Pdl, Berlusconi: potere a cittadini
"Referendum popolari per le scelte"
Il leader del Pdl e i punti del programma del nuovo soggetto politico verranno decisi dai cittadini attraverso dei "referendum popolari". Lo ha annunciato Silvio Berlusconi dai microfoni di Studio Aperto. "La gente ha capito che questa nuova forza che nasce dal basso può sconvolgere la vecchia politica: nulla è più imposto dall'alto dalle segreterie dei partiti, tutto verrà deciso da questo nuovo strumento di democrazia diretta", ha detto.
"Non ci sarà nessuna annessione nel nuovo schieramento. Tutti partono dallo stesso livello. Ma gli elettori chiedono l'unità di moderati e liberali", ha aggiunto Berlusconi. "Abbiano coraggio di abbandonare la vecchia politica - ha sottolineato - i veti e ricatti e tutti gli altri riti, e si rimettano in gioco, anche per la leadership, buttando alle ortiche la politica politicante".
"Questa nuova forza che nasce dal basso -ha precisato- puo' sconvolgere la vecchia politica: tutto potra' venire deciso dalla gente". La Cdl come un ectoplasma? ''Si' perché anche il centrodestra e' stato colpito dal virus della divisione''. ''In un anno e mezzo - si è lamentato - non sono riuscito a convocare neanche un vertice'' e tanto meno, ha spiegato "a portare a termine i progetti che erano sul tavolo". ''E' stato - ha concluso- un vero e proprio calvario''.
http://www.tgcom.mediaset.it/politic...lo390560.shtml




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