''L'Iraq è il più importante campo di battaglia''
Al Zawahiri: ''Benedetto XVI ha offeso l'Islam''
Nell'ultimo video del numero due di al-Qaeda appaiono immagini di papa Ratzinger e del Re saudita Abdullah nel corso della recente visita in Vaticano. Il medico egiziano si scaglia anche contro i dotti islamici: ''Perché il Jihad contro i russi era un dovere mentre ora è vietato combattere gli americani in Afghanistan?''
Dubai, 17 dic. (Adnkronos/Aki/Ign) - Nell'ultimo video del numero due di al-Qaeda, Ayaman al-Zawahiri, appaiono per alcuni secondi alcune immagini di Benedetto XVI, definito 'il Papa che ha offeso l'Islam': si tratta in particolare di immagini della recente visita in Vaticano del re saudita Abdullah.
Al minuto 57 della lunga intervista di un'ora e 37 minuti, realizzata dalla casa di produzione 'al-Sahab' e diffusa nel corso della notte dai forum islamici in Internet, al-Zawahiri attacca con forza i dotti islamici e in particolare quelli sauditi che vietano ai musulmani di fare il Jihad contro gli americani.
"Chiedo a questi Ulema perché il Jihad contro i russi era un dovere mentre ora è vietato combattere gli americani in Afghanistan - afferma il medico egiziano - Chiedo inoltre a questo Muftì che segue la scuola di Bush se era appropriato il fatto che il governante (si riferisce al Re saudita Abdullah, ndr) abbia visitato il Papa che ha offeso l'Islam e i musulmani. In questo modo si propone la dottrina moderata e avviene il confronto con il politeismo dei muftì sauditi?".
"E' l'Iraq attualmente il nostro più importante campo di battaglia" dice al-Zawahiri nel corso della lunga intervista video. "In questo momento la situazione del Jihad in Iraq è eccellente - spiega - Non importa quanto la gigantesca macchina della propaganda in America cerchi di ingannare la gente, in uno dei rapporti che mi sono giunti dall'Iraq si parla di un aumento dei mujahidin e di un deterioramento della situazione degli americani e per capirlo basta vedere la decisione dei britannici di fuggire", aggiunge, riferendosi al ritiro delle truppe britanniche da Bassora.
L'intervista viene interrotta da un video nel quale vengono mostrate immagini delle truppe americane in azione in Iraq all'interno di un servizio dove si parla dei problemi di bilancio dell'esercito americano per le perdite subite in Iraq e Afghanistan. "Circa un anno fa ho annunciato che il ritiro delle truppe americane dall'Iraq era solo una questione di tempo - sottolinea - oggi voglio dare una bella notizia alla nazione islamica: il complotto degli americani sta per disintegrarsi. Per complotto mi riferisco ai soldi che hanno pagato alle milizie tribali, come il defunto sceicco Abu Risha, per finanziare i loro gruppi per creare divisioni tra i musulmani in Iraq e attirarli alla lealtà tribale".
Dopo aver annunciato la fine della forza economica dei gruppi tribali, che maggiormente danno filo da torcere ad al-Qaeda in Iraq, al-Zawahiri difende il cosiddetto 'Stato islamico iracheno', anche se si 'dissocia' dai crimini compiuti da alcuni dei loro uomini contro i civili iracheni.
Quindi lancia un appello ai dirigenti degli Ansar al-Sunna affinché si uniscano agli uomini di al-Qaeda in Iraq, mentre, avverte, "non possiamo allearci con l'Iran, perché ci ha sorpreso constatare che ha aiutato gli americani nella guerra in Iraq e in Afghanistan".
Il medico egiziano critica poi, senza nominarla, la tv araba 'al-Jazeera' perché "quando trasmette i video dello sceicco Osama Bin Laden offre più spazio ai commentatori che al discorso stesso". Il medico egiziano contesta inoltre il ricorso a "commentatori che sono contrari al pensiero dello sceicco, mentre per correttteza dovrebbero chiamare sia persone che la pensano come lui che persone che la pensano diversamente".
http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=1.0.1678539469
carlomartello





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