12/02/2015
ROMA - Il ministro per l'autodifesa solidale (ex difesa) Lidia Menapace ha fatto visita questa mattina al III deposito delle FAD (Forze di Autodifesa e Dissuasione), presso le ex-caserme della Cecchignola. "Siamo orgogliosi del lavoro svolto dai nostri volontari - ha detto la Menapace - ma credo sia necessaria ancora una profonda riforma del settore". Il ministro Menapace ha poi fatto notare come le FAD siano ancora dotate di armi leggere, da lei definite il lascito di una mentalità militarista che dovremmo cercare di lasciarci alle spalle. Il presidente del Consiglio Fausto Bertinotti, impegnato in un pranzo di gala, non ha commentato la dichiarazione. Il ministro per la convivenza civile e migrazioni (ex interni) Francesco Caruso, ha fatto notare come il Paese non sia ancora pronto: "Purtroppo gli armamenti sono ancora necessari; tanto per fare un esempio, le squadre di prevenzione contro il nazifascismo non potrebbero mai operare senza armamenti pesanti e camionette blindate". "Concordo con le parole del ministro - ha detto il capo della polizia Miguel Wubanga - senz'armi la polizia faticherebbe a reprimere alcuni rigurgiti xenofobi della popolazione". (Ansa)


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