Dura reazione alla proposta del sindaco di concedere altre 500 concessioni
Ribaltati cassonetti della spazzatura. Allontanati i fotoreporter. La polizia scheda le targhe
Roma, tassisti in rivolta: "No a nuove licenze"
Bloccato il centro, occupato il Campidoglio
I taxi fermi in piazza Venezia a Roma
ROMA - Scoppia a Roma la rivolta dei tassisti. Occupata piazza del Campidoglio; bloccato il traffico nel centro. La proposta del sindaco Walter Veltroni di concedere altre 500 licenze ha suscitato la dura reazione della categoria che ha abbandonato la trattativa e ha dato vita a una manifestazione improvvisata di protesta in piazza Venezia, dove il traffico è andato completamente in tilt.
Grazie al tam-tam dei radiotaxi e dei telefoni, centinaia di auto bianche hanno invaso il centro della capitale, dal Teatro Marcello ai Fori Imperiali. Il clima è teso. Alcuni tassisti hanno ribaltato i cassonetti della spazzatura per bloccare il passaggio delle auto e degli autobus. Un fotoreporter che aveva ripreso la scena è stato allontanato a spintoni. L'azienda dei trasporti pubblici è stata costretta a deviare 35 linee. Svuotati anche i parcheggi taxi all'aeroporto di Fiumicino. Agenti della polizia scientifica e della Digos hanno ripreso e fotografato le targhe dei tassisti in protesta.
I manifestanti scandiscono slogan contro l'amministrazione comunale. "Buffoni" hanno gridato rivolti alle finestre del palazzo Senatorio. L'ingresso del palazzo è stato transennato mentre un nutrito gruppo di forze dell'ordine è schierato per impedire il passaggio dei rivoltosi. Sulla piazza del Campidoglio campeggiano due grandi striscioni: "Walter Veltroni solo chiacchiere e distintivo"; "Calamante coatto de borgata", riferendosi all'assessore comunale alla Mobilità.
La giornata si preannunciava come risolutiva per arrivare a un accordo fra le due parti. Invece è stata la rivolta. Tutte le sigle, compatte, sono scese sul piede di guerra. Il leader della protesta dello scorso anno, il presidente dell'Unitaxi Loreno Bittarelli, ha detto: "Siamo sinceramente delusi e amareggiati. Il sindaco ci ha posto condizioni inaccettabili". "Noi avevamo chiesto una sperimentazione di sei mesi e di rivederci a giugno per verificare la situazione - ha spiegato Marco Ricco della Cna - ma da lui non è arrivata nessuna apertura. Questo significa ridurre la categoria alla fame. Ci dispiace per i disagi ma siamo stanchi di subire ricatti''.
Ribatte l'assessore alla Mobilità del Comune Mauro Calamante: "Veltroni ha accolto la proposta di un aumento del 18 per cento sull'attuale piano tariffario, del supplemento di 2 euro per le corse da Termini e dell'apertura del tavolo istituzionale di concertazione sui problemi dell'abusivismo e del servizio noleggio con conducente. Parallelamente ha anche annunciato il potenziamento dell'offerta con nuove 500 licenze".
http://www.repubblica.it/2007/11/sez...isti-roma.html




I taxi fermi in piazza Venezia a Roma
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