Come da titolo.
Chi posta qualcosa o mi da la sua "opinione"?


Come da titolo.
Chi posta qualcosa o mi da la sua "opinione"?


la fede è è fondamento delle cose che si sperano, l'una è l'altra e viceversa e questo perchè essa non è una modalità di conoscenza incontrovertibile, incontrovertibile è casomai quella forma epistèmica su cui essa ripone fiducia, ma questo è un altro discorso.
Se ritorniamo al greco, guardiamo all'etimologia originaria del termine, fede significa riporre fiducia ed essere ingannati al contempo, in qst senso è un dover credere dal momento che l'oggetto della fede non appare, ed è in qst senso che essa non è una forma di conoscenza inequivocabile.
La grandezza di Tommaso sta anche nel tentativo di rimediare al contrasto tra fede e ragione e per la prima volta cn lui si afferma la loro compatibilità, si dice che la ragione è verità e la fede pure e per qst non possono che essere in armonia, ma chiedo io: che la fede e la ragione siano in sintonia - in quanto entrambe verità - è una verità di fede o di ragione? se è una verità di fede allora ovviamente siamo daccapo
Di ragione. Ovvero la ragione comprende che esiste una conoscenza che la sorpassa e che non è a lei contro. Comprende i motivi di credibilità e di credentità della Fede.che la fede e la ragione siano in sintonia - in quanto entrambe verità - è una verità di fede o di ragione?
Non è stato San Tommaso il primo ad aver delineato le questioni riguardanti Fede e ragione. Può essere considerato come un ordinatore logico di quello che prima era creduto.
La differenza tra la virtù teologale della Fede e della Speranza è delineata bene nel Catechismo Maggiore di San Pio X:
http://www.museosanpiox.it/sanpiox/c...iore/cma5.html
CIAO864 D. Che cosa è la Fede?
R. La Fede e una virtù soprannaturale, infusa da Dio nell' anima nostra, per la quale noi, appoggiati all'autorità di Dio stesso, crediamo esser vero tutto quello che Egli ha rivelato, e che per mezzo della Chiesa ci propone a credere.
...
892 D. Che cosa é la Speranza.
R. La Speranza é una virtù soprannaturale, infusa da Dio nell'anima nostra, per la quale desideriamo ed aspettiamo la vita eterna che Dio ha promesso ai suoi servi, e gli aiuti necessari per ottenerla.![]()


Che la fede sia una forma di conoscenza e che sia una forma di conoscenza non avversa alla ragione non è un presupposto, è ciò che va verificato.
Ma la ragione cosa dice? dice che Dio e la libertà non possono coesistere.
Il cristianesimo, cm tutte le grandi forme epistèmiche della tradizione occidentale ricerca le fondamenta dell'essere diveniente in una verità incontrovertibile dalla quale ogni cosa proviene e in questo senso è una risposta all'angoscia dell'uomo di fronte al nulla.
Qual'è l'aspetto fondamentale? l'aspetto fondamentale è che anche il cristianesimo (così cm le altre grandi forme di conoscenza, aristotele e platone in particolare) nn nega il divenire ristabilendo l'opposizione ferrea tra l'essere e il nulla, ma si limita a pensare di poterlo dominare dall'alto.
Ma è proprio l'epistème cm "epì stàs" ossia cm ciò che sta sopra di ogni altra cosa, cm verità superiore a contenere la contraddizione per definizione: ammettendo il divenire e l'eternità al contempo si ammettono la libertà e la necessità al contempo, qui sta la contraddizione: se Dio è l'essere onnisciente allora esso occupa il passato il presente e il futuro e la libertà dell'essere diveniente e caduco si annulla e annullandosi lo rende impossibile, si tratta di un aut aut.
E' l'evidenza della libertà che esclude Dio cm necessità e viceversa, ammettendo Dio dobbiamo ammettere che la libertà umana è illusoria: e qui le implicazioni (se abbiamo detto che l'essere eterno esclude quello caduco) sono estremamente forti