Falliti i colloqui sul futuro del Kosovo
I rappresentanti della troika
La 'Troika' (Ue-Usa-Russia) ha confermato che durante i colloqui a Baden, presso Vienna, non e' stato possibile arrivare a un compromesso sul futuro del Kosovo. In precedenza, gli attestati di fallimento erano stati anticipati dalle delegazioni kosovara e serba. 'Purtroppo le parti non sono riuscite a raggiungere un accordo sullo statuto del Kosovo', ha dichiarato Wolfgang Ischinger, rappresentante dell'Ue nella 'Troika', che finira' il proprio mandato il 10 dicembre.
Anche il presidente kosovaro di etnia albanese Fatmir Sejdu, presente a Baden insieme ai mediatori, ha detto che il negoziato sul futuro della provincia serba a maggioranza albanese, si è risolto con un nulla di fatto. Il 10 dicembre il segretario delle Nazioni unite Ban Ki-moon presentera' un rapporto sullo status della regione.
"Lo status quo del Kosovo non puo' durare", ha detto da parte sua
il mediatore europeo, l'ambasciatore tedesco Wolfgang Ischinger,
lasciando intendere chiaramente che Washington e' pronta a riconoscere le aspirazioni di indipendenza di Pristina.
Ischinger ha spiegato che l'unico accordo che la trojka e' riuscita a trovare tra le delegazioni di Belgrado e Pristina riguarda l'impegno delle due parti "a rinunciare a qualsiasi ricorso alla forza per trovare una soluzione" al conflitto.
Prima di consegnare il loro rapporto conclusivo a Ban, i mediatori Ue-Usa-Russia si recheranno a Pristina e Belgrado il prossimo 3 dicembre per ascoltare ancora una volta le ragioni delle due parti. La relazione della trojka sara' discussa dal Consiglio di sicurezza Onu il 19 dicembre, in presenza del
premier serbo Vojislav Kostunica, che secondo i suoi collaboratori si rechera' personalmente a New York per difendere la posizione di Belgrado.
La Russia: situazione allarmante
La Russia si rifiuta di pensare che il distacco definitivo da Belgrado sia la sola via d'uscita per il Kosovo e ritiene che la situazione sia "molto allarmante" nella prospettiva di una dichiarazione unilaterale di indipendenza, annunciata dalle autorita' di Pristina. Lo ha dichiarato il capo della diplomazia russa Sergei Lavrov.
Saranno contenti gli amici dei terroristi islamici dell'UCK, eh?![]()





I rappresentanti della troika
Rispondi Citando
) e' " puramente voluto " ..
