"....ci sono diversi casi di militari progressisti. Perón, in Argentina, aveva origini militari. Nel 1943 fu nominato ministro del Lavoro e fece delle leggi tali che quando fu arrestato il popolo lo salvò, ed era un capo militare. Ci fu anche un civile che ebbe una certa influenza sui militari, e studiò in Italia, dove era stato anche Perón, Jorge Eliécer Gaitán. I due erano dei leader popolari. Perón era consigliere d’ambasciata, visse a Roma negli anni trenta nel periodo di Mussolini, e rimase impressionato da alcuni modi e metodi di mobilitazione di massa a cui assistette. Ci fu un’influenza, anche negli eventi; ma nei casi che ho citato, Gaitán e Perón, usarono quest’influenza in modo positivo. Non possiamo dimenticare che Perón fece delle riforme sociali. Perón commette, diciamo, un errore: offende l’oligarchia argentina, la umilia, gli ruba la scena e gli sottrae alcune istituzioni simboliche. Lavorò con le riserve e le risorse che il paese aveva e migliorò le condizioni di vita dei lavoratori, e gli operai sono molto riconoscenti. Perón divenne un idolo dei lavoratori...... "
Tratto da http://www.venceremos.it/primo_piano...ela_2006_2.htm
traduzione di Stefania Russo




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