
Originariamente Scritto da
due_calzini
mah, credo che potrebbero esser lasciate se, sotto, un pannello spiegasse che sono i vaneggiamenti di un guerrafondaio sanguinario (del proprio popolo, tra l'altro).
ho visto scritte simili in un minuscolo paesino dell'interno della toscana (credo che la gente ancora pasteggi a prete, da quelle parti...). lì per lì m'è preso male.
poi, guardando bene, la scritta era tutta sciupata dalle schegge delle granate. la storia aveva parlato coi morti di quel paese. come non cancellarle? ma anche, perchè non lasciarle a perenne memoria del male che han fatto?
dovremmo spiegare ai giovani, sempre, ripetutamente, che cosa volevan dire, quelle frasi.
non so com'è l'atmosfera in valdisusa, ma non vorrei che lasciare quelel scritte voglia dire "ok, e una ti si passa". avanti un'altra...No pasaran. ripeto: no pasaran.
non ho poi ben capito: le scritte eran cancellate dal tempo, e il proprietario dell'immobile le ha riprese col colore?