
Originariamente Scritto da
yabasta
un immigrato extracomunitario può ottenere la cittadinanza italiana dopo 10 anni di residenza in italia (quello comunitario dopo 4 anni).Una volta ottenuta la cittadinanza (cioè quindi una doppia cittadinanza,perchè conserva anche quella del paese dove è nato),equivale come status giuridico a un cittadino italiano (quindi può votare alle elezioni politiche).
Per le amministrative,le regole variano da comune a comune (in virtù della riforma del Titolo V della costituzione,nel 1999).A genova per esempio un extracomunitario che ha la Carta di Soggiorno (che si ottiene dopo 5 anni di residenza) ha il diritto di elettorato attivo e passivo (quindi può votare e/o candidarsi alle elezioni,sempre e solo amministrative).
Nei comuni del veneto nn so com'è la legislazione prevalente,però sò che c'è una buonissima fetta di immigrati con cittadinanza italiana e un'altra fetta ancora più grande di stranieri con Carta di soggiorno e quindi queste saranno il serbatoio di voto per il nuovo partito degli immigrati (senza considerare i delusi della sinistra e qualche frangia di radicali,anarchici)