
Originariamente Scritto da
Gianfranco
AN/ WEEKEND A CHIANCIANO GUARDANDO ALLA COSA BIANCO-CELESTE
Matteoli-Nania-Urso:Soggetto che ci interessa, può arrivare a 20%
Roma, 11 dic. (Apcom) - Alleanza nazionale vuole ricostruire l'unità del centrodestra ma se Silvio Berlusconi non collabora, intanto, il partito di Gianfranco Fini andrà avanti nel dialogo con chi è disponibile, l'Udc prima di tutto, per dare vita a quella che Domenico Nania chiama "cosa bianco-celeste". E' quanto è emerso dalla conferenza stampa di presentazione della due giorni a Chianciano Terme organizzata per il 15 e il 16 dicembre prossimi dal presidente dei senatori di An, Altero Matteoli, e da Adolfo Urso.
Il titolo della manifestazione è "Forum per la nazione: dalla nazione dei partiti al partito per la Nazione". "La risposta berlusconiana alla nascita del Partito democratico - dice Nania nel corso della conferenza stampa - non ci soddisfa perché il centrodestra non ha un animo populista. Noi vogliamo costruire un partito per la nazione dal basso". Nania va oltre: "E' un percorso che può portare alla svolta attravreso l'unione con la futura 'Cosa Bianca' in una 'Cosa Bianco-Celeste' che può raggiungere il 20% dei consensi". Urso parla di un "partito per la nazione alla Sarkozy" e Matteoli osserva: "Fini e Casini fanno asse? Non vedo dove stia lo scandalo. Berlusconi ha dichiarato che la Cdl non c'è più ma noi pensiamo di avere cazzuola e cemento per ricostruire l'unità del centrodestra. Iniziamo a dialogare con chi è diponibile ma non vedo una sola ragione per cui Fi non debba collaborare".
"La destra è in cammino", decreta Urso e Matteoli guarda alla cosa bianco-celeste come "un soggetto politico che ci interessa molto". "Verrà guidato da un bianco-nero?", chiede ironico un cronista riferendosi allo juventino Montezemolo. Replica altrettanto ironica dell'altrettanto juventino Matteoli: "Se governa un bianco nero io sono contento...". E poi serio aggiunge: "Parlare con Montezemolo non vuol dire, almeno allo stato, che lui stia dentro ad unprocesso di questo tipo".
E se in futuro dovesse esserci comunque l'esigenza di allearsi con il partito di Berlusconi? "An si è liberata del complesso della lealtà a Berlusconi - analizza Nania - proprio grazie alle parole del Cavaliere sulla fine della Cdl. Non c'è più un patto precostituito, un diritto di prelazione. Si vedrà al momento opportuno chi sarà il candidato premier".
E' ricco dunque il menu della due giorni toscana che, come illustrato da Riccardo Migliori, si aprirà sabato parlando di riforme con Baldassarri, Beretta, Brunetta, Polverini, Sangalli, Tabacci e Vecchioni. La seconda sessione sarà dedicata al discorso sul 'Partito della nazione': interverranno La Russa, Alemanno, Viespoli, Nania. La prima giornata si chiuderà con il dibattito tra Gasparri, Ronchi e Giorgia Meloni. Domenica mattina i lavori inizieranno alle 10 con la sessione "Insieme o contro" cui prenderanno parte Lorenzo Cesa, Claudio Scajola, Anna Finocchiaro e Adolfo Urso.
http://notizie.alice.it/notizie/poli...,13615941.html