Riporto il documento conclusivo che di fatto "apre" i lpercorso che condurrà al congresso. Un dispositivo costruito con l'auspicio della progressiva partecipazione di settori sempre più vasti del partito. Il movimento contro la "nuova Bolognina" è di fatto in cammino.
Sono stato testimone di una straordinaria assemblea domenica 25. A Firenze c'erano tutti quelli che ci aspettavamo. Una sala gremita.
E' la fine dei vecchi steccati congressuali, delle vecchie divisioni. C'erano compagni di ogni provenienza uniti dalla ferma volontà di salvare la rifondazione comunista, fuori da alleanze di governo con un pd sempre più a destra e da tentazioni politiciste totalmente slegate dalla realtà (cosa rossa) e rispondenti solo agli interessi di gruppi dirigenti inadeguati, che hanno portato il prc alla deriva, logorandone il consenso elettorale e determinando una costante perdita di iscritti e militanti.
All'assemblea di Firenze erano presenti anche Giorgio Cremaschi, Ramon Mantovani, uno dei portavoce dei GC e tanti altri dirigenti e parlamentari del partito, diversamente collocati.
Un successo che è solo l'inizio.
per informazioni
www.appelloprc.org
Dispositivo conclusivo dell’incontro nazionale di Firenze
del 25/11/2007
Il Congresso nazionale del PRC deve favorire la partecipazione e la sovranità di tutte/i le/i compagne/i sul futuro del nostro partito. L’elaborazione di una proposta politica ed il coinvolgimento del massimo numero di compagni/e , a partire dai livelli di base del partito e in stretta relazione con le realtà di movimento, rappresentano condizioni basilari per cambiare rotta, per impedire una pericolosa deriva governista, illusorie ipotesi organizzative e la crisi dell’insediamento sociale di Rifondazione Comunista.
Occorre produrre un salto di qualità e di cultura politica anticapitalista, superare gli steccati delle vecchie mozioni congressuali che si rivelano oggi inadeguate alla fase nuova e difficile che stiamo attraversando.
A questo fine è indispensabile un confronto limpido e democratico che permetta a tutti gli iscritti di scegliere su precise tesi e proposte politiche, anche alternative tra di loro, sulle principali questioni che abbiamo di fronte: situazione sociale e politica, questione del governo, scelte strategiche di fondo, programma di fase, stato dei rapporti con i movimenti, percorsi unitari della sinistra di alternativa, ruolo e autonomia del partito.
L’incontro nazionale tenutosi il 25 novembre 07 a Firenze, presso la Sala Est-Ovest, con la partecipazione di centinaia di compagne e compagni provenienti da varie parti d’Italia, approva la relazione introduttiva e le seguenti indicazioni di lavoro, tenuto conto del dibattito:
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impegno ad elaborare un documento politico per il congresso, che sviluppi i temi posti dall’Appello partito da Firenze “Un congresso per rilanciare i movimenti e l’autonomia del PRC” e dagli altri contributi, tenendo conto dei tempi e del regolamento congressuale;
formazione di un “gruppo di lavoro e di coordinamento nazionale” con il compito di elaborare il documento politico e di gestirne le modalità di presentazione al congresso, anche dal punto di vista organizzativo. Il gruppo di lavoro e di coordinamento, costituito da 2-3 compagne/i per ogni regione, viene convocato per il 2 dicembre e lavorerà con il metodo del massimo consenso, sintesi e coinvolgimento di tutte le realtà, sia nella elaborazione che nelle decisioni politico-operative, riconvocando una riunione nazionale al termine del proprio lavoro;
prosecuzione del dibattito e del confronto con tutti i compagni/e critici che si sono riconosciuti nelle mozioni di maggioranza e/o di minoranza nel Congresso di Venezia, anche per contrastare il disimpegno, la frammentazione o la scelta di uscire dal partito, sviluppo di un proficuo e costante rapporto con le diverse realtà sociali, di movimento e della sinistra alternativa e anticapitalista;
promozione di iniziative ed assemblee in vista del congresso da parte dei firmatari dell’Appello e di quanti si riconoscono in questo percorso, rivolte agli iscritti e iscritte, con la capacità di collegarsi alle problematiche specifiche di ogni territorio.
Lancio di una campagna informativa con la pubblicazione di tutte le adesioni raccolte finora e apertura di una sottoscrizione di autofinanziamento.
L’assemblea chiede infine alla Segreteria Nazionale del Partito di convocare il Comitato Politico Nazionale per il 15 dicembre 2007 a Vicenza, e di mobilitarsi – a partire dal gruppo dirigente – per un grande successo di partecipazione alla manifestazione nazionale contro la base USA, convocata a Vicenza per il prossimo 15 dicembre 2007.
Firenze, 25 novembre 2007.




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