
Originariamente Scritto da
informauro
Le elezioni russe, truccate o meno, sono state precedute da un battage mediatico senza precedenti, per la Russia. Esse hanno sancito la conferma che il potere resterà nelle mani di Putin.
Al contrario - nonostante la fenomenale campagna mediatica - Chavez è stato respinto nel suo tentativo di sconvolgere la costituzione, guarda caso a suo vantaggio.
Forse sono condizionato e soffro di pregiudizi, ma queste suddette mi paiono derive dittatoriali, che si verificano inevitabilmente quando il potere si concentra nelle mani di un solo uomo.
E forse sarà un volo pindarico, ma temo che il potere in Italia sia concentrato e ulteriormente concentrabile, a causa della nostra storia, delle nostre inclinazioni e della politica conseguente.
Per motivi storici, in quanto non a caso il "dittatore" era una istituzione romana, che solo inizialmente era dettata da motivi di sicurezza pubblica: poi i patrizi compresero che era opportuno creare disordine, per imporre l'ordine del dittatore. Il loro. Insomma la storia di Mario e Silla è "cosa nostra".
Le inclinazioni della nostra società sono poi state sanate sotto il fascismo con la creazione delle corporazioni: giacchè siamo litigiosi per indole, meglio raggrupparci in gruppi e mediare...
Il punto è che siamo rimasti lì: lo dice la vicenda di Alitalia, dei taxi e della RAI.
A proposito di RAI, vuoi vedere che magari c'è o c'era qualcuno che pensava di basare il suo governo sine die proprio sul potere mediatico?
informauro