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Discussione: Le Rune

  1. #1
    Klearchos
    Ospite

    Post Le Rune

    Da http://www.laviadelnord.net/Rune_ctn.htm







    Non esistono annotazioni storiche sulla nascita delle Rune, anche se questo non è un dato molto rilevante per chi le studia dal punto di vista spirituale ed esoterico.
    Si può dire che esse esistono da sempre come elementi fondamentali della Tradizionee dello Sciamanesimo del nord Europa.
    Le Rune sono Archetipi, un sistema di Sapere sacro e l’espressione di leggi universali, poichè contengono il segreto stesso dell’esistenza. Sono entità vere e proprie che si esprimono nella materia attraverso l’energia che è suono e segno grafico.
    La parola Runa significa sussurro, segreto, mistero. Ancora oggi nella lingua tedesca il verbo raunen significa sussurrare.
    Ogni Runa ha in sé un mistero iniziatico, una profondità sondabile solo attraverso una vera ed accurata Ricerca.
    Molto si è scritto di questi Archetipi, ma non è nostra intenzione dare voce o screditare alcun testo o personaggio che ha parlato di Rune, anche se spesso chi scrive ha poca conoscenza della Tradizione nordica e ancor meno sulla reale importanza di tali “strumenti”.
    Desideriamo quindi segnalare solo alcuni aspetti fondamentali per chi si avvicina alla conoscenza runica o per chi cerca ulteriori indicazioni, confidando nel fatto che il lettore comprenderà che certi argomenti non sono trattabili in un libro o in un sito internet, ma solo direttamente, da “bocca ad orecchio”:

    · Le Rune condensano l’intera mitologia norrena e racchiudono i caratteri essenziali delle forze creatrici che reggono l’universo.
    · Elementi fondamentali della nostra Tradizione, sono un sistema di sapere sacro e l’espressione di Leggi che regolamentano l’universo stesso.
    · Esse sono state date all’uomo principalmente come mezzi di evoluzione, dotate di natura divina, sono pregne di una potenza sovrumana che conferisce, a chi le sa usare adeguatamente, poteri di notevole portata.
    · La loro essenza non può essere tradotta con le parole. Sono molto più di semplici ed arcaici segni di scrittura. Sono simboli che danno l’accesso al subconscio e all’inconscio umano, oltre che “porte” che permettono la comprensione dei misteri dell’universo e della sua evoluzione.
    · La loro essenza indica, in ordine di importanza, il loro impiego:

    a.Conoscenza e Consapevolezza
    b.Strumenti di potere sciamanico (usati per Guarigione e per Magia)
    c. Divinazione (contatto con gli Dèi)
    d.Scrittura sacra
    e. Pratiche spirituali (ciò che oggi è più conosciuto come “meditazione”
    f.Mantica (contatto con le informazioni del proprio inconscio)
    g. Chiosatura di libri e documenti

    Per comprendere approfonditamente le Rune è necessario sapere che la loro struttura si estrapola tra valori e contenuto, elementi costitutivi ed elementi di composizione, oltre che naturalmente, in caso di Divinazione o mantica, del loro livello di interpretazione.
    Valore e contenuto:
    1. contenuto simbolico che esprime il significato e mistero più profondo
    2.valore fonetico che permette di usare l’energia insita nei simboli
    3.valore grafico che esprime l’essenza esoterica e permette di usarne l’energia così come il valore fonetico.
    Elementi costitutivi:
    1.asse eretto che rappresenta l’asse universale e che simboleggia il volere divino e nell’uomo il volere unico
    2.asse obliquo che rappresenta la discesadall’alto verso il basso equivalente al dono e il ritorno agli Dèi e dal basso verso l’alto, rappresenta il sacrificio
    3.segno di fuoco unione di 2 direzioni
    Elementi di composizione:
    composte da 4 aspetti:
    1. dal segno di fuoco
    2.dal segno di fuoco e dall’asse verticale
    3.dal segno di fuoco e dal doppio asse
    4.dall’asse verticale e dalla linea obliqua
    Livelli di interpretazione:
    a.Spirituale
    b. Psichico/emotivo
    c.Fisico
    inoltre hanno 3 chiavi di interpretazione che sono:
    a. mondo degli Dèi
    b.mondo dell’energia in movimento
    c. mondo degli uomini
    Da questi aspetti “tecnici”, si può ben comprendere come non sia così semplice l’uso di tale strumenti sciamanici, né a scopo Divinatorio, né tantomeno a scopo magico, in quanto il primo passo per l’uso del simbolo, è la comprensione dello stesso nella sua profondità.
    Facciamo un esempio per capire l’affermazione appena fatta: prendiamo la Runa Algiz,
    il cui significato sta per “Guarigione, Rinascita”. Il glifo di Algiz ha una sua struttura, differente ad esempio dalla Runa Berkana , che è una Runa relativa alle partorienti, alla nascita, oltre che alla Madre Terra.
    Ciò che differenzia le due è il glifo. Ogni glifo per sua natura è un conduttore di energia cosmica, di quell’unica Forza chiamata Ond. Il glifo di Algiz non avrebbe potuto chiamarsi in altro modo, in funzione della sua composizione (asse verticale con segno di fuoco verso l’alto), ben diverso da Berkana che vuole il doppio segno di fuoco richiuso verso l’asse verticale.
    Ogni glifo, ogni segno, ha un suo perché, un suo esistere e, in ultima analisi, una sua esoterica importanza. È necessario un’approfondita conoscenza della struttura di ogni Runa, affinché essa sia utilizzata appieno e in modo corretto.
    Le Rune sono un efficace strumento magico di protezione e assistenza e ognuna è in risonanza con l'aspetto dell'Ond (energia universale) da essa rappresentato.
    Esse sono Archetipi e quindi non possono essere spiegati attraverso le parole, ma compresi attraverso la sperimentazione diretta, perché l’Archetipo è destinato a toccare le corde dell’anima e non quelle della mente. Così esso può essere soprattutto compreso e non capito.
    Nove sono le Rune che Odino raccoglie dopo il sacrificio sull’Yggdrasil. Nove è il numero sacro, il numero della realizzazione e, in ultimo, il numero che in magia esprime la massima potenza: il Potere del 3x3.
    Nel corso dei secoli, alle nove Rune se ne aggiunsero altre diventando prima 16, poi 18, 24, 26 e infine 28. La serie completa più antica fu rinvenuta nel 5° secolo a Kylver nel Gotlan, in Svezia.
    L’alfabeto runico, composto da 24 Rune, è chiamato Futhark, derivante dal fatto che le lettere che compongono questo nome sono le iniziali delle prime 6 Rune.
    L’alfabeto è suddiviso in 3 Aettir, cioè in tre "famiglie" chiamate Feo-aett (famiglia di Feo), Hagal-aett (famiglia di Hagal) e Tyr-aett (famiglia di Tyr).
    Gli Antichi Simboli hanno però anche funzioni criptiche, come i movimenti delle dita delle mani o dell’intero corpo (Stodhur). Grande importanza inoltre viene data alle Rune Hog (parola derivante da Hugr = centro dell’Essere) particolari Rune di consapevolezza e conoscenza.

    Due parole vorremmo spenderle per l’uso che venne fatto delle Rune da parte dei nazisti nella seconda guerra mondiale.
    Gli Archetipi nordici, al contrario di quanto sostiene qualcuno, non si persero con l’arrivo del cristianesimo. La loro apparente scomparsa fu dovuta unicamente al fatto che si preferì nascondere i segreti relativi ad esse a causa della religione emergente che demonizzò la Pratica e lo studio di esse, sino ad imporre una legge che impediva anche solo il possesso di pergamene runiche.
    Nell’Islanda del 18° secolo, ad esempio, possedere le Rune era una trasgressione punibile con la morte per rogo.
    Malgrado ciò i Cerchi Segreti continuarono a vivere facendo uso e tramandando gli Antichi Simboli di saggezza.
    Intorno al 1935, a seguito di un certo tipo di propaganda nazionalista, il regime di Hitler utilizzò le Rune in talune rappresentative, cercando in tal modo di far leva sulle origini del popolo tedesco, al fine di diffondere un tipo di mentalità estremisticamente nazionalsocialista. Ma questa, sia ben chiaro, fu solo una manovra propagandistica che nulla ha a che vedere con l’essenza stessa delle Rune, né con la seria e corretta ricerca relativa all’aspetto esoterico e spirituale.
    La sola intelligenza suggerirebbe di non confondere spiritualità ed esoterismo con gli scopi politici di nessuna fazione politica…. tanto meno in questo caso.
    Le Rune furono segretamente mantenute in vita e tramandate sino ai giorni nostri.
    Spesso oggi, a causa di un commercio dell’immagine spirituale, le Rune vengono utilizzate senza una reale conoscenza e questo limita di molto l’uso corretto di questi antichi veicoli di potere. Ad ogni modo, esse vennero date all’uomo per Conoscere e per essere utilizzate, ed è quindi giusto e addirittura auspicabile che sempre più persone si avvicinino a questa antica Conoscenza affinché possano utilizzarle con il dovuto rispetto e consapevolezza queste chiavi dei misteri universali, particolarmente adatte alla visione nordica del mondo.

    Nota:
    Per nominare le singole Rune abbiamo volutamente usato dei termini germanici e non norreni (nordici antichi). Questa scelta è conseguente al fatto che essendo le Rune dei suoni primordiali, concentrano nella loro pronuncia originale una potenza che va usata solo in determinati momenti.
    Esse infatti, con il loro relativo Suono, celano un potente veicolo di Potere che è quindi bene non utilizzare se non ne si ha una ottima conoscenza. Come ogni veicolo di Potere, non ha una dualità di per sé, ma l’acquista nel momento in cui viene a contatto con l’essere umano.
    Chiudiamo con un’antica citazione di un Erilaz (maestro di Rune) che dice: "Un uomo non dovrebbe incidere le Rune se non è in grado di leggerle correttamente, perchè più di un uomo è caduto su un'asta runica poco chiara. Ho visto 10 aste runiche intagliate su un osso di balena raschiato che prolungavano ulteriormente una lunga malattia"

  2. #2
    Klearchos
    Ospite

    Predefinito

    Da http://www.geocities.com/Heartland/M...2488/pag2.html

    Le Rune

    Un grande contributo alla realizzazione di questa pagina lo ha dato Daniel S. Smith. Daniel è il creatore dei font che potrete tranquillamente e gratuitamente scaricare dal suo sito all'indirizzo: http://www.geocities.com/TimesSquare/4948/index.html. Insieme con i Font, nel formato TTF e ATM, troverete tutta la documentazione in inglese presente in questa pagina.

    L'alfabeto runico apparve per la prima volta tra le genie germaniche dell'Europa centrale ed orientale, durante il periodo Romano. Molti caratteri runici sembrano essere stati presi a prestito da altri alfabeti, come ad esempio l'alfabeto greco, quello etrusco ed il più antico alfabeto romano. Alcune rune, invece, sembrano essere state inventate proprio da questi popoli.
    Le più antiche iscrizioni runiche nella pietra risalgono al Secondo Secolo d.C., sebbene è molto probabile che l'alfabeto runico fosse già in uso alcuni secoli prima. Le rune sono state un alfabeto molto pratico che sviluppato per necessità. Molti adulti in Europa, al tempo dei Romani, possedevano ogni sorta di coltello, e le sculture in legno mostrano, di sovente, la grande l'abilità dei loro fabbricanti nell'incidere il legno. Così crearono un alfabeto che poteva essere riprodotto facilmente con linee dritte nel legno (e poi nella pietra) e che proprio per questo trovò un rapido sviluppo. Molte iscrizioni runiche identificano semplicemente, la proprietà, le tombe, qualcosa o qualcuno.
    All'inizio della loro storia, le rune, ebbero poche regole di scrittura. Potevano essere scolpite, indifferentemente, da sinistra verso destra e da destra verso sinistra, o anche secondo il metodo Boustrophedon (la prima riga veniva scritta da sinistra verso destra, quella successiva da destra verso sinistra e via di seguito). Le rune venivano inoltre, spesso capovolte. La runa ed la sua immagine speculare, avevano però lo stesso valore fonetico.
    Durante il periodo buio dell'Europa, quando l'alfabeto latino-romano acquisì più importanza, la convenzione romana di scrivere da sinistra verso destra, divenne la regola anche per l'alfabeto runico.
    L'alfabeto runico germanico conteneva 24 caratteri. I primi 6 caratteri danno luogo alla parola "FUTHARK", oggi normalmente usata per indicare le rune. Quando le rune cominciarono a diffondersi nel nord dell'Europa, e precisamente in Scandinavia, alcune lettere furono omesse dall'alfabeto che si ridusse a soli 16 caratteri.
    Tra il 400 ed il 600 d.C., tre popoli (gli Angli, i Sassoni e gli Juti) invasero la Britannia portandovi le rune. Una volta in Britannia, l'alfabeto degli Anglosassoni (Anglo-Saxon Runes) fu portato a 32 simboli.
    Dall'800 d.C. le rune furono utilizzate da un capo all'altro dell'ovest, del centro e del nord Europa. I Vichinghi portarono le rune in Islanda ed in Groenlandia. Tramite i traffici commerciali che interessavano l'Europa centro orientale le rune si diffusero anche in Ungheria, Romania, Polonia ed in parte della Russia. I secoli che seguirono si caratterizzarono per la diffusione in Europa del cristianesimo, in questo periodo le rune andarono pressochè in disuso per l'affermarsi dell'alfabeto latino-romano e delle sue varianti. Una versione più antica dell'alfabeto latino-romano, usata nell'Inghilterra anglo-sassone durante il periodo antecedente la conquista Normanna, conteneva alcune lettere runiche come la "Þ" (thorn), basata sulla terza lettera dell'alfabeto runico.
    Durante il Medioevo, quando il Cristianesimo divenne l'elemento culturale dominante nella maggior parte dell'Europa, le rune caddero quasi del tutto in disuso, tanto che molta poca gente sapeva ancora decifrarle. Molti gruppi di non cristiani e di pagani, continuarono ad utilizzare i simboli runici (ad esempio i seguaci della religione druida). Essi furono però, perseguitati dalle autorità cristiane e le loro usanze furono demonizzate.
    Incapaci di comprendere le rune, i leader della Chiesa supposero si trattasse di formule magiche capaci di liberare il potere del demonio. A partire da quel momento, le rune acquisirono una pessima fama tanto da essere ancora oggi associate ai fenomeni dell'occultismo e del satanismo.
    All'inizio di questo secolo, in Germania, il Nazismo ha utilizzato le rune per le insegne militari e per la propaganda, contribuendo a promuovere la reputazione sinistra delle rune.
    Un contributo certamente positivo alla reputazione delle rune lo ha certamente dato, John Ronald Reuel Tolkien, che le utilizza per confezionare mappe e per integrare la grafica delle copertine delle edizioni cartonate dei suoi libri. Tolkien, ha usato le rune per rappresentare la scrittura dei Nani nelle sue storie. I Nani di fatto, usavano un alfabeto runico differente (chiamato Cirith o Argerthas). Tolkien ha sostituito il Cirith con il più familiare alfabeto runico anglo-sassone, proprio come ha sostituito l'inglese a molti linguaggi in uso nella Terra di Mezzo.
    Ai nostri giorni diverse persone s'interessano ancora delle rune. Possiamo dividere questa gente in due categorie: da un lato gli storici della cultura e del linguaggio, dall'altro gli appassionati di romanzi fantasy e di giochi di ruolo.
    Il Tengwar

    Alcuni decenni fa, quando J.R.R. Tolkien scrisse la serie di romanzi fantasy: "Lo Hobbit" ed il "Signore degli Anelli", descrisse una razza di Elfi che possedevano una ricca storia, linguaggio e cultura. Non tutti gli Elfi parlavano lo stesso linguaggio. I linguaggi più importanti erano: il "Quenya" (il linguaggio degli Alti-Elfi) ed il "Sindarin" (il linguaggio parlato dagli Elfi-Grigi). All'inizio della loro storia, gli elfi concepirono un alfabeto per rappresentare il loro linguaggio. Più tardi, Fëanor dei Noldor, ispirandosi all'alfabeto di Rúmil, ideò un nuovo sistema di scrittura. L'alfabeto Fëanoriano fu creato per essere un ordinato sistema di scrittura che potesse essere rappresentato con penne e con pennelli.
    I suoni delle consonanti erano rappresentati da lettere chiamate: "Tengwar". Le lettere Tengwar primarie sono 24. Le lettere sono organizzate in quattro serie di "Témar" (come si può vedere nella figura che segue). Ciascuna serie era usata per rappresentare suoni creati da differenti parti della bocca. Le serie I e II erano quasi sempre usate per rappresentare i suoni dentali e labiali. I caratteri della serie III, erano generalmente usati per rappresentare o i suoni palatali o quelli velati. Infine quelli della serie IV rappresentavano o i suoni velati o quelli labiali, a seconda del linguaggio rappresentato. Queste quattro serie, erano a loro volte divise in sei gradi, detti anche "Tyeller" (le righe della figura che segue). Ogni grado rappresenta un suono creato dai diversi modi in cui l'aria fuoriesce dalla bocca o dal naso. I gradi 1 e 2 erano usati per gli esplosi sordi e sonori. I gradi 3 e 4 erano usati per i fricativi sordi e sonori. Il grado 5 era usato per i suoni nasali ed il 6 per le consonanti semi-vocali. Ogni lettera Tengwar ha assegnato un valore fonetico a seconda della sua posizione in questa griglia. I vari popoli parlano linguaggi differenti a seconda di come ridefiniscono la griglia, così solo alcune lettere ebbero un valore fonetico fisso.
    Tutte le lettere primarie erano formate (alla fine) di due elementi: uno stemma verticale o "Telco" (che rappresenta l'aria) e delle stanghette ricurve o "Lúva" (che rappresentano la voce). Esistevano inoltre, numerose lettere addizionali che integravano le lettere Tengwar primarie. Queste, non necessariamente seguivano le regole per i simboli.
    Nella loro forma più antica, i suoni vocali erano rappresentati da simboli chiamati: "Tehtar". I simboli Tehtar erano messi sopra e sotto (ed a volte anche dentro) le lettere Tengwar. Esistevano cinque simboli Tehtar standard, che rappresentavano i cinqua suoni vocali più comunemente usati (a, e, i, o & u). Esse erano più frequentemente poste sopra le lettere Tengwar. (Tolkien usa questo stile per creare molte delle sue iscrizioni Quenya, Sindarin ed inglesi in Tengwar). Ma sia il numero delle vocali, sia il posto in cui esse vengono poste, dipende dal popolo che ne fa uso.
    Nella forma più recente del Tengwar, furono usate delle lettere addizionali per rappresentare il suono delle vocali. Questa forma "aperta" fu sviluppata dagli Elfi-Grigi che vivevano nel Beleriand.
    Il Tengwar divenne un sistema di scrittura molto flessibile, facilmente adattabile dalle differenti razze al loro linguaggio. Sfortunatamente, da quando divenne così flessibile fu possibile avere differenti versioni per tutti i linguaggi.
    Per maggiori informazioni sulla storia del Tengwar, sullo stile ed altro, consultare l'Appendice E del "Signore degli Anelli".
    Per una migliore visualizzazione delle tabelle, consigliamo di scaricare il file .zip che potete trovare al seguente indirizzo
    Griglia delle lettere primarie del Tengwar Quenya:


    Notes:
    1) Tecnicamente, anna non ha lo stesso valore di "y" quando è usato nel modo Quenya "y" è rappresentata da anna + "following-y" tehta (o ). Anna non è mai usato da solo nei testi Quenya pubblicati.
    2) Sebbene questa lettera è parte del set standard di lettere addizionali, non è usata per scrivere i testi nel linguaggio dei Quenya.
    3) I simboli Carrier lunghi e corti, rappresentano le lettere mute. Sono usati insieme ai simboli delle vocali.

    Griglia delle vocali del Tehtar Quenya:

    Note:
    1) Nel Quenya, il suono a ricorre così spesso, che il suo simbolo (tre puntini) è spesso semplificato (in una sorta di accento circonflesso) o, se ciò non genera confusione, eliminato.
    2) In tutte le iscrizioni in Tengwar Quenya pubblicate da Tolkien, è usato il segno dell'accento acuto per rappresentare il suono della e ed il puntino singolo per il suono della i , ma Tolkien ha anche dichiarato che l'inverso è ugualmente valido.
    3) Le vocali lunghe hanno lo stesso suono delle vocali brevi, la sola differenza è la durata del suono. Per esempio: la u breve è come la u in brute, mentre la u lunga è come la uu in cool (pronuncia inglese).
    Griglia Tengwar delle consonanti Sindarin (Standard Mode):
    Caratteri principali:

    Caratteri addizionali:

    Notes:
    1) The long and short carriers are silent letters. They are used in conjunction with vowel symbols. Please refer to the: "Writing Sindarin with Tengwar" section of this document for detailed usage rules.
    Griglia Tehtar delle vocali Sindarin (Standard Mode):

    Notes:
    1) Nel Sindarin, il suono a ricorre così spesso, che il suo simbolo (tre puntini) è spesso semplificato (in una sorta di accento circonflesso) o, se ciò non genera confusione, eliminato.
    2) In tutte le iscrizioni in Tengwar Sindarin pubblicate da Tolkien, è usato il segno dell'accento acuto per rappresentare il suono della e ed il puntino singolo per il suono della i , ma Tolkien ha anche dichiarato che l'inverso è ugualmente valido.
    3) Le vocali lunghe hanno lo stesso suono delle vocali brevi, la sola differenza è la durata del suono. Per esempio: la u breve è come la u in brute, mentre la u lunga è come la uu in cool (pronuncia inglese).

  3. #3
    Klearchos
    Ospite

    Predefinito

    LE RUNE
    Le RUNE sono il linguaggio segreto del mondo.
    RUNA significa "segreto", "sussurrare". Esse trovano le loro origini nella tradizione germanico-vichinga e furono usate anche dal misterioso popolo Celtico come strumento divinatorio associato alla forma tradizionale divinatoria druidica espressa attraverso la lettura degli Ogham; pezzetti di legno intagliati con i simboli rappresentanti il loro alfabeto criptico.
    Tali pratiche venivano comunque tramandate oralmente e per questo motivo, quando si legge un testo sulle Rune, è possibile trovarci di fronte a simboli differenti e con nomi molto diversi rispetto anche a quelli che trovate in questa pagina.
    Ciò è dovuto al fatto che le fonti legate alle Rune, essendo appunto un insegnamento orale, sono molteplici e ognuna si rifà alla memoria delle singole persone.
    Quello che importa, però, è la loro efficacia e qualsiasi fonte userete, troverete che ciò che dicono risponde sempre alla realtà.
    Sono in effetti una fonte inesauribile di potenza, possibilità, suggerimenti; un metodo divinatorio molto valido usato anche ai giorni nostri.

    In Europa, soprattutto quella settentrionale, durante il medioevo, le rune furono protagoniste di svariati rituali magici.
    I simboli delle rune ci parlano della vita di tutti i giorni e vengono incise su tavolette di legno o su sassolini e conchiglie e i maghi e le streghe, gettandole a terra, ne leggono gli auspici.

    I SIMBOLI DELLE RUNE:
    (a fondo pagina trovate i significati
    di ogni singola Runa)
    In totale le rune sono ventiquattro più la runa senza nome.COME SI CONSERVANO
    Le Rune si conservano in un sacchetto di cotone di colore nero o rosso.
    Le Rune sono dei potenti simboli di energia, ed oltre che per la divinazione è possibile usarle anche come efficaci talismani disegnando il simbolo che ci interessa su un piccolo pezzo di legno o su una pietra con un colore attinente al significato del talismano che vogliamo realizzare. Va costruito in una fase lunare ed in un giorno della settimana adeguati (vedi capitolo successivo) .

    COME SI USANO:
    La relazione tra numeri e Rune è molto stretta.
    Si possono lanciare un numero di Rune corrispondente al numero delle lettere del proprio nome.
    Chi si chiama Nicola, per esempio, getterà a terra 6 Rune scelte a caso.

    Estraete una sola Runa :
    al mattino, per avere una idea sulla giornata - cosa accadra' oggi ?

    Estraete tre Rune
    per rispondere alla domanda : si o no ?

    tutte e tre positive : si
    tutte e tre rovesciate : no
    due positive : si e la terza runa, quella negativa, indica dove e' la difficolta'.

    Estraete tre rune
    la prima : il problema cosi' come e'.
    La seconda : cosa fare.
    La terza : cosa accadra'

    Estraete cinque rune
    La prima : il passato, cosa ha causato la situazione attuale
    la seconda : il presente, il problema che esiste al momento
    la quarta : l'aiuto che vi potete aspettare di ricevere (da altri, da se' stessi, da forze cosmiche)
    la quinta : quale aspetto del problema deve essere accettato e non si puo' modificare
    la terza : il risultato finale

    Entro tre mesi accadrà quanto rivelato dalle Rune.
    Estraete sette rune
    Si riferiscono ad avvenimenti tre mesi nel passato e tre mesi nel futuro

    Si presta a domande piu' complesse che necessitano di maggiori informazioni.
    Prima e seconda : il problema
    terza e quarta : fattori del passato che ne sono la causa
    quinta e sesta : l'avviso delle Rune
    settima : il risultato.

    I SIGNIFICATI DELLE RUNE:1 - FEHU: Evoluzione. Rappresenta l'inizio del ciclo della creazione. Successo, Lavoro che da i suoi frutti. A rovescio con rune positive indicano ostacoli e ritardi. Mentre con rune negative preannunciano perdita materiale, problemi nel mantenere l'attuale livello finanziario.
    Se le rune vicine sono negative avvertono che è meglio non coinvolgersi troppo in una situazione amorosa che porterà solo dispiaceri.

    2 - UR: Promozione, destino, fato.
    Rappresenta il toro nella sua potenza e rabbia guerriera, gli istinti primordiali
    .
    Salute buona o ripresa veloce da una malattia. Miglioramenti e cambiamenti sul lavoro e nelle finanze, promozione o nuova carriera. Con rune positive è successo sicuro. Rovescio : mancanza di forza di volonta', una buona opportunita' sfugge, tendenza a farsi guidare da altri. Poca salute o sta arrivando una malattia. Per un uomo in arrivo problemi sessuali. Se ci sono rune positive, sta arrivando un cambiamento positivo mentre, con rune negative, il cambiamento sara' sgradevole
    ..

    3 - THURISAZ: Spina, protezione, incantesimo, magia, ammaliamento. Proteggetevi, non soltanto dai nemici, ma anche dalla tentazione di un’eccessiva ambizione. Thurisaz ci avvisa che faremo una scelta sbagliata, specialmente nelle relazioni, siano esse d’amore o finanziarie. Anche colpo di fortuna inaspettato.
    4 - ANSUZ: La bocca, comunicazione. Governata da mercurio Ansuz è la runa della comunicazione, specie fra insegnanti e allievi. Ansuz avverte che ci si può aspettare l’arrivo di un visitatore. A rovescio : Vi verra' detta una menzogna. Problemi negli studi, un esame che non va bene.
    5 - RAIDO: Ruota , viaggio, movimento. Rappresenta un viaggio, ma anche inviare e ricevere messaggi.Raido è una runa che indica azione immediata può indicare l'ordine dopo il caos ma anche sacrificio. A rovescio : viaggio spiacevole o arrivo di una persona non gradita. Prudenza.
    6 - Kenaz: Fiaccola, guarigione cosa celata. Runa positiva, aiuta la "guarigione"in tutti i suoi aspetti: dalle difficoltà negli affari ai problemi di salute. Riposo, purificazione, trasmutazione.A rovescio : perdite, fine di un amore o scioglimento di società.
    7 - GEBO: Dono,generosità, formula magica. Incontro, auspicio di matrimonio e unionesia nel campo affettivo che in quello degli affari. Ha profondi significati esoterici a causa della cifra corrispondente. Runa sempre positiva non ha signifivati negativi.
    8 - VUNJO: Gioia, illuminazione,preghiera, grazia. Fortuna, salute, ricchezza e felicità possono scaturire da diverse fonti. A rovescio : periodo di crisi e ritardi. Non prendte decisioni importanti per il futuro. Un socio potrebbe fare il doppio gioco.
    9 - HAGALAZ: Grandine,visione, risoluzione di un mistero, rottura. La Natura governa Hagalaz, runa che rappresenta le forze immutabili che dobbiamo accettare.Annuncia rottura, in ogni forma. Runa negativa che annuncia un evento naturale come una nascita o una morte.
    10 - NAUDIZ: Spiritualità, fuoco interiore sempre acceso, ricerca.Visioni illuminanti e capacità di controllare le emozioni. Vita soggetta a rapidi cambiamenti.
    11 - ISA: Manifestazione, culto, luce lunare, conservazione. Matrice divina femminile.Bisogna fermarsi in attesa di momenti migliori.Ritardi. Un amore sta finendo ed è probabile una separazion. Tradimenti da parte di chi chiede.
    12 - JERA: Raccolto, giustizia,fuoco sacro. Jera indica che raccoglierete i frutti del vostro lavoro che sono intesi sia in senso negativo che positivo. Reati commessi in passato vengono oggi puniti. Rappresenta il ciclo stagionale, e preannuncia cambiamenti di lavoro o di partner. Jera indica anche questioni legali visti anche sotto l'aspetto burocratico.
    13 - EIHWAZ: Albero cosmico, scoprire qualcosa di celato nella terra, resurrezione. Rialzatevi e ricominciate da capo. Grazie alla sua influenza lunare Eihwaz vi da la forza per farvi superare le avversità che alla fine volgeranno a vostro vantaggio.Trionfo.
    14 - PERDH: Gioco delle fate, fato, profezia. Predice una rivelazione. Vi sarà svelato un segreto o verrete in possesso di qualcosa perso da lungo tempo. Potrebbero essere in arrivo ricompense inattese. Indica la chiusura di un ciclo.A rovescio : spiacevole sorpresa, non prestate denaro, problemi sessuali.
    15 - ALGIZ: Purezza, incontaminazione, protezione, preghiera, sacerdotessa.Periodo particolarmente favorevole. Avvertimento che riguarda i problemi che possono arrivare in futuro.
    16 - SOWULO: Sole, luce, protezione dal mondo sovrannaturale, successo.Grandi vittorie negli affari, o eccessivo superlavoro. Energia incanalata in una sola direzione che scaturisce tensione. Variate le vostre attività. Egocentrismo e mancanza di considerazione per il prossimo.
    17 - TEIWAZ: lA divinità del cielo luminoso e padre degli dei, maledizione, stregoneria, patti magici, motivazione.Una forte motivazione si associa ad una grande forza di volontà. Affronterete le difficoltà senza arrendervi.
    18 - BERKANA:Betulla l'abero sacro alla luna, inizio dell'anno a partire dal solstizio invernale dopo il grande freddo.La betulla era l’albero della rigenerazione. Rappresenta letteralmente il concetto di madre e figlio e, in senso metaforico, avere e coltivare nuove idee. Runa della nascita e simbolo di fertilità, della madre e dell’angelo del focolare. Possibili problemi famigliari, infertilità, malattia. Consiglia di rivolgersi al medico.
    19 - EHWAZ: Il cavallo, presagio, avanzamento. Cambiamento in meglio.Il cavallo rappresenta i viaggi e le rune estratte assieme a Ehwaz indicheranno la natura del viaggio.
    20 - MANNAZ: La generazione dell'uomo e della donna,il mondo dell'al di là, intelligenza.Aiuto a portata di mano. Riceverete un consiglio di un professionista avvocato o medico. Persone che condividono gli stessi ideali e che si uniscono per promuovere una causa positiva.
    21 - LAGUZ: Acqua, iniziazione magica, evocare gli spiriti, vaticinio, intuito.L'oceano è il mare immenso sotto il quale si cela il mondo dei morti; l'Ade. Quando esce Laguz bisogna fare attenzione ai pericoli della vita. Mente viva, intuito e intelligenza, natura artistica. Agire immediatamente per risolvere un problema.
    22 - INGUZ: Protezione dell'unione familiare. Questa runa indica che è il momento di togliersi un peso dall’anima dopo di che potrete ricominciare da capo con nuove energie e nuove idee. Incontro di due anime gemelle.Runa molto positiva e solo con molte rune negative indica fallimento Fine di una fase della vita e l'inizio di un nuovo periodo, un periodo di energia positiva e di fortuna.
    23 - OPILAZ: Ultimo guardiano della soglia.E' la fine del viaggio e l'ingresso nel regno degli dei, un nuovo sentiero di vita spirituale in arrivo, una illuminazione.
    24 - DAGAZ: Giorno nella sua compiutezza, trasformazione.Conclude il ciclo iniziatico e il ciclo della generazione. Meditazione, specchio magico, presagio, strega, fantasma. Eredità, denaro. A rovescio : Ritardo e frustrazioni. Persona immobile sulle sue posizioni, meschina e chiusa.
    Con rune positive indica successo possibile anche se non in questo momento. Siate pazienti. Non aspettatevi nessun aiuto finanziario, ne' da familiari ne' da banche. La legge in questo momento non puo' aiutarvi, ma controllate bene tutto, forse un cavillo potrebbe tornarvi utile in seguito
    .

    la Runa senza numero e senza disegno
    E' la Runa del Karma, del Destino. Se si leggono le Rune per una persona assente ci indica che non ci e' permesso chiedere infornazioni su di essa. Situazione inattesa in arrivo. La soluzione alla nostra domanda e' nelle mani del Fato e non possiamo far nulla fuorchè attendere. Indica anche che stiamo proseguendo sulla strada della nostra personale elevazione.

  4. #4

  5. #5
    ulfenor
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    Bravo bombacci88 bella discussione!

  6. #6
    email non funzionante
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    Avrei una contestazione da fare: le rune non sono esclusivamente appartenenti alla tradizione nordica, iscrizioni runiche sono state trovate anche in Italia, ed anche in Italia centro-meridionale.

    P.S. Sto facendo uno speciale sui Bathory su RBN, colonna sonora più adatta di questa non ce n'è.

  7. #7
    Klearchos
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    Citazione Originariamente Scritto da ulfenor Visualizza Messaggio
    Bravo bombacci88 bella discussione!
    allora come mai sta in terza pagina?

    uppete!!!

  8. #8
    RibelleSano
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    Una discussione interessante. Molto interessante. Complimenti Bombacci!

  9. #9
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    bombacci88 invece di intasarti la testa di monnezza con internet, leggiti
    LE RUNE E GLI DEI DEL NORD
    di Mario Polia.
    edizioni Il Cerchio.
    http://www.internetbookshop.it/code/...e-gli-dei.html
    magari compralo ad una libreria d'area.
    questo è in assoluto uno die migliori testi in circolazione.

  10. #10
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    ed evita assolutamente le cacate new age che dispiegano come divinare le rune come fossero tarocchi.

 

 
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