Pagina 1 di 11 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 103

Discussione: tuttotremonti

  1. #1
    1° Agosto 1537
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Montemurlo
    Messaggi
    2,316
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito tuttotremonti

    Amici,
    Tremonti ha rilasciato, dinanzi ad una allibita e stizzita e sinistra Lucia Annunziata, alcune affermazioni che costituiscono l' unica reale novità dell' ultimo quindicennio politico in Italia. C'è da seguire con attenzione questa vicenda.

    " Situazione «difficile», quella dell’economia italiana: il tesoretto «non c’è», i conti «non sono buoni», e qualche sacrificio ci sarà, anche se a stare in guardia devono essere soprattutto «banche e petrolieri». Giulio Tremonti, ministro del Tesoro, registra con Lucia Annunziata la puntata in onda oggi su Rai Tre di «In mezz’ora». Nella sua prima uscita pubblica adopera toni preoccupati, va all’attacco dell’opposizione (definendo «una squadretta che va bene per l’allenamento» il governo ombra del Pd). Lancia un’offensiva inattesa contro gli istituti di credito e le imprese dell’energia è [...]

    Dunque, c’è aria di sofferenza. Chi dovrà fare i sacrifici? Tocca alle «banche e a chi incassa la rendita petrolifera, certo non ai poveri. Le banche - spiega il ministro - dovranno pagare qualcosa in più di tasse se non faranno pagare meno i mutui alle famiglie». Mentre per quanto riguarda i petrolieri Tremonti dice che «prendono più soldi perché è aumentato il prezzo» del petrolio, e dunque incassano una forte rendita a spese delle famiglie. Per ora, mistero sui possibili interventi, che probabilmente riguarderanno le accise sull’energia e in campo creditizio il settore dei mutui immobiliari.".

    da www.lastampa.it

  2. #2
    ,
    Data Registrazione
    04 Feb 2008
    Località
    terraferma veneziana
    Messaggi
    5,769
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Filippo Strozzi Visualizza Messaggio
    Amici,
    Tremonti ha rilasciato, dinanzi ad una allibita e stizzita e sinistra Lucia Annunziata, alcune affermazioni che costituiscono l' unica reale novità dell' ultimo quindicennio politico in Italia. C'è da seguire con attenzione questa vicenda.

    " Situazione «difficile», quella dell’economia italiana: il tesoretto «non c’è», i conti «non sono buoni», e qualche sacrificio ci sarà, anche se a stare in guardia devono essere soprattutto «banche e petrolieri». Giulio Tremonti, ministro del Tesoro, registra con Lucia Annunziata la puntata in onda oggi su Rai Tre di «In mezz’ora». Nella sua prima uscita pubblica adopera toni preoccupati, va all’attacco dell’opposizione (definendo «una squadretta che va bene per l’allenamento» il governo ombra del Pd). Lancia un’offensiva inattesa contro gli istituti di credito e le imprese dell’energia è [...]

    Dunque, c’è aria di sofferenza. Chi dovrà fare i sacrifici? Tocca alle «banche e a chi incassa la rendita petrolifera, certo non ai poveri. Le banche - spiega il ministro - dovranno pagare qualcosa in più di tasse se non faranno pagare meno i mutui alle famiglie». Mentre per quanto riguarda i petrolieri Tremonti dice che «prendono più soldi perché è aumentato il prezzo» del petrolio, e dunque incassano una forte rendita a spese delle famiglie. Per ora, mistero sui possibili interventi, che probabilmente riguarderanno le accise sull’energia e in campo creditizio il settore dei mutui immobiliari.".

    da www.lastampa.it
    Scusas Strozzi, Tremonti avrà senz'altro la simpatia ddei commercialisti ormai stanchi delle continue modifiche di Visco che a loro costavano in termini di programmi, di tempo per studiarle e di lavoro, e non sempre era facile giustificare con i clienti eventuali aumenti per maggior lavoro.
    Quanto ad economista spero abbia detto qualcosa di più aticolato di quanto riportato nello stralcio sopraindicato.Il maggior aumento di prezzo, se corrisponde effettivamente ad un aumento di costi comporta , generalmente, un minore e non maggior utile , inquanto si accompagna ad una minor quantità di consumi. Il maggior incasso è semmai per lo stato in termini di imposte. Il ritenere che le banche debbano pagare più tasse se non diminuiscono i tassi sui mutui, mi sembra una trovata, anch'essa, se in questi termini, abbastanza strana. %%%%%%%%%%%%

  3. #3
    ,
    Data Registrazione
    04 Feb 2008
    Località
    terraferma veneziana
    Messaggi
    5,769
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    I tassi che le banche incassano sui mutui sono correlati ai tassi delle emissioni obbligazionarie che fanno da pendant ai mutui stessi. Così, ad esempio, l'aumento di un tasso variabile di interesse su obbligazioni emesse da una banca, corrisponde ad un aumento del tasso variabile dei mutui ad esse collegate. Il problema è semmai vedere si aumenta o diminuisce la differenza fra i due tassi. Ho l'impressione che Tremonti stia assumendo posizioni populistiche, non perchè si stia preparando a fare l'interesse dei più deboli, ma per accativarsi un po' di simpatie prima di dare qualche stangata.
    Se invece parlava sul serio, la cosa è ancora più preoccupante; perchè quando deciderà di prendere misure di segno opposto lo farà con altrettanta faciloneria. Ma continuo a credere che difficilmente volessse dire questo, o che, altrettanto facilmente, cercasse facili consensi all'inizio di un percorso difficile; specie per lui.

  4. #4
    la Banda Fratelli
    Data Registrazione
    22 Jan 2004
    Località
    Catanzaro
    Messaggi
    3,053
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Tutto mi sarei aspettato tranne che Tremonti avesse la forza di andare contro le banche e le compagnie petrolifere. Sarò pure relativamente giovane, ma una cosa così di "sinistra" non l'avevo mai sentita da un uomo al governo. E detta da uno di destra fa ancora più impressione...

    A questo punto credo che i parametri per distinguere le politiche di destra da quelle di sinistra siano da rivedere... Già una certa continuità tra Craxi e Berlusconi mi aveva fatto molto riflettere, assieme alle programmazioni economiche, alla non pregiudiziale considerazione delle aziende pubbliche ed alle regolamentazioni internazionali tanto invocate. Ora, con l'ultima uscita tremontiana, il mio sistema di classificazione si ribalta completamente.

  5. #5
    ,
    Data Registrazione
    04 Feb 2008
    Località
    terraferma veneziana
    Messaggi
    5,769
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da jmimmo82 Visualizza Messaggio
    Tutto mi sarei aspettato tranne che Tremonti avesse la forza di andare contro le banche e le compagnie petrolifere. Sarò pure relativamente giovane, ma una cosa così di "sinistra" non l'avevo mai sentita da un uomo al governo. E detta da uno di destra fa ancora più impressione...

    A questo punto credo che i parametri per distinguere le politiche di destra da quelle di sinistra siano da rivedere... Già una certa continuità tra Craxi e Berlusconi mi aveva fatto molto riflettere, assieme alle programmazioni economiche, alla non pregiudiziale considerazione delle aziende pubbliche ed alle regolamentazioni internazionali tanto invocate. Ora, con l'ultima uscita tremontiana, il mio sistema di classificazione si ribalta completamente.
    parlando di Mazzini hai poca fiducia della masse popolari e ne hai in Tremonti, almeno un attimino di dubbio credo non sarebbe male, se leggi i miei due post precedente vedi perchè penso questo. Un saluto.

  6. #6
    la Banda Fratelli
    Data Registrazione
    22 Jan 2004
    Località
    Catanzaro
    Messaggi
    3,053
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da edera rossa Visualizza Messaggio
    parlando di Mazzini hai poca fiducia della masse popolari e ne hai in Tremonti, almeno un attimino di dubbio credo non sarebbe male, se leggi i miei due post precedente vedi perchè penso questo. Un saluto.
    Caro edera rossa, a mé Tremonti non piace, non mi è piaciuto sui condoni, sulla gestione dei conti pubblici ed ora sulla trovata del regolare il mercato internazionale. Quel che ho fatto è tirare delle mie personalissime conclusioni. Daltronde ho scritto che Tremonti ha detto... ma non ho commentato se queste cose le condivido e ne tanto meno se le farà sul serio o è solo fuffa...

    Per quanto riguarda la fiducia nel popolo. Beh scusami, il popolo ha mandato Tremonti al governo... quindi se crediamo alla democrazia il primo a non aver fiducia del popolo dovresti essere tu... Io personalmente penso che il popolo possa sbagliare ma pure imparare dai propri errori. Ma per quanto riguarda Mazzini, beh sappiamo bene l'amarezza che provava negli ultimi anni della sua vita. La colpa era principalmente delle classi al potere che appunto non esercitarono il ruolo di educatori, parte sostanziale dell'ideologia mazziniana. Dall'altra parte c'era un popolo profondamente diviso sia per questioni culturali che economiche, quindi in fondo non era il principale colpevole del mancato realizzarsi del risorgimento, semmai la vittima.

  7. #7
    ,
    Data Registrazione
    04 Feb 2008
    Località
    terraferma veneziana
    Messaggi
    5,769
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da jmimmo82 Visualizza Messaggio
    Caro edera rossa, a mé Tremonti non piace, non mi è piaciuto sui condoni, sulla gestione dei conti pubblici ed ora sulla trovata del regolare il mercato internazionale. Quel che ho fatto è tirare delle mie personalissime conclusioni. Daltronde ho scritto che Tremonti ha detto... ma non ho commentato se queste cose le condivido e ne tanto meno se le farà sul serio o è solo fuffa...

    Per quanto riguarda la fiducia nel popolo. Beh scusami, il popolo ha mandato Tremonti al governo... quindi se crediamo alla democrazia il primo a non aver fiducia del popolo dovresti essere tu... Io personalmente penso che il popolo possa sbagliare ma pure imparare dai propri errori. Ma per quanto riguarda Mazzini, beh sappiamo bene l'amarezza che provava negli ultimi anni della sua vita. La colpa era principalmente delle classi al potere che appunto non esercitarono il ruolo di educatori, parte sostanziale dell'ideologia mazziniana. Dall'altra parte c'era un popolo profondamente diviso sia per questioni culturali che economiche, quindi in fondo non era il principale colpevole del mancato realizzarsi del risorgimento, semmai la vittima.
    Cattaneo parlava della democrazia ( altri repubblicani della libertà) come lancia che nel lungo andare guarisce le ferite che arreca. Credo però che per avere qualchre risultato le regole debbano essere democratiche; ed a partire dal referendum Segni, per un verso o per un altro, lo sono un po' sempre meno. Condivido appieno sull'amarezza di mazzini che già a metà degli anni cinquanta, quindi non solo negli ultimi anni, gli fece dire di sentirsi cittadino inglese; qesto dopo i contrasti con diversi tra gli esuli repubblicani a Parigi.
    Ma è anche vero che sapeva, dopo ogni momento di sfiducia, riprendere il percorso con maggior vigore. Gli ultimi anni furono una tragedia anche per il venir meno delle forze fisiche; eppure, se leggiamo quanto F, Nietzche che condivisi, con Mazzini, quello che per il Genovese sarà il suo ultimo attraversamento delle Alpi, scrive di lui e della sua ferrea forza di volontà , comprendiamo come al cadere del fisico , non si accompagnò un cadere della volontà. Le manifestazioni di sfiducia erano frequenti nel corso della sua vita, ma per l'appunto, sapeva riprendersi. sulle condizioni del popolo italiano di allora e di adesso, non è da chi opera nel campo della politica pensare che le cose andrebbero bene se.. , credo che il compito sia di operare per la trasformazione di quel se. Quanto a Tremonti, avevo fatto quelli annotazioni, per le tue annotazioni di sorpresa, per questo dicevo di aspettare un pochinoi, fdel resto è pur vero che Tremonti scriveva su giornali decisamente di sinistra. E qualcosa gli sarà rimasto nella penna.

  8. #8
    colleziono trofei
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,990
     Likes dati
    3,830
     Like avuti
    14,804
    Mentioned
    3950 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da jmimmo82 Visualizza Messaggio
    Tutto mi sarei aspettato tranne che Tremonti avesse la forza di andare contro le banche e le compagnie petrolifere. Sarò pure relativamente giovane, ma una cosa così di "sinistra" non l'avevo mai sentita da un uomo al governo. E detta da uno di destra fa ancora più impressione...

    he sei giovane sì la prima cosa che ha fatto Tremonti nel 2001 è stata quella di abolire la DIT con la scusa che favoriva troppo i grandi gruppi, c'era stato un crollo delle entrate e lui aveva dato al colpa alla DIT.

    Tremonti è un comunista

  9. #9
    1° Agosto 1537
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Montemurlo
    Messaggi
    2,316
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da brunik Visualizza Messaggio
    Tremonti è un comunista
    No, no, l' analisi del brunik è sbagliata, nell' Italia del XXI secolo i comunisti stanno ancora nella sinistra e rappresentano gli interessi dei banchieri e della loro massa di manovra elettorale (statali del pubblico impiego e clientele varie degli enti locali e del mondo dello spettacolo). Tremonti invece è di destra.

  10. #10
    1° Agosto 1537
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Montemurlo
    Messaggi
    2,316
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Succede, ad un tratto, che le rappresentazioni del mondo con le quali pretendevamo di ricostruire la realtà nella nostra testa non ci spieghino più nulla di quello che avviene sotto i nostri occhi.

    A dir la verità, non proprio di una cosa di oggi si tratta, in quanto sono ormai “secoli” che andiamo sostenendo l’inservibilità della dicotomia destra-sinistra su questo primo spicchio di secolo XXI e su buona parte di quello che è già passato. Si prende coscienza, allora, di uno stravolgimento degli schemi e della inutilità delle vecchie categorie, dei paradigmi ossificati con i quali avevamo diviso manicheamente i buoni dai cattivi, i colti dagli arroganti, i generosi dagli altruisti, i servi dai valorosi.

    La “chambre introuvable”, formatasi dopo le elezioni del 13 e 14 aprile, avrebbe dovuto essere un coacervo di reazionari fedeli al "ducetto", al re ed a Santa Romana Chiesa, ed in parte lo è. Ma dove si collocano ancora i peggiori servi del sistema, seppur piegati e spossati dal peso della sconfitta?

    A sentire i nuovi membri del governo, che possono contare su una larga maggioranza parlamentare, il bivacco di manipoli è logisticamente posto a sinistra di questa camera, poiché (e come dargli torto!) in due anni, sotto la guida del banditore di corte Sir Romano Prodi, l’alta finanza e l’industria fallita, hanno liberamente approfittato delle pubbliche risorse come mai era avvenuto prima.

    Eppure, programmaticamente e storicamente da lì, dagli uomini di sinistra, dovevano risuonare parole di fuoco e di condanna contro i saprofiti della GF e ID. Almeno, si pensava che quello fosse il luogo naturale da dove i paladini della giustizia sociale avrebbero denunciato il sacco nazionale messo in atto dai poteri forti.

    Invece, in due anni abbiamo sentito spargere miele sulle istituzioni finanziarie europee e nazionali, tutte controllate dal potente apparato banco-industriale d’oltre atlantico (l’alleato caritatevole che nel suo braccio armato insegna al mondo come si sta al mondo), e abbiamo ascoltato, a menadito, le prediche dei sacerdoti che fanno uso della sacralità contabile per ingarbugliare il mistero della fede mercatista che tutto regola attraverso la fantomatica mano invisibile.

    Chi perorava queste tesi (la sovranità del mercato), se la prendeva con il popolo bue, recalcitrante alla spremitura e al morso di Dracula, se la prendeva con la rozza e incolta plebaglia riottosa ad accogliere la loi naturelle de l’economie, e mentre questa agiva sotto i vessilli della sinistra, gli ignoranti popolani pretendevano pure di divincolarsi dall’azzanno dei cani in doppiopetto col doppio cognome.

    Oggi, invece, in una delle sue prime uscite pubbliche, il Ministro dell’economia Tremonti, dice solennemente che i sacrifici andranno distribuiti e che non saranno le classi meno abbienti a portare il peso delle difficoltà di tutto il paese. Motivo per cui, petrolieri e banchieri dovranno aprire il portafoglio e ridare, più o meno, il maltolto. E se non lo faranno, abbassando i mutui con i quali dissanguano la gente, dovranno caricarsi il fardello della maggiore pressione fiscale. Ben detto! Avremmo voluto di più, ma si sa che i conventi sono austeri e passano quello che passano. Ma ora ditemi, o vuoi tutti semicolti di sinistra che impallidite al crescere del crepitio portato dai passi delle orde mongole berlusconiane: quanto volte avete sentito pronunciare queste parole ad un Padoa-Schioppa, ad un Visco, ad un Bersani ecc. ecc.

    Forse Tremonti sarà presto costretto a retrocedere su ben altre posizioni, forse lo butteranno fuori come già successo precedentemente, ma riconosciamo a Cesare (Giulio) quel che era di Cesare (imperatore): il coraggio del cambiamento. Qualcuno, nella compagine governativa ha già messo le mani avanti dicendo che sono parole e opinioni personali del Ministro che dovranno essere discusse (o, meglio, calmierate e forse anche azzerate) dall’intero esecutivo. Probabilmente è quello che avverrà. Ma gli uomini della finanza e dell’industria parassitaria sono molto preoccupati e per bocca di alcuni insigni rappresentanti (come Faissola presidente dell’ABI) ammettono che con questo governo dovranno scendere a nuovi patti; è finita l’era della cuccagna prodiana, quando la finanza dettava legge, il governo eseguiva e Montezemolo incassava.

    Siamo uomini di mondo e sappiamo, dapprincipio, che quasi nulla andrà come sperato, tuttavia rendiamo onore a chi sceglie almeno di cominciare per il verso giusto.

    "Il compagno Tremonti" di G.P., da www.ripensaremarx.splinder.com

 

 
Pagina 1 di 11 12 ... UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito