Sì, sono cattivo.


Sì, sono cattivo.




Gesù era nello stesso tempo uomo e Dio...l'uomo è cattivo.
Gesù ha mostrato la sua infinita pietà proprio abbassandosi al livello dell'uomo, che è debole. Per insegnarci a riconoscere il male che è in noi, si è abbassato fino al punto di riconoscere il male in Lui, che è perfetto. Perciò pensa a quanto male facciamo quando pensiamo di non essere cattivi, in un certo senso!
La religione è un grande mistero, nel senso che non può essere afferrata con ragionamenti piani e lineari, che sono quelli che in genere si fanno quaggiù...ma è un mistero luminoso.


anche la stupiditá è molto pericolosa. bisognerebbe studiare a fondo e capire il tema. e proteggersi, talvolta anche e soprattutto da se stessi.
la cattiveria non è mai stupida. per definizione.
stupido è chi pone se stesso e l'altro in condizione svantaggiosa. facendo di fatto un passo indietro e tirandosi appresso anche altri.
mai il cattivo attuerá una strategia a proprio svantaggio. cercherá anzi di trarre vantaggio dall'indebolimento altrui. senza pensare ad altro che al proprio tornaconto.
e possibilmente provando forte piacere nell'osservare la difficoltá indotta all'altro.




no dai, non esagerare...una persona capace di mantenere sempre quei presupposti non sarebbe umana, perchè non avrebbe debolezze...e sono i punti deboli che rendono chiunque simile agli altri, e perdonabile alla fine. Poi è vero che ci sono persone più egoiste di altri, più superficiali di altri...ma il cattivo cattivo in assoluto per me non esiste.


Ricordate: meglio un cattivo di uno stupido.
Il cattivo, ogni tanto, si riposa.
Dopo aver dato il mio contributo alla causa della banalità, posso lasciarvi col cuore in pace...






Caso mai per insegnarci a vedere in noi "la Sua immagine" (e non penso che vi possa essere il male in Gesù, nemmeno come uomo altrimenti sarebbe un male Assoluto, ed infatti si parla di Gesù come di Misericordia, di Bontà, di Dolcezza, di Amore...ecc. ecc.)..."Dio, nessuno l'ha visto (e lo dice pure Gesù)", quindi, mi sa che volesse proprio dire, con "Buono è solo il padre mio che è nei cieli", di non limitare ciò che non si conosce!