigliari fino al terzo grado di parentela."
Riconoscendo comunque la legittimità giuridica dell'attuale regolamento, Movimento Libero denuncia l'ormai instaurata abitudine di favorire la designazione, nelle ben remunerate e privilegiate cariche dirigenziali, esclusivamente di individui vicini o addirittura interni ai partiti, o riconducibili, secondo legami di amicizia e/o parentela, ad alcuni esponenti politici.
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