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Droga: mai cosi' alto il consumo in Europa. E' boom per la cocaina
Piste di cocainaChiavi saluteNon e' mai stato alto come oggi il consumo di droghe nei paesi europei: questo il dato piu' allarmante che emerge dalla Relazione annuale sull'evoluzione del fenomeno della droga in Europa, messo a punto dall'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze.
Un milione in più di uomini e donne, da 3,5 a 4,5 milioni, ammettono di avere provato cocaina solo nel corso dell'ultimo anno.
Circa 7,5 milioni di giovani europei ammettono di averla usata almeno una volta nella vita, e 5 Paesi — Germania, Italia, Danimarca, Spagna, Regno Unito — guidano la classifica perché fra i loro giovani di 15-34 anni le percentuali di consumatori di cocaina toccano o superano il 5% del totale.
L'Italia si situa al terzo posto in Europa - dopo Spagna e Gran Bretagna - per consumo di cocaina (medio quello di cannabis, basso quello di anfetamine).
Stando ai dati raccolti nei 27 stati membri dell'Ue, piu' Norvegia e Turchia, emerge un primato dei consumi anche se - ha precisato il direttore dell'Osservatorio, Wolfgang Gotz, oggi a Bruxelles, "si nota una tendenza alla stabilizzazione dell'uso di stupefacenti". Aumenta la quantita' di quasi tutte le sostanze proibite e diminuisce l'eta', secondo quanto anticipato da Gotz in un'audizione oggi davanti alla Commissione Liberta' civili del Parlamento europeo.
Gotz ha annunciato anche che il rapporto si diffonde quest'anno su tre aspetti fra i piu' preoccupanti, la cui casistica riempie regolarmente le cronache quotidiane: la guida sotto l'effetto della droga, il consumo di stupefacenti fra i minori di 15 anni e la diffusione sempre piu' in aumento della cocaina, una delle sostanze il cui prezzo e' in calo rispetto al passato.
Dal rapporto emerge, insieme a cifre preoccupanti per l'Ue, anche l'insufficienza o l'inadeguatezza - sottolineata oggi da diversi europarlamentari - della strategia decennale delle Nazioni unite sulle droghe illecite che nel 1998 si propose di raggiungere per il 2008 la loro soppressione o significativa riduzione. A marzo 2008 i risultati di questa strategia verranno esaminati a Vienna.
Fra i dati anticipati da Goetz, il consumo abituale di cannabis da parte di 70 milioni di cittadini dell'Ue. L'Olanda - hanno fatto notare alcuni europarlamentari - dove la legislazione e' notoriamente piu' permissiva, si situa al di sotto della media di consumo di cannabis.
Cannabis
I dati affluiti all'Agenzia europea delle droghe di Lisbona testimoniano di una stabilizzazione del consumo di erba (70 milioni l'hanno provata, 23 nell'ultimo anno) specie nella fascia di giovanissimi (15-18 anni) e in quei paesi che erano i maggiori consumatori (ad esempio Spagna e Gran Bretagna). Gli
esperti dell'Osservatorio ritengono che le ipotesi siano due: "una, meno ottimistica, e' che aumenta l'eta' in cui i giovani scoprono questa droga. L'altra, che auspichiamo, e' che non piaccia piu"'. Perche'? Si avanzano l'ipotesi di una "moda" che sarebbe passata e di un'immagine in calo dello spinello e
dei suoi effetti, piu' da "sballo" che eccitanti (come cercano ad esempio i ragazzi nelle discoteche). L'attenzione si sposta su quei 3 milioni di europei che consumano cannabis quasi quotidianamente e rischiano gravi danni per la salute.
Cocaina
La crescita dell'uso di coca in Europa sembra inarrestabile, 4,5 milioni di cittadini Ue riferiscono di averne fatto uso negli ultimi 12 mesi. Un altro sintomo allarmante e' il record di sequestri della polvere bianca: 107 tonnellate nel 2005, addirittura il 45% in piu' rispetto all'anno precedente. La parte del leone l'ha fatta la Spagna, che e' anche il primo paese consumatore, seguito dalla Gran Bretagna e dall'Italia. Ma il secondo paese europeo per quantita' sequestrata e' il Portogallo. Ormai la cocaina e' "la sostanza stimolante preferita in Europa e, fra le illecite, la piu' consumata dopo la cannabis e prima di ecstasy e anfetamine". Italia e Danimarca sono i paesi che hanno fatto registrare gli incrementi piu' netti fra il 2005 e il 2006.
Boom per i sequestri di eroina
Boom per i sequestri di eroina in Italia: nei primi 10 mesi dell'anno le forze di polizia hanno messo le mani su 1,73 tonnellate di questa droga, con un aumento del 60% rispetto allo stesso periodo del 2006. Complessivamente da gennaio ad ottobre sono state realizzate 19.208 operazioni antidroga (+5,81%) e sono state denunciate all'autorita' giudiziaria 30.399 persone (+6,36%), di cui 9.094 stranieri (+10,14%).
I decessi
Nonostante la politica di prevenzione e il grande impegno antidroga di molti paesi, fra i quali l'Italia (36 miliardi investiti nell'Ue, 750 milioni per
sostegno a politiche antidroga nei paesi in via di sviluppo), i decessi non diminuiscono come ci si sarebbe aspettato. Nel 2005 i morti correlati all'uso di stupefacenti in Ue e Norvegia sono stati fra i 7.000 e gli 8.000. Aumenti, in parte inspiegabili visto che l'uso di eroina non e' aumentato, sono stati segnalati
in Grecia, Austria, Portogallo e Finlandia. Sotto accusa i mix di droghe, letali in diversi casi.
Aids
Nel 2005, la maggior parte dei paesi Ue ha fatto registrare una diminuzione nel tasso di trasmissione dell'HIV fra i consumatori di stupefacenti. Restano
preoccupazioni per il Portogallo e, fra le nuove entrate, per Estonia, Lettonia e Lituania.





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