Aderente a:
CONFAPI
APILOMBARDA
Bergamo, 22 novembre 2007
Prot. 1832/07 – SD/am
Alle Aziende Associate
Loro Sedi
Oggetto: INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI DI LAVORATORI STRANIERI
NON COMUNITARI
La Provincia di Bergamo - in collaborazione con Italia Lavoro– ha avviato sul
territorio provinciale il Progetto REI (Reinserimento immigrati), promosso e finanziato
dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale nell'ambito del Programma PARI.
Il Progetto, iniziato nel 2006, ha l'obiettivo di contribuire a rafforzare e
integrare la rete degli attori locali competenti in materia di immigrazione e di
reimpiego lavorativo per favorire, da un lato, la stabilità e l'integrazione degli
immigrati presenti nel nostro territorio, dall'altro, per alimentare lo sviluppo delle
imprese locali anche attraverso l'erogazione di incentivi per l'assunzione di lavoratori
immigrati.
Visto che nella provincia di Bergamo sono state esaurite le risorse stanziate,
visto l'interesse espresso da parte delle imprese, e visto che attualmente risultano
disponibili su scala nazionale dei fondi residui, si è deciso di destinare nuovi incentivi
economici a beneficio delle imprese che assumeranno lavoratori stranieri non
comunitari in possesso di permesso di soggiorno (no carta di soggiorno) a tempo
indeterminato o determinato per un periodo non inferiore a 12 mesi.
Gli
incentivi economici sono costituiti da:
a) 5.000 euro al lordo delle ritenute fiscali per ogni lavoratore assunto a
tempo indeterminato;
b) 1.500 euro a lordo delle ritenute fiscali per ogni inserimento a tempo
determinato con contratto di durata non inferiore a 12 mesi continuativi.
Possono essere ammesse ad incentivo le imprese che assumeranno in
data successiva alla pubblicazione dell'Avviso sul sito della Provincia di
Bergamo - 15 novembre 2007 - ed entro il 31 dicembre 2007.
La distribuzione
degli incentivi avverrà con la procedura a sportello fino ad esaurimento fondi.
Con i migliori saluti.
Il Direttore
Edoardo Ranzini
Per ricevere informazioni:
Dr.ssa Silvia Davoli - Responsabile Servizio Sindacale APINDUSTRIA BERGAMO - tel.
035 - 210151
Questi bugiardi cantando l''inno del Mameli incentivano a rifiutare un italiano preferendogli un lavoratore straniero non comunitario oppure ho capito male?
Ma è legale?