Aumentare i costi per la sicurezza o spendere meglio?
A settembre , spulciando il Libro Verde sulla Spesa Pubblica , fui attratto da alcune tabelle che confrontavano la nostra spesa con quella di altri paesi europei..
Una classica attività di "benchmarking" che permette da tempo alle imprese più moderne , paragonandosi ai competitori più brillanti , di migliorare i risultati.
In particolare fui colpito dai confronti della spesa per la giustizia e per la sicurezza : direttamente dalle tabelle o con semplicissimi calcoli risultava che per questi due settori , nel 2004 , il nostro paese spendeva per ogni abitante circa una volta e mezzo della Francia e della Spagna.
Appena si inizio' a parlare di legge finanziaria rimasi pertanto stupito dal fatto che i Ministeri di Interno e Giustizia anziché liberare risorse ne chiedessero di aggiuntive.
Sono rimasto quindi ancora sbalordito apprendendo che una delle condizioni poste dalla opposizione per dare il voto favorevole era l'aumento della spesa per la sicurezza.
Nel 2004 per la sicurezza ( e non sono certo sia compreso il costo dell'Arma dei Carabinieri che fa capo al Ministero delle Difesa ) noi abbiamo speso 480 euro per abitante , 92 euro per chilometro quadrato di territorio, la Francia 348 e 40 ( 34 considerando i territori d'Oltremare ) , la Spagna 358 e 30 rispettivamente.
La Francia aveva un numero doppio di immigrati , la Spagna più o meno lo stesso numero ma in compenso doveva fronteggiare il pericoloso terrorismo.
Gli addetti alla pubblica sicurezza erano in Italia circa 320 mila e costavano ,in retribuzione, mediamente circa 13 miliardi , un po' meno della meta' della spesa totale per l'ordine pubblico.
Poiché non ritengo che i rapporti precedenti siano cambiati mi chiedo se anziché aumentare la spesa non sia il caso di studiarla con attenzione e cercare di migliorarne gli effetti.
Certamente il governo dispone di esperti in grado di fare questo lavoro anche se alcune cause di spreco sono sotto gli occhi di tutti.
Anzitutto il mai risolto problema di diversi corpi , distinti fino ai massimi vertici , con gli stessi compiti spesso svolti in concorrenza anziché in collaborazione.
Stili di vita principeschi dei vertici ( Speciale docet )
Poi Polizie Municipali . Provinciali e Regionali.
Scorte esagerate sia nella consistenza che nel numero.
Copertura di servizi che dovrebbero essere pagati dagli utenti ( esempio stadi )
Burocrazia esagerata che riempie gli uffici e svuota le strade di agenti.
Si parla di ridurre il costo della Pubblica Amministrazione ma nella realtà non si affrontano mai neppure i nodi più evidenti.
Le imprese , incalzate dalla globalizzazione , per sopravvivere si sono ristrutturate e non ne conosco una che in ogni sua sede celebri ogni anno in pompa magna l'anniversario della fondazione o tanto meno che organizzi una festa della neve.
E la Pubblica Amministrazione che e' la più grande , ma ahimè anche la meno efficiente , impresa del paese , quando si renderà conto che i tempi sono cambiati?




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