Caro Manifesto,
Vi scrivo per una rettifica. Anche contando sul fatto che in un lontano passato avete pubblicato corrispondenze di prima pagina a mia firma e naturalmente contando sul Vostro rispetto per un lontano collega.
Sul Vostro portale leggiamo:
“Destra
Cartello Rinascita quotidiano, ma è uno scherzo da camerati. Campeggia enorme, installato sopra un palazzo di piazza maresciallo Giardino, Roma (zona Prati). E' un cartello rosso fiammante, con scritto a caratteri cubitali «Rinascita, il quotidiano della sinistra nazionale». Ma non è quello che sembra, ovvero il lancio dell'organo ufficiale che il Pdci di Oliviero Diliberto ha ufficialmente deciso di fondare proprio la scorsa settimana. Si tratta di uno scherzo, ma poi neanche tanto, dei camerati. Perché effettivamente c'è una Rinascita quotidiana omonima del settimanale del Pdci, ma è viceversa un «quotidiano di liberazione nazionale». Fino a qualche anno fa faceva riferimento al Fronte nazionale di Adriano Tilgher. Poi il divorzio. La testata è di un ex Lotta di popolo, Ugo Gaudenzi, si ispira a un'ex componente di Fn, appunto «Sinistra nazionale», ed è comunque legata all'estrema destra”.
Vi prego di controllare le Vostre fonti, perché è evidente che prima di scrivere sullo “scherzo da camerati”, non lo avete fatto.
1) l’organo ufficiale del Pdci si chiama, per intero “La Rinascita della sinistra” ed è un settimanale. “Rinascita” è esclusivamente il quotidiano.
2) “Rinascita” – testata già “rassegna mensile fascista” (1927); quindi edita come domenicale a Reggio Calabria (1935); poi reinventata e diretta da Giovanni Papini (1938); quindi utilizzata nel 1943-45 formalmente dalla X Mas nella Rsi e tuttavia in parallelo stampata clandestinamente con lo stesso nome con direttore Palmiro Togliatti; infine, quest’ultima, giunta alla sua naturale estinzione (quale organo settimanale del Pci) poco prima della svolta di Bolognina – presente in circa 12500 edicole, in Italia e all’estero, non è nient’altro, senza soluzione di continuità, che il quotidiano del Psli/Psdi (e anche Psi comitati di base) fondato da Jaurés in Francia e da Saragat e Matteotti in Italia. L’Umanità. Di questo quotidiano il sottoscritto è stato e rimane direttore dal 1992.
3) “Rinascita” non si è mai definita di estrema destra, ma, appunto, come da Voi rettamente scritto, di “liberazione nazionale”. Tuttavia, non avendo schermi sugli occhi riporta, e ha riportato, notizie, interviste, comunicati e note su tutti, sul Pdci di Diliberto come su quel Fn da tempo fuoriuscito dalla politica attiva, passando per tutte le altre forze partitiche e non. E non “si ispira” a nessuna di loro, quindi nemmeno a quella alla quale avete erroneamente fatto cenno.
Nemmeno il sottoscritto ha mai avuto tessere di appartenenza, pur essendo stato membro delle direzioni di varie forze politiche, parlamentari e non.
4) “Sinistra nazionale” – oggi definizione di una “tela” politica non liberaldemocratica: www.sinistranazionale.it – è (almeno dal 1968) il dichiarato luogo ideale e politico di appartenenza del sottoscritto. La componente del Fn al quale avete fatto cenno, rispetto a tale data è un bambino non nato.
5) E da sempre, anche ai tempi della fondazione dell’organizzazione extraparlamentare lotta di popolo, chi si firma non è mai stato, dunque, un “camerata” o di “estrema destra”: tutt’al più – come ci chiamavamo tra noi allora, un “compagno di lotta” (per distinguerci dai “compagni” del genere marxista, quelli radical-chic).
Buon lavoro,
dott. Ugo Gaudenzi




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