http://www.beppegrillo.it/2007/12/pr...?s=n2007-12-22

Sono giunto alla conclusione (brutta ma purtroppo vera) che forse certa gentaglia l'abbiamo talmente introiettata dentro di noi che non ci rendiamo conto quanto ci stanno prendendo per i fondelli. Sembrache il nostro grillo parlante le spari grosse, gli diamo del qualunquista, dell'anti-politico (questa sarebbe la Politica?). In fondo questa presa di posizione sulla difensiva io la capisco... Se dovessimo dare ragione a lui sarebbe un ò come dare torto a noi stessi.
Avete presente quello che si compra l'auto , nuova od usata che sia, e poi scopre che è stato fregato? Ebbene sono pochi quelli che lo ammetterebbero agli amici e parenti. Ammettere che ho fatto uno sbaglio? Ma scherziamo...che figura ci faccio?
Qui (più o meno) è la stessa identica cosa. Sono pochi, o almeno riluttanti, quelli di noi che hanno compreso che in tutti questi anni dovevamo fare qualcosa per fermare questo delirio che loro, quelli sulla seggiola d'oro, chiamano "politica". La stragrande maggioranza della gente con cui parlo mi continua a dire "è uno schifo", "così non si può andare avanti", etc. etc. e poi quando si entra nel discorso politico mi dicono che la Politica non gli interessa, che sono tutti uguali, che questi signori ci raggirano, anche alla luce del sole.
Poi vanno a votare.
E votano proprio per loro ...

Io non voterò nè per quella splendida formazione politica che fa capo al sindaco di Roma, tantomeno per il furfante di Arcore. Forse non voterò.

Vedremo.