L’Autorità Nazionale Palestinese di Mamoud Abbas al servizio di USA e Israele
Continua la repressione delle forze di sicurezza dell’Anp di Mamoud Abbas e del suo primo ministro, il funzionario della banca mondiale, Salam Fayyad (sotto la supervisione di Israele e degli Stati Uniti d’America) contro i movimenti della resistenza palestinese.
Nel mese di novembre le forze di sicurezza di Abbas hanno arrestato quattro combattenti del Fronte Popolare di Liberazione della Palestina (FPLP).
“Abbas sta subendo pressioni da parte statunitense e israeliana affinché dimostri di essere in grado di mantenere la “sicurezza” nei Territori palestinesi e di distruggere i gruppi della resistenza prima del vertice di Annapolis e degli eventuali altri negoziati tra palestinesi e israeliani. Successe la stessa cosa al defunto presidente Arafat, prima di tutti i fallimentari accordi siglati con Israele e gli Usa”. (1)
“All'inizio di novembre, 300 militari palestinesi sono stati dispiegati a Nablus, come parte di un piano miliardario orchestrato da Usa e Israele per controllare la Cisgiordania e distruggere i gruppi della resistenza. I "servizi" (come li ha definiti Mizhir) del primo ministro Salam Fayyad stanno portando a compimento il piano del ministro degli interni Abdur Razzaq Al-Yahya volto a smantellare le fazioni armate della resistenza palestinese.
Mizhir ha dichiarato che Yahya "sta obbedendo agli ordini ricevuti dal coordinatore americano per la sicurezza, Keith Dayton, per realizzare la prima tappa della Road Map", un piano, sottolinea, Mizhir, che ha lo scopo di annientare la resistenza”. (2)
Annientare la resistenza che combatte l’occupazione dello stato ebraico quindi. Uno scopo che fino adesso non era riuscito a portare a termine neanche Israele. Ci stanno pensando i nemici interni del popolo palestinese, che stanno completando il lavoro iniziato dagli israeliani, arrestando i combattenti palestinesi.
Oltre alla repressione e all’arresto dei combattenti del Fronte di Liberazione della Palestina, continuano gli arresti dei militanti di Hamas, o semplicemente di cittadini palestinesi colpevoli di sostenere il movimento islamico di liberazione nazionale.
Di seguito un piccolo resoconto (3).
Cisgiordania
Le forze di sicurezza palestinese dell’ANP, nelle ultime ventiquattro ore, hanno arrestato sette cittadini palestinesi in diverse parti della Cisgiordania occupata, con l’accusa di appartenere o sostenere il movimento di Hamas. Due sono appena stati liberati dalle prigioni dell’occupazione israeliana; l'altro è un consigliere comunale.


Provincia di Betlemme
Le forze di sicurezza preventiva hanno arrestato Murad Sami Jibril e Abed Salem Jibril della cittadina di Taqqu’, in provincia di Betlemme, dopo meno di due mesi dalla loro liberazione dalle prigioni dell’occupazione israeliana.


Provincia di Ramallah
Le forze di sicurezza hanno arrestato Najeh Najib, consigliere comunale della cittadina di Ain Yabrud, a est di Ramallah, dopo averlo invitato a presentarsi nella loro sede.


Provincia di Tubas
Le forze di sicurezza hanno arrestato Shaikh Mohammad Abderrazak Bani Matar, della cittadina di Tammun, a sud di Tubas, dopo averlo invitato a presentarsi nella loro sede.
Nello stesso contesto, le forze di sicurezza hanno arrestato Mahmud Yusef Khader e Mohammad Jihad Subh, del campo profughi al-Fargha, a sud della città, dopo averlo invitato a presentarsi nella sede della sicurezza.


Provincia di Hebron
Le forze di sicurezza hanno arrestato Khalil Jihad Isa Deriyah dopo aver fatto irruzione nel suo luogo di lavoro, a Beit Fujjar, a sud della città.


Mentre scrivo continuano gli arresti di sostenitori di Hamas in Cisgiordania.
A Nablus le forze collaborazioniste dell’Anp hanno arrestato quattro sostenitori di Hamas, tra i quali ci sono due studenti dell’università di Nablus, mentre nella cittadina di Beit Umren, sempre presso Nablus, le forze dell’Anp hanno sequestrato tredici membri, tra militanti e sostenitori, sempre di Hamas.
Intanto le Brigate Al-Qassam, formazione militare di Hamas, hanno definito le forze di sicurezza dell’Autorità Nazionale Palestinese: “quinta colonna” dello stato d’occupazione ebraico all’interno della Palestina. In un loro comunicato le Brigate Al-Qassam hanno invitato i combattenti, e chi si batte contro lo stato pirata d’Israele, ad “aumentare la resistenza contro l’occupazione israeliana”.
Manlio Mesina
23 novembre 2007




NOTE:
1) www.infopal.it
2) Idem
3) Idem

www.avanguardia.tv