Le fobie sono le loro, da sempre, e sono tutte di derivazione biblica. E anche le logiche conseguenze alle paure. La paura è istigata dal loro dio del deserto. Mazzini e Garibaldi erano Italiani non Russi, non Ungheresi nè Polacchi e soprattutto cercavano il riscatto di quella Roma che nel 70 d.c. aveva seppellito Gerusalemme sotto un cumulo di macerie . E sotto le macerie gli Zeloti rompicoglioni di Masada .... Rompevano i coglioni già d'allora.... i sionisti, forti con i deboli e deboli con i forti ...
In quanto alla loro vita tranquilla è stata costruita a scapito dei legittimi pastori palestinesi che magari non avevano le villette a tre piani irrigati di acqua e con il pratino verde ma fino al 1947 vivevano tranquilli con il mondo.
Poi sono arrivati a rompergli i coglioni gli zeloti di sempre in nome di Herlz, Bubber e gli altri " ispirati " della terra promessa ....





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Tipico atteggiamento da maestrina con tanta parlantina e poco sale in zucca! Dunque,torniamo a Nietzsche:difficile definire come precursore del nazismo uno dei più grandi spregiatori dell'antisemitismo che la storia del pensiero ricordi. La verità è che i nazisti ammiravano Nietzsche il quale-proprio come Junger,Spengler,Heidegger-non ricambiava. Non parliamo poi di "La Volontà di Potenza" noto apocrifo costituito da una arbitraria collazione di frammenti "nietzscheani" pezza d'appoggio di tutte le letture "naziste" di N. Resta famoso il frammento di Nietzsche a quel signore di Lipsia che gli scrisse manifestandogli tutta l'ammirazione per aver dato voce alle ambizioni imperialiste e purificatrici-cioè antisemite-del Reich a cui Nietzsche rispose con un tuonante "Schifo! Schifo! Schifo!"
