Risultati da 1 a 10 di 10
  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Talking Fogna e bordello comunista modello - G. P.

    FOGNA E BORDELLO COMUNISTA MODELLO di G.P.

    Noi lo avevamo detto. Ormai non serve più Marx, qui ci vuole Freud per psicoanalizzare questi cialtroni. Da falce e martello a “fogna e bordello” il passo è stato breve, giusto il tempo di mandare Bertinotti a presiedere la camera. I leaders della cosiddetta sinistra radicale sembrano tanti casi clinici messi uno accanto all’altro a riprova che la patologia c’è davvero e si chiama “schizofrenia cronica del comunistardo di governo”. L’analisi eziologica non è roba da scienziati, si tratta della solita foia che prende alla testa quando di mezzo ci vanno prebende, auto blu e stipendi da nababbi.
    Basta leggere le dichiarazioni di uno qualunque di questi animali da parlamento per rendersi conto della gravità della situazione. Prendiamone uno a caso e per cortesia di genere cominciamo da Manuela Palermi, la “pasionaria” che voleva schiaffeggiare Turigliatto per essersi astenuto sulla mozione del Ministro D’Alema riguardo il rifinanziamento della missione militare in Afghanistan (a proposito si sarà finalmente capito che ci fa l'esercito italiano laggiù?). Dice la senatrice: “Potremmo anche decidere di votarlo [il ddl sul welfare] ma un minuto dopo il voto cambia tutto, i rapporti non saranno più come prima”. E perché dopo? Prima si aderisce alla sodomizzazione dei lavoratori e poi si minaccia l’arrivo dei carrarmati. La diagnosi è di quelle facili: dissociazione mentale accompagnata da masochismo acuto. Molto meno certo è il decorso clinico della malattia che dipenderà dagli elettori del suo partito, con la speranza che questi possano abbreviare le sue crisi di coscienza praticandole l’eutanasia politica. Ma proseguiamo col florilegio di cazzate di questa gentaglia che ha perso totalmente la bussola passando all’insigne Franco Giordano segretario del Prc: “Il PRC voterà a favore della fiducia sul ddl per rispetto al vincolo(?) di maggioranza e considerando le conseguenze(?) di un eventuale voto contrario” ma “a questo punto c’è un vero e proprio riposizionamento strategico e a gennaio si dovrà aprire una nuova fase con una verifica politico-parlamentare”. Mi chiedo se è davvero così difficile salvare almeno la faccia ed evitare lo sdoppiamento psichico magari, che so, non sostenendo la fiducia messa come un ricatto da Prodi? Il governo cadrà e la maggioranza andrà in frantumi ma almeno il partito di Bertinotti potrebbe conservare un barlume di dignità da spendere nel prossimo futuro. Giordano, ovviamente, non riesce a comprendere nemmeno un principio tattico così banale figuriamoci se può essere l’artefice di un “ri-posizionamento strategico”.
    Dovrebbe ormai essere chiaro che l’aborto semantico-politico chiamato sinistra di lotta e di governo è arrivato definitivamente al capolinea. Di ultimatum in ultimatum si era capito che l’unica prospettiva politica di questi lestofanti era lo scranno parlamentare dal quale promettevano, senza convinzione e sapendo di mentire spudoratamente, di far saltare la "diligenza" della Confindustria. Ed invece l’unica cosa che hanno fatto saltare è stata la pazienza e i nervi degli italiani ingannati dal governo Prodi e da un clima economico-politico sempre più asfittico.
    Il richiamo alla disciplina di partito da parte di Giordano, per salvare il culo ad un burocrate di Stato come Prodi (appoggiato dai poteri più parassitari del capitalismo italiano) è la vera ciliegina sulla torta. Persino quel rospo di Dini si fa grande alle spalle di questi “quaquaraqua” concedendosi dichiarazioni di sberleffo per una vittoria ottenuta con due soli parlamentari al seguito. Del resto Dini ha avuto ciò che voleva, il protocollo di luglio è intonso, anche le virgole sono al loro posto, mentre i comunisti hanno sbattuto, per l’ennesima volta, il sedere per terra.
    Riesco persino a tollerare il sarcasmo di Cossiga su questa vicenda, trattandosi di un personaggio di una certa caratura politica , ma farsi prendere per i fondelli da un “nano” come Dini, nato con le arterie rinsecchite, mi pare davvero troppo. Com’è possibile che nel gruppo dirigente di Rc o del Pdci non ci sia più nessuno che riesca a mantenere la posizione eretta? Non sarà che la postura a 90° è l’atteggiamento preferito dai comunisti del XXI secolo?
    Mi servirebbe un manuale d’insulti per coprire di vergogna questi mentecatti. Mentre il paese va letteralmente a rotoli i sedicenti radicali di sinistra riescono appena a convocare una segreteria urgente per riaffermare, dopo qualche finta titubanza, la loro inettitudine sotto forma di resa. Quanti milioni di persone avevano portato in piazza il 20 ottobre? Adesso vadano pure a spiegare al loro popolo che era tutto uno scherzo, una goliardata per tenere su il morale della truppa. Avevano promesso fuoco e fiamme sulla faccenda del welfare ma alla prima minaccia si sono defilati per paura di perdere il posto. Speriamo di essere all’ultimo atto di questa pagliacciata che trasborda in tutti i partiti dell’arco costituzionale. Quando questo governo tirerà le cuoia non ci sarà nessuno a rimpiangerlo, ci auguriamo solo che la sua caduta sia accompagnata da un terremoto che spazzi via tutto il marciume e gli ammassi di immondizia che coprono l’orizzonte agli italiani.

    -----
    MANDIAMOLI A LAVORARE : Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA'e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00 EURO al mese.Inoltre la mozione è stata camuffata in modo tale da non risultarenei verbali ufficiali.STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESESTIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mesePORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)RIMBORSO SPESE AFFITTO circaEuro 2.900,00 al mese
    INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)


    (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).
    Intascano uno STIPENDIO e hanno diritto alla PENSIONE dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)Circa Euro 103.000,00 li incassano con il RIMBORSO SPESE ELETTORALI (inviolazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera.
    (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)La classe politica ha causato al paese un DANNO di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!Far circolare....... si sta promovendo un referendum per l'abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possonoessere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i mass-media rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......

    TUTTI ESENTASSE+
    TELEFONO CELLULARE gratisTESSERA DEL CINEMA gratisTESSERA TEATRO gratis
    TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratisFRANCOBOLLI gratisVIAGGI AEREO NAZIONALI gratisCIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratisPISCINE E PALESTRE gratisFS gratisAEREO DI STATO gratis
    AMBASCIATE gratisCLINICHE gratisASSICURAZIONE INFORTUNI gratisASSICURAZIONE MORTE gratisAUTO BLU CON AUTISTA gratis
    RISTORANTE gratis

    http://ripensaremarx.splinder.com/po...+COMUNISTA+MOD

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    29 Oct 2007
    Messaggi
    146
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    a legger quanto pigliano questi fasulli politicanti,scatta una civilissima ma decisa rabbia.
    purosocialismo,senza guardare in faccia NESSUNO!

  3. #3
    Registered User
    Data Registrazione
    11 Dec 2003
    Messaggi
    159
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ragazzi, non vi fate il sangue cattivo per così poco. Cosa dovrebbe dire mia zia ottantanovenne, monarchica da sempre?
    Hanno arrestato l'erede al trono per sfruttamento della prostituzione. Un giorno, mentre si conversava, le ho inavvertitamente rivelato che Umberto (del quale era stata castamente innamorata) era un omosessuale. Adesso i Savoia chiedono un risarcimento all'Italia "per danni morali" (dopo l'8 settembre!).
    La zia Graziella, santa donna, commenta così: "Ecco, vedi. Dio ha lasciato all'uomo la sua libertà di scegliere. Fino ad oggi, l'uomo non ha fatto una gran bella figura, questo è vero, però..."
    Io suggerisco di prendere esempio da zia Graziella, e di lasciar perdere, in tutti i sensi, questa gente. Dio abbia pietà di loro, sappiano o no quello che fanno.
    Suggerisco anche di meditare la seguente "degnità", per esprimersi con G. Vico: che l'Italia è la terra dove il calendario segna sempre l'8 settembre. E che appunto per questo è un laboratorio politico e ideale di valore mondiale. Che altro è stata, l'implosione del comunismo, se non un 8 settembre planetario? Altro che "morte della patria"!
    Cordialmente, RB

  4. #4
    Forumista senior
    Data Registrazione
    10 Jun 2009
    Messaggi
    2,367
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sacrosante verità scritte dal compagno Petrosillo.
    ma al di là di ciò, direi che non c' è più tempo da perdere a denunciare la marmaglia rifondarola, anche perchè, oltre la validissima ricerca di dialogo con le individualità singole ( cosa fondamentale) da quel mondo non c' è più nulla da sperare.
    Inoltre, stiamo attenti a non cadere in facili retoriche lamentose contro il privilegio dei parlamentari, per non dare adito e spazio all'atteggiamento rancoroso che non a caso comina in tutto il gruppettarismo di estrema sinsitra che identifica in rifondazione e nei manigoldi di governo il nemico numero uno.
    Il giudizio etico verso gente che piglia 19.000 euro al mese per bombardare l'afghanistan e fottere i lavoratori, viene da sè, ma non ci spenderei più troppi urli.

  5. #5
    Registered User
    Data Registrazione
    11 Dec 2003
    Messaggi
    159
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    e sennò come li pigliano, i 19.000 € al mese? E' noto che somme così, si prendono a fare lavori sporchi.

  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    21,394
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ho visto in tv Vladimir Luxuria...coi soldi presi sullo scranno parlamentare s'è rifatta il viso!!!

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    15 Jun 2009
    Messaggi
    13,051
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    10 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ha ragione Roberto ma se rinunciamo anche alla sana incazzatura per certe cose..rimane solo la rassegnazione che è una brutta bestia da combattere assolutamente..finche' c'è indignazione c'è vita ...

  8. #8
    Forumista senior
    Data Registrazione
    10 Jun 2009
    Messaggi
    2,367
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da pietro Visualizza Messaggio
    Ha ragione Roberto ma se rinunciamo anche alla sana incazzatura per certe cose..rimane solo la rassegnazione che è una brutta bestia da combattere assolutamente..finche' c'è indignazione c'è vita ...
    pure questo è vero,
    chi si indigna bene o male è vigile,
    certo indignarsi e basta non serve a nulla, ma è un segno di vita.
    L'unica cosa che cerco sempre di evitare è di cavalcare con l'indignazione, che ho eccome ed anche molto forte, l'onda della critica alla casta, fatta dai decostruttori dello Stato politico a vantaggio dell'oligarchia economica assoluta, cui, diciamolo per una volta, non servono nemmeno i pancioni parlamentari per dominare il mondo. Basta loro un computer e una sedia; se ancora la politica zozza del parlamento esiste è solo perchè il popolo non è sufficientemente assufatto dalla propaganda post-politica della gestione tecnica. Quando lo sarà vedrete tutte le cavallette liberal raccogliere il malcontento del popolo con la critica ai troppo pagati, ai privilegiati, ai politici, alle caste, alle professioni.
    La borghesia ha sempre utilizzato questo sistema ideologico della ciritca al privilegio legale,formale, e dell'esalatazione della falsa meritocrazia economica, ed ha sempre ingannato i popoli e portato avanti la propria ideologia fino a renderla post-borghese e nelle coscienze post-classista assorbendo i proletariati del mondo in un' unica classe consumatrice viziata.
    Tutto ciò solo per dire che se Petrosillo spara a zero sulla casta politica rifondarola mi va benissimo perchè so che è una persona che ha capito che il nemico è il capitalismo, ma bisogna anche stare attenti a non far divenire la critica al privilegio il cavallo di battaglia politico nei discorsi, altrimenti si fa il gioco che alle borghesie ed all'ideologia democratico-liberale è sempre largamente piaciuto.
    La cirtica al privilegio è possibile e reale solo se si critica il movimento originario potenziale che da origine alla prevaricazione possibile. Altrimenti è brodaglia borghese da accatto.

    La borghesia che ciriticava la nobiltà per godere di privilegi politici di diritto, lo faceva solo per accedere ai privlegi politici di fatto, che, per la mia sensibilità, se è possibile, sono persino più odiosi, perchè generano la mentalità dell'ascesa continua, del progresso infinito ed infine della democrazia come possibilità di arricchirsi. Generano cioè il peggior nichilismo materialistcio alienante

  9. #9
    Omia Patria si bella e perduta
    Data Registrazione
    14 Apr 2006
    Località
    Contro l'Unione Europea prigione dei Popoli Per un'Europa di Nazioni libere, eguali e sovrane!
    Messaggi
    4,649
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    L'indignazione è giusta e come dice il compagno terraeamore è segno di vigilanza, ma va accompagnata da un'analisi concreta altrimenti è sterile.

    Mi domando io, ma perché un parlamentare dovrebbe limitarsi stipendio e privilegi? In quali condizione questo avviene, che significato politico e sociale ha?

    Ci sono molti esempi storici di classi dirigenti di origine borghese che hanno attuato delle forti limitazioni dei propri privilegi in certe fasi storiche.... penso ai giacobini che stavano attorno a Robespierre (detto non a caso l'Incorruttibile), a molti gaullisti servitori dello stato (confuso con la persona fisica del Generale), la classe dirigente antifascista del 1945 (da De Gasperi a Longo) o ai bolscevichi della Rivoluzione di Ottobre (tutti intellettuali di origini genuinamente borghesi).

    Le limitazioni dei privilegi, la Virtù pubblica di Robespierre, è un codice etico praticato dai dirigenti politici in condizioni particolari.

    Quando va al potere una nuova classe dirigente con in mente un progetto di profonda riforma o rivoluzione della società dello stato, una classe dirigente forgiata in anni di importanti lotte politiche e di mobilitazioni sociali.

    In tutti gli altri momenti, la classe dirigente politica opera in modo di avvicinarsi il più possibile agli standard di vita degli altri spezzoni della classe dirigente. Il parlamentare medio vuole gli stessi privilegi dell'amministratore delegato o del finanziere con cui fa un tutt'uno.

    Perché da noi i parlamentari costano di più che in altri paesi? Perché da noi le classi dirigenti imprenditoriale, giornalistica, ecc hanno per ragioni storiche più privilegi che in altri paesi e i parlamentari si adeguano.

    Tutto qui, non vedo per quale motivo i nostri deputati debbano sentire il bisogno di moderare i loro privilegi, non ce ne sono né le condizioni politiche né quelle sociali.

    Certo l'indignazione morale è giusta, ma da sola è insufficiente e, se non supportata da un'analisi adeguata, facilmente strumentalizzabile in lotte interne alle classi dirigenti.
    Vedi il Corriere contro la "casta".

  10. #10
    Registered User
    Data Registrazione
    11 Dec 2003
    Messaggi
    159
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da terraeamore Visualizza Messaggio
    [...]

    La borghesia che ciriticava la nobiltà per godere di privilegi politici di diritto, lo faceva solo per accedere ai privlegi politici di fatto, che, per la mia sensibilità, se è possibile, sono persino più odiosi, perchè generano la mentalità dell'ascesa continua, del progresso infinito ed infine della democrazia come possibilità di arricchirsi. Generano cioè il peggior nichilismo materialistcio alienante
    La borghesia che criticava la nobiltà (una classe che per pensionarla ci sono voluti tre o quattromila anni) voleva certo tagliarsi una bella fettona della bistecca generale, ma aveva alcune carte mica male, da presentare: rivoluzione scientifica, riforma protestante, illuminismo, romanticismo, etc. E non faccio nomi, sennò gioco sleale.
    Adesso, la borghesia è implosa pure lei. Requiescat. Io direi che, prima di parlarne male, uno dovrebbe avere in mano qualcosa in più delle scartine attuali. Per ora, almeno non facciamola così facile. Per questo, consigliavo di rinunciare all'indignazione, che ha un difetto solo, ma grosso: che mentre ti indigni perchè il tuo avversario è una merda, credi di essere un eroe tu. E qui, commetti un grave errore di prospettiva, che prima o poi ti frega. Capisco la rabbia e l'odio per i rifondaroli, specie da parte di chi gli è stato più vicino. Però, attenti. Per ora, vincono loro. Quindi, è controproducente disprezzare un avversario che ti batte. Capire, confrontarsi, battere, e poi, se ancora se ne ha voglia, sputare sulla tomba (ma di solito, a cose fatte la voglia passa). Il paletto nel cuore si infila sine ira ac studio.
    Cordialmente, RB

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 26
    Ultimo Messaggio: 04-09-12, 19:17
  2. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 19-01-09, 15:09
  3. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 13-04-07, 13:56
  4. Risposte: 46
    Ultimo Messaggio: 08-03-07, 23:38
  5. Linux: un modello comunista che funziona perchè free (=libero).
    Di Federico-FI nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 34
    Ultimo Messaggio: 05-02-06, 20:02

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito