Risultati da 1 a 8 di 8
  1. #1
    naufrago
    Data Registrazione
    14 Apr 2009
    Località
    La me car Legnàn
    Messaggi
    22,957
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs down Tonnellate di cemento sulle nostre terre

    Non passa giorno che un pezzo delle nostre terre finisce inesorabilmente devastato dal cemento, grazie al maledettissimo business dei costruttori immobiliari, con gli appoggi politici di tutte le forze politiche.
    Un po' di esempi, forniti da L'OEUCC DEL DRAGH (www.eldraghbloeu.com)

    Misènt - giugno 2006


    Brea - novembre 2006


    Rogoredo - San Giulia - 2007


    Villa Meyer - marzo 2007


    l'Arno, diventato blu - marzo 2007


    Crenna - agosto 2007

  2. #2
    rural resistance
    Data Registrazione
    01 Jun 2007
    Località
    Langbardland
    Messaggi
    1,136
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    oltre che rovinare i paesaggi meravigliosi della nostra terra , si ''offrono'' case agli allogeni
    per distruggere completamente anche l'identità del nostro suolo .
    Il fatto grave è che i primi a svendere la nostra civiltà sono autoctoni e chi dovrebbe difendere il nostro sangue e la nostra terra si presta ogni giorno di più a questo oscuro ( neanche poi tanto ) progetto.
    I banchieri con il grembiulino ringraziano....

  3. #3
    Forumista senior
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    2,845
     Likes dati
    0
     Like avuti
    5
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    da varesenews

    Varese - Uno studio del Pirellone presenta 3 possibili soluzioni per il nuovo quartiere: gli edifici da 90 metri supererebbero in altezza il Bernascone
    Spuntano i grattacieli sopra la stazione
    Varese città di grattacieli. Palazzi alti 30 piani, che si innalzano per 90 metri, che supererebbero persino il campanile del Bernascone, l’edificio più rappresentativo della città, alto circa 77 metri. E' solo una possibilità, ma suggestiva, e forse per qualcuno eccessiva. Un sorpasso che sarebbe anche simbolico, con i palazzi della nuova stagione immobiliare della città che avanzano su quelli della tradizione, e scalzano definitivamente l’immagine di Varese, cittadina ancora attaccata alle sue origini di botteghe e caseggiati contadini e industriali.
    L’ipotesi è questa: i grattacieli saranno situati nella zona delle stazioni che andrà modificandosi completamente entro 4 anni, grazie a un progetto immobiliare, ferroviario e urbanistico; oggi è solo allo stato embrionale, ma domani, con la regia della Regione Lombardia (il motore è l’assessore alle infrastrutture, il varesino Raffaele Cattaneo), potrebbe sfociare in una rivoluzione. Il nuovo skyline della città lo ha immaginato “Infastrutture lombarde”, la società del Pirellone che ha realizzato lo studio con 3 possibili soluzioni urbanistiche per il nuovo “comparto stazioni”: i grattacieli da 30, i palazzoni da 25, e i palazzetti da 8 piani.
    L’idea è stata presentata nel convegno che il Comune ha realizzato oggi al liceo musicale sulle stazioni unificate. Da un lato, si ipotizza una città verticale, che impegna 122mila metri quadri di terreno, regala alla città una stazione sola, i binari a raso, ridisegna tutta la zona, guadagna spazio: 18% del terreno costruito e metà delle aree destinate a verde. Le soluzione totalmente opposta è quella della tradizione: edifici di massimo 8 piani, ma con il 39% di superficie occupata, in pratica una estensione in orizzontale del nuovo centro direzionale. Infine, una soluzione di mediazione: 25 piani massimo.
    La soluzione grattacieli non è indolore e susciterà discussioni: toglierà ad esempio ai cittadini di Varese Est una parziale vista su Sacro Monte e Campo de Fiori. Sarà digeribile per la città? «Potrebbe essere interessante ma il confronto è aperto» dice il sindaco Fontana.

    Ma il progetto va anche letto come parte di un grande cambiamento: piazza Repubblica, la caserma che diventa un teatro, la tangenzialina in costruzione tra l’Iper e Induno, nuovi parcheggi, nuovi alberghi, la rotatoria in Largo Flaiano. La stazione, inoltre, sarà parte di una linea su rotaia che, se la ferrovia Varese Lugano sarà completata come sembra, metterà il capoluogo in una posizione di transito del traffico ferroviario internazionale e ci collegherà in 50 minuti con Como.

    Il progetto stazioni costerebbe 150 milioni di euro circa, tutto finanziato dai privati che dovrebbero poi vendere gli spazi e fare profitti. Si parla di gara internazionale, si muovono già immobiliari da tutta Europa. Si cerca un grande architetto mondiale. E un equilibrio per la viabilità e la destinazione delle aree commerciali.
    Il sondaggio dei lettori


    » Galleria fotografica: Grattacieli a Varese
    » Commenti dei lettori (sono presenti 62 commenti)
    Mercoledi 28 Novembre 2007
    Roberto Rotondo
    redazione@varesenews.it

  4. #4
    Forumista senior
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    2,845
     Likes dati
    0
     Like avuti
    5
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    sempre dalla stessa fonte (cambia il Comune, ma la sostanza no !!)

    Tradate - Attesa per la seduta di venerdì dopo le osservazioni al grande piano di recupero presentate dall’ex assessore Tullio Albizzati. Perplessità al progetto dalla minoranza e dal consigliere “azzurro” Margutti
    Ex Fornace, approvazione definitiva in consiglio comunale
    Molta attesa per la seduta del consiglio comunale di venerdì 30 novembre, quando l’assise municipale metterà in votazione l’approvazione definitiva del piano di recupero della ex Fornace, dove sorgerà un parco commerciale polifunzionale, tra multisala cinematografica, palestra, appartamenti, 4 mila parcheggi, oltre 50 esercizi commerciali e 20 punti ristoro.
    Infatti, dopo due mesi in attesa di osservazioni da parte dei cittadini, saranno poste in discussione in consiglio comunale le osservazioni dell’ex consigliere comunale ed ex assessore urbanistica, Tullio Albizzati. Osservazioni sulla base delle quali sia il centrosinistra che il consigliere di Forza Italia, Gianluigi Margutti, hanno presentato interrogazioni a risposta scritta al sindaco e all’amministrazione comunale, per valutare meglio, quindi, la discussione nella seduta di venerdì.
    «Si tratta di un’operazione privata di oltre 100 miliardi delle vecchie lire e che quindi merita particolare attenzione, anche per i giganteschi risvolti economici – spiega Margutti -. Appunto per questo, e per essere assolutamente tranquillo sulle procedure eseguite, ho chiesto al direttore generale, al segretario generale e al responsabile dei servizi urbanistici del comune un parere scritto, per permettermi di valutare gli aspetti formali messi fortemente in dubbio dalla osservazione del signor Tullio Albizzati. Sono in attesa dei pareri scritti, per esprimere il mio voto, su cui pesano altre perplessità, espresse anche in precedenza, riferite al futuro della mobilità e del traffico nella zona interessata. Infatti, nonostante le rotatorie, il traffico in quella zona sarà in difficoltà».


    Giovedi 29 Novembre 2007
    M.S.
    redazione@varesenews.it

  5. #5
    Fuoco su Via Bellerio!
    Data Registrazione
    28 Mar 2006
    Messaggi
    731
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ringraziamo l'assessore Boni e la Lega cementi che gestisce l'urbanistica regionale.

  6. #6
    naufrago
    Data Registrazione
    14 Apr 2009
    Località
    La me car Legnàn
    Messaggi
    22,957
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Tradate, dicembre 2007.


  7. #7
    Forumista senior
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    2,845
     Likes dati
    0
     Like avuti
    5
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Certo che essere bacchettati sull'urbanistica da uno di Fogna Italia ci vuole tutta.....


    Tradate - Il consigliere di Forza Italia, Gianluigi Margutti, interviene dopo le dichiarazioni del sindaco in seguito al consiglio comunale dove è stata ritirata la varainte definitiva al piano di recupero
    «Ex Fornace, il problema non è politico»
    «Non si alzi un polverone da bar, non è un problema politico, ma di legittimità e linearità con le norme». Si infiamma la polemica sul piano di riqualificazione della ex Fornace, dove sorgerà un grande parco polifunzionale. Il consigliere comunale di Forza Italia, Gianluigi Margutti, durante l’ultimo consiglio comunale in cui si sarebbe dovuta approvare la variante definitiva al progetto di recupero, ha esposto, insieme alla minoranza, le proprie perplessità. Il progetto è stato così ritirato e il sindaco Candiani ha definito il problema, una questione politica all’interno di un partito della maggioranza, appunto Forza Italia. Ora Margutti torna alla carica per spiegare la propria posizione: «Se la variante per la ex Fornace fosse stata a posto, se avesse avuto ogni questione bene inquadrata, se fosse in regola con “scienza e coscienza”, allora il sindaco, che ha trattenuto per sé anche la delega all’urbanistica, avrebbe dovuto procedere senza alcun rinvio e senza perdere tempo. Queste informazioni le ha però solo lui, che ha gestito la variante assieme ai suoi consulenti. Siccome non ho ancora venduto il cervello a nessuno, vorrei capire meglio, perché sono molto perplesso che il funzionario responsabile dell’urbanistica abbia dichiarato di non avere mai istruito la pratica. Perché?»
    «Va ricordato che già una variante era stata ‘abrogata’ qualche mese fa – continua Margutti -, perché tecnicamente zoppa. Quest’altra non ha risolto i dubbi: su un intervento di tale entità (anche economica - oltre 50 milioni di euro), mi risulta che debba essere attivata la conferenza di servizio con la Regione Lombardia. Le mie obiezioni sull’appesantimento della viabilità erano infatti già emerse nel documento del Piano Urbano del Traffico, che evidenziava a chiare lettere sofferenze della circolazione in alcune ore della giornata. Si vedrà in futuro quale sarà il reale impatto di questa struttura: può anche essere che tutto sarà fluido e lineare».
    «Le dichiarazioni che ho letto, sollevano solo polvere – conclude il consigliere di Forza Italia -, e non affrontano neppure uno dei problemi della ex Fornace e quindi non mettono i consiglieri comunali in situazione di serenità e tranquillità di voto. La mia iniziativa conoscitiva sulla ex Fornace era stata comunicata serenamente e preventivamente al coordinatore cittadino di Forza Italia e con lo stesso era stata valutata. Ho pertanto svolto il mio ruolo di consigliere comunale con libertà. Se invece qualcuno, proprio ora, vuole sollevare problemi politici, lo faccia pure. Non ho siglato alcun accordo politico sulla questione ex Fornace, come sulle decine di precedenti varianti gestite dal Sindaco. Per tutte queste vale il principio che ogni atto deve essere in linea con le norme. Ho chiesto solo di verificarle. Dà fastidio al primo cittadino chi mette il naso in questioni della Città? Siccome devo votare anche io, voglio essere assolutamente tranquillo. Giusto un paio di anni fa, sono stato tirato per i capelli in questioni che appena appena conoscevo, ma che erano invece ben conosciute dal sindaco. Non voglio succeda un’altra volta».


    Mercoledi 5 Dicembre 2007
    redazione@varesenews.it

  8. #8
    Forumista
    Data Registrazione
    15 Oct 2009
    Località
    Paderno F.C. Brèsa
    Messaggi
    240
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Questa faccina esprime ottimamente il mio stato d'animo quando si tratta di questi argomenti.... Sono Franciacortino e vi capisco pienamente....purtroppo!
    Anche qua non passa giorno dove non spuntino villette o capannoni....
    Nell'indifferenza totale della gente, per la gioia dei politicanti e dei misteriosi manovratori della società!
    Ciao Gnari almeno noi continuiamo a combattere!!!

 

 

Discussioni Simili

  1. Musiche delle nostre Terre per una sera d'estate
    Di Lancelot nel forum Padania!
    Risposte: 24
    Ultimo Messaggio: 01-07-09, 18:33
  2. Tonnellate di cemento sulle nostre terre
    Di FdV77 nel forum Padania!
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 03-12-07, 21:12
  3. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 15-06-06, 18:36
  4. Terre… Nostre!
    Di Orazio Coclite nel forum Destra Radicale
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 18-02-06, 23:02

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito