



E' o non è una baracca delle libertà?
E dire che ci sono persone in questo nostro strano paese che si cimentano nell'appoggiarla e sostenerla, anche qui sul forum.
Chi sarà il primo a segnalarlo nel forum della CdL?


PDL: NASCE PARTITO'RETE,IL PPE COME PUNTO DI RIFERIMENTO
Nasce "il partito network", il partito "rete", quello che Silvio Berlusconi chiama "partito cornice". Il Partito della Liberta' prende corpo: fara' da polo aggregatore di partiti che si riconoscono su alcuni punti, di forze singole e dei circoli. Il punto di riferimento sara' il Partito popolare europeo. Ci sara' una direzione a cui parteciperanno tutti i leader e i segretari in proporzione alla consistenza dei partiti che aderiranno al progetto. Hanno gia' dato il proprio via libera, tra gli altri, la Dc di Rotondi e la 'Destra' di Storace. E' questo l'esito della riunione tenutasi a palazzo Grazioli alla presenza dei vertici di Forza Italia. Silvio Berlusconi, in maglione blu, ha accolto i dirigenti nel cosiddetto 'parlamentino': "Bisogna dare - ha spiegato il Cavaliere - un segnale di innovazione, occorre aggregare le forze moderate di questo Paese". Dunque ci sara' un direttivo costituente (con Forza Italia che sara' rappresentata in grande maggioranza) e poi un esecutivo piu' ristretto anche se le decisioni verranno prese a maggioranza. Il nuovo partito dovrebbe essere presentato in una conferenza stampa venerdi'.
http://www.repubblica.it/news/ired/u...ml?ref=hpsbdx2
"La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).


Insomma, Berlusconi sta calando le braghe un po alla volta, senza clamore.
Forse ad un accordo ci vuole arrivare, forse la Lega l'ha minacciato di andare da sola nel caso non si evitasse il referendum per mancanza di un accordo.
O forse è solo l'ennesima giravolta per stare al centro della scena e sopravvivere politicamente.
Comunque abbiamo capito che Berlusconi è totalmente inaffidabile.
Meglio che Veltroni si accordi con Fini e Casini, oltre che con gli altri di Csx. Poi Berlusconi, se vuole, si accoderà.


Contrordine: FI non si scioglierà
Dimostrazione di come in certe teste ponderare prima di agire per non riparare i danni e prendersi i gocci è ancora da nascere: ed infatti, teste così, nel passato già hanno messo in ginocchio l'Italia e gli italiani a più riprese, dall'Unità ad oggi, mentre loro hanno sempre salvato il culo (o fatto pendere la testa a testa in giù ai loro ex "alleati").




"La guerra è la vicenda in cui innumerevoli persone, che non si conoscono affatto, si massacrano per la gloria e per il profitto di alcune persone che si conoscono e non si massacrano affatto." (Paul Valèry, poeta francese).


Scusate, non è che la marcia indietro è giustificata con il fatto che stavolta forse è arrivata veramente la fine del governo Prodi?
Dopo tutto il casino che ha fatto mi sembra troppo grosso come ripensamento.


Peccato, mi stavo già facendo l'abitudine al Partito delle Libertà, adesso bisogna rifare tutti i sondaggi.