volevo chiedere ai compagni qualche informazione sulla situazione in nepal, sò che c'è un fiorire di partiti comunisti...


volevo chiedere ai compagni qualche informazione sulla situazione in nepal, sò che c'è un fiorire di partiti comunisti...
Sandinista è l'esperto. Devi chiedere a lui.
Ma se non ricordo male, fù aperta una discussione simile tempo fa' (qualche mese forse). Dovresti trovarla nelle vecchie discussioni.


Ma non doveva essere già risolta la questione istituzionale?
L'ideale sarebbe ghigliottinare o jekaterinburghizzare la famiglia reale, almeno fra qualche decennio non arriva un erede a chiedere ville, terre, palazzi e 260 milioni di euro.


Nell'attuale parlamento i vari partiti comunisti hanno la maggioranza assoluta. Ma i maoisti cercano di ritardare le elezioni per il fatto che oggi hanno una rappresentanza superiore a quella che avrebbero con le elezioni che probabilmente vincerebbe CPN-UML il Partito Comunista filo-cinese. Attualmente il governo è formasto da 7 partiti in cui la parte del leone la fanno questi ultimi due. Ma il primo minitro è del Congresso (equivalente di quello indiano).


la situazione è in forte divenire:
il parlamento ha approvato la mozione per la nascita della repubblica e per il sistema proporzionale alle elezioni, ovvero le 2 richieste dei maoisti, ma senza la maggioranza dei 2/3 richiesta, quindi c'è ora una situazione di stallo.
I maoisti hanno chiesto ai marxisti-leninisti di nominare loro un nuovo primo ministro ad interim, formando così un governo formato solo da comunisti che avrebbe la maggioranza assoluta in parlamento, ma i marxisti-leninisti (il partito più forte nel nepal) hanno rifiutato la proposta e continuano a sostenere il governo di unità nazionale democratica, guidato dal Partito del Congresso Nepalese.
I maoisti hanno minacciato di tornare alla lotta armata se non si sblocca la situazione.
Il Congresso Nepalese (appartenente all'internazionale socialista) che è un partito socialdemocratico, ha approvato nel proprio statuto la transizione alla repubblica, ma non immediata.
La data delle elezioni per eleggere l'assemblea costituente è ancora da decidere definitivamente, dopo che è saltata per la crisi di governo innescata dai maoisti.
Ad oggi potrebbe succedere di tutto, i maoisti cercano in tutte le maniere di costituire un blocco di sinistra (chiamato Left bloc) con i marxisti-leninisti, che però non ne vogliono sapere, perchè secondo i sondaggi potrebbero avere da soli più del 50% del nuovo parlamento (alle ultime elezioni democratiche (amministrative) quasi dieci anni orsono ottennero il 52%) e governare da soli il Nepal.
Inoltre le forze della reazione feudal-monarchica stanno facendo di tutto per cercare di rompere l'unità tra i partiti che hanno formato il governo di unità nazionale e di spingere i maoisti di nuovo alla lotta armata, il che vorrebbe dire il fallimento del processo democratico e la restaurazione del vecchio potere monarchico.
chi vivrà vedrà!


Ancora
Communist leaders discuss ways to convince govt to implement House decisions
Three influential communist leaders held discussion Tuesday morning in their effort to reach an agreement with the Nepali Congress regarding the implementation of the resolution passed by the special session of the House.
General secretary of the CPN (UML) Madhav Kumar Nepal, Maoist chairman Prachanda and semi-underground general secretary of CPN (Unity Centre) Narayan Kaji Shrestha ‘Prakash’ discussed ways to end the current political deadlock.
However, no formal decision was taken in the meeting held at residence in Koteshwor.
The House decision directing the government to do necessary homework for establishment of republic and adoption of fully proportional election system was passed by the simply majority from the special session.
Without support from Nepali Congress, the decisions cannot be implemented because an amendment in the interim constitution will require two-thirds majority in the House. So far the Nepali Congress stands against both the decisions.
The UML and the Maoists had joined hands to get the proposals on republic and proportional system passed by the special session.
nepalnews.com ia Nov 27 07
http://www.nepalnews.com/archive/main.htm
Speaker meets with UML strongman
Speaker Subash Chandra Nemwang on Tuesday held discussions with UML general secretary Madhav Kumar Nepal to end the existing political deadlock in the country.
It is learnt that during the meeting held at Gen Secy Nepal’s residence in Koteshwor, the two reached an agreement on moving ahead by forging a political agreement through the regular session of the interim parliament.
Talking to reporters after the meeting, Speaker Nemwang said he requested the UML leader to renew political consultations with other constituents of the coalition government to seek a basis for a political consensus during the winter session of the interim parliament due to resume Thursday.
Nemwang said that in response Nepal assured him that CPN-UML has been holding consultation with other political parties to find a consensus and would continue to do so today during his meeting with Maoist leaders.
Nemwang said he would busy himself in discussion with party leaders throughout the day to appeal to them to find an outlet to the current deadlock. nepalnews.com ag Nov 27 07


I maoisti assassinano giornalisti, taglieggiano le imprese e vorrebbero trascinare nella loro politica settaria i comunisti che sono un partito di massa che governa il 70% delle amministrazioni locali. I fatti violenti potrebbero anche essere frutto di iniziative personali come avvenne ad esempio in Italia nei mesi seguenti la liberazione. Si spera che i maosti mettano la testa a posto e smettano di rompere i coglioni. Comunque i maosti hanno accettato il multipartitismo ed è già qualcosa.


Andrebbe fatto notare che il PCN(M) di Prachanda che tra l'altro si è unito recentemente al CPN-MLM è entrato al governo dopo aver deposto le armi e dopo aver rinunciato alle zone autogovernate, il tutto con una sola chiara richiesta ovvero quella di far cadere la monarchia e varare una costituzione repubblicana.
I maoisti sono usciti dal governo quando a settembre questo presupposto fondamentale ha vacillato ed è tutt'ora in forse visto che le elezioni per la costituente previste per il 22 novembre sono state rimandate a data da destinarsi.
Non è solo una questione di puro calcolo elettorale. Il PCN(M) se cedesse su questo punto perderebbe la sua credibilità politica con tutti i membri del partito della base. Prachanda e Battharai questo lo sanno ed è più il secondo che il primo ad insistere su questo punto.
A luta continua


In generale gli atti violenti sono opera della Gioventù Maoista, che qui chiede scusa. In generale dopo un periodo di forte violenza quale quello passato dal Nepal negli ultimi anni ci vuole un po' di tempo per riassestarsi.
YCL expresses ‘deep sorrow’ over kidnapping, torturing of college staffers
The Maoist affiliated Young Communist League on Sunday said it committed a ‘serious mistake’ by torturing promoters of Nobel Medical College after kidnapping them and expressed ‘deep sorrow’ over the incident.
Organizing a press meet at the Maoist central office five days after the incident which severely tainted the public image of the Maoists, YCL valley in-charge Sagar admitted of committing a mistake by sending YCL cadres under his command to be involved in the incident as per Sunil Sharma’s request and promised that he would provide clarification over the case.
“I was busy in various sorts of programmes. Sharma called me and requested my help to settle the dispute in the college. It was my mistake to agree to send YCL cadres under my command to be involved in the case,” Sagar said. He also admitted that he personally sent YCL cadres to the airport to settle the dispute with Surendra Pandey, one of the promoters of the college.
Ganesh Man Pun, chairman of YCL, said Sunil Sharma had requested YCL cadres to be sent to ‘settle the dispute’ on the basis of his personal relationship with Sagar and used force against the promoters of Noble Medical College contrary to the party policies. He denied any involvement of Maoist leadership and central level leaders in the incident.
Similarly, he said that the YCL Valley in-charge Chandra Bahadur Thapa aka Sagar had committed a ‘serious type of mistake’ by directing YCL cadres under his command to be involved in the incident. The party also decided to ask Sagar to publicly make a self-criticism and furnish clarifications over the case. nepalnews.com ag Nov 26 07


Aggiungo per ultima costatazione che a complicare le cose c'è anche una piccola formazione chiamata Janatantrik Terai Mukti Morcha che si è formata da una scissione del PCN(M) e questo piccolo gruppo tutt'ora armato rivendica una larga autonomia (con basi mlm chiaramente) del Terai e nell'ultimo anno e anche negli ultimi giorni se non erro ci sono stati scontri tra i maoisti e il JTMM.
A luta continua