Se parliamo di questo concetto applicato al calcio nostrano, è ipocrisia allo stato puro. Facciata e null'altro. Non basta fare il siparietto del terzo tempo per diventare onesti e leali come i rugbisti, è la base culturale che manca.


Se parliamo di questo concetto applicato al calcio nostrano, è ipocrisia allo stato puro. Facciata e null'altro. Non basta fare il siparietto del terzo tempo per diventare onesti e leali come i rugbisti, è la base culturale che manca.




Noi stringevamo sempre la mano agli avversari e all'arbitro a fine gara, l'educazione parte anche e soprattutto dagli allenatori-educatori quando si inizia a tirare calci al pallone.






Il rispetto dell'avversario è la base dello sport!!!
Ok per il terzo tempo ma non imposto lo fanno quelle società che si impegnano già da tempo perchè il calcio torni ad essere uno sport e non un campo di battaglia pieno di sporchi interessi.
Lode alla Fiorentina che nel campo del far tornare il calcio solo uno sport è sicuramente prima in classifica!!!


PS
Gli applausi del pubblico di Firenze alle due squadre dopo che la propria aveva perso è la cosa più bella cercassero di imitare le cosiddette grandi squadre italiche che di grande hanno solo i debiti mostruosi ripianati da personaggi di dubbia eticità.


Tralaltro una cosa simile al terzo tempo c'è per molti sport importanti, il rugby sopra tutti, ma anche pallavolo, basket etc. Solo nel calcio non si insegna il rispetto dell'avversario


Sono d'accordo con questa iniziativa, anche se farebbero meglio a comportarsi bene in campo![]()

