











anche stalin avrebbe fatto così
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Guarda che tutto il mondo è paese per queste cose.Senza dover arrivare a parlare di eccessi assurdi come quelli di compagnie che nel contratto includono il dress code ( dove si vietano anche colori non naturali di capelli per le ragazze, per intenderci), tatuaggi e piercings non sono affatto considerati "safe for work", esattamente come da noi.Poi sicuramente ci saranno ambienti più o meno conservatori è chiaro, ma non significa che liaccettino tutti senza farsi problemi di immagine, anzi.


Secondo me è una questione che va vista con attenzione e a seconda dei casi.
Un tatuaggio visibile sul viso o sul collo è sconsigliabile per chi è a contatto diretto col pubblico per ragioni piuttosto pratiche: se al pubblico danno fastidio certe cose non entra, non compra e non si guadagna: triste ma è cosi'.Ma per lavori dove non c'è contatto diretto giudicare in base all'estetica è del tutto irrazionale: si valuta quanto vale la persona e basta, il tatuaggio o il piercing sono esclusivamente una questione privata.
A me personalmente è capitato di lavorare a contatto col pubblico quando avevo ancora il piercing al sopracciglio senza alcun problema, certo dipende molto dall'ambiente in cui si lavora e dall'apertura mentale che c'è.



