
Originariamente Scritto da
Mikbologna
Non sopporto quelli che fanno parte della maggioranza e non rispettano l'esecutivo che sostengono. Prima Dini, che tira la cinghia sulla finanziaria per poi votare sì ma "auspicando una nuova stagione politica", poi Bertinotti che dice che Prodi è morente. Considerando anche le quotidiane imprecazioni di Mastella e compagnia, il lavoro a palazzo chigi dev'essere impegnativo.
Ha detto bene prodi: Non si può ragionare sempre col "si poteva fare di più". Io spero che questo governo vada avanti, perchè la linea tracciata nel complesso è positiva. Certo, cambiare non è semplice come non lo è mettere d'accordo Mastella e Giordano. Però le imprese sono ripartite anche grazie ai tagli fiscali delle ultime 2 finanziarie, e nell'ultima c'è pur sempre una redistribuzione anche a favore delle fasce più umili. Sulle liberalizzazioni non ci si può fermare, si deve continuare a battere il chiodo, contro le banche e i notai, contro quei privilegi che oggi non si intende più sopportare. Io credo che questo esecutivo abbia ancora tanta strada davanti a sè, se tutti coloro che lo sostengono mantengono il sale in zucca fino alla fine, senza fare cazzate tipo 1998.
Nessuno, grazie a dio, rimpiange il governo precedente, nè in Confindustria nè tra i lavoratori. Nell'eventualità sciagurata di una caduta di Prodi non c'è d'altra parte nessuna possibilità di andare a votare: con la casa della libertà distrutta e l'unione sfilacciata, con una legge elettorale degna di chi l'ha scritta. Nascerebbe un governo tecnico che aprirebbe le porte una nuova Dc, non c'è alternativa. Quindi sarebbe il caso di riflettere un attimo prima di fare errori. Questo governo può continuare fino al 2011 sulle sue gambe.