Mi sembra che sia un tema di enorme attualità in questo periodo.
Ho sentito anche su questo forum pareri contrastanti. Ed allora discutiamone un po', per sentire tutte le campane.
A voi.
Mi sembra che sia un tema di enorme attualità in questo periodo.
Ho sentito anche su questo forum pareri contrastanti. Ed allora discutiamone un po', per sentire tutte le campane.
A voi.


è giusto farla, non soltanto in questo periodo dell'anno ma sempre, dono vestiti da sempre, quelli che non porto piu, qualche associazione che fa beneficenza, ho comprato bonsai, uovi pasqua, o altre cose, nel mio piccolo cerco di aiutare sempre




interessante, è la tua come è scusa? io cerco di aiutare il prossimo, non sono ricco, non ho finanziamenti come qualcuno che si spaccia per comunista ma quando arriva a casa ha la ferrari del papà, li conosco quelli tanto comunista quanto una carota, la solidarieta è fatta di piccole cose, quello che si riesce a fare nel nostro piccolo, chiedi hai politici che cavolo di solidarieta fanno, dato che loro hanno piu soldi di me, io faccio quel che posso, se questa è pieta perche aiuto e non ho risorse, per dare di piu tu che fai?


a scanso di equivoci, ricordiamo l'abc del comunismo: il comunismo parla di sfruttati, non dei poverini della terra. Le classi non sono i ceti, sono due cose differenti.
Eliminato questo primo ostacolo, magari si capisce che quando mi tiri fuori la storiella del comunista con la ferrari del papà hai già terminato la possibilità di essere preso sul serio.
Per il resto per me puoi andare in giro nudo come San Francesco e dare tutto ai puaret, non me ne frega un cazzo. Io la carità non la confondo con la solidarietà, partono da due impianti di ragionamento antitetici. Se tu non ci arrivi, affari tuoi.


di comunistelli con il padre ricco ne ho visti fin troppo per quello posso critticarli,
andiamo bene, secondo te quelli che sono poveri non sono a livello dei sfruttati della terra, la poverta mio caro non è solo un barbone, la poverta è anche non riuscire a fine mese, andare a lavorare per pochi soldi, un operaio del bangladesh anche povero non va aiutato perche povero? l'africa ha migliaia di sfruttati e lavoratori, non vanno aiutati anche se poveri?
palvesario senti, che cavolo vuoi da me scusa?


Questa è carità, non solidarietà.
La carità, quella di stampo cristiano per intenderci, prevede un rapporto passivo con il ricevente. Non sei soggetto attivo nel rapporto che si instaura tra uno che da' e l'altro che riceve. Perchè stai solo donando, ma esuli dal rapporto umano, che si dovrebbe instaurare tra i due soggetti.
Se questa fosse la solidarietà, allora i ceti più abbienti sarebbero avvantaggiati di base, poichè potrebbero donare materialmente di più del piccolo bottegaio e del nullatenente.
Invece, la solidarietà non prevede necessariamente uno scambio di materiale, ma è invece un rapporto biettivo, bidirezionale, attivo e profondo tra i due soggetti.
Si può essere solidali anche solo con un conforto verbale, con un rapporto umano, con un sorriso o con uno sguardo.
Il donare è solo un qualocosa di tangibile, nel momento in cui serva anche questo.
E ciò non può essere quantificabile tramite il tuo conto in banca: l'empatia o ce l'hai oppure ti attacchi al tram.
Ecco, in parole molto povere, cosa differenzia la carità dalla solidarietà.
Il comprare il bonsai di turno per una determinata campagna di sensibilizzazione deve essere visto non come un traguardo, ma come un punto di partenza: non a caso, si chiamano "campagna di sensibilizzazione". Ovvero, l'associazione propone un modo innocuo alla massa per avvicinarsi ad un certo problema, che altrimenti risulterebbe distante dagli interessi comuni dei passanti in quella piazza o via.
Il banchetto attrae il viandante distratto, lo incentiva ad avvicinarsi con un oggetto a lui familiare, e nel frattempo tenta di informarlo della causa scatenante l'iniziativa.
Finito il rituale, si spera che si sia inculcato la pulce nell'orecchio e che a casa propria, l'acquirente venga incentivato ad interessarsi privatamente alla causa sociale.
Comprare il bonsai e poi dimenticarsi del motivo di fondo non ha molto senso: è sempre meglio di niente, tuttavia non si è solidali con l'iniziativa, si è solo parteci passivamente. Sovvenzionatori, finanziatori, mecenati, ma nulla di più.
Questo è ciò che fanno i famosi "radical chic". Dai comunisti, e più in generale, dalle persone empatiche con la comunità, ci si aspetta un passo in più, un'attiva commistione con l'oggetto in causa.


faccio quel che posso per aiutare qualcuno, ma scusa io donando qualcosa rendo felice qualcuno è questo non puo essere considerato solidarieta perche? il rapporto umano in questo caso ce, perche io dono qualcosa a qualcuno e lo rendo felice, il rapporto umano non è diretto ma fa felice qualcuno, solidali con l'ineziativa si puo essere sempre, facendo queste piccole azioni
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