Fonte: NoReporter.org

Eurocrati, servi del WTO, funzionari politicamente corretti, Commissioni di plenipotenziari: tutti coloro che banchettano solo perché Ulisse non è ancora qui.

Non è schizofrenia. Se la Francia e l’Olanda hanno rifiutato la costituzione dell’UE e la Svizzera ha invece votato per aderire addirittura al trattato di Shengen è perché, in ambo i casi, è prevalsa una logica opportunistica, di tipo commerciale.
È assolutamente fuorviante parlare di volontà europea o antieuropea delle opinioni pubbliche. È pretestuoso e mistificatorio tingere di revanscismo cattolico o invece di coscienza sociale avanzata l’esito di questo o quel referendum. Dobbiamo invece partire da considerazioni reali.
Innanzitutto: l’Europa c’è (c’è la circolazione di uomini e merci, l’equiparazione di diritti fra cittadini europei, c’è l’Euro e ci sono istituzioni europee). L’Europa è nel caos (non ha costituzione, non ha leadership). L’Europa è a gestione oligarchica quasi dittatoriale (comandano le Commissioni e non il Parlamento o un governo che tuttora non esiste).
Questo comporta che decida una piccola oligarchia di funzionari i quali, ovviamente, rispondono a logiche ideologiche del tutto discutibili.
Di estrazione “umanista” e “internazionalista”, costoro si pongono sì, talvolta, in contrapposizione equilibratrice rispetto alla potenza americana, ma lo fanno in filosofia altermondialista, nella mitologia dell’Onu, rispettosi e servili rispetto al WTO e alle sue imposizioni commerciali che, per noi tutti, si rivelano devastanti.
Partendo da queste considerazioni, si deve ora decidere quale orientamento darsi. Quello del sovranismo micronazionalistico ? Romanticismo a parte, se si tiene conto della realtà sociologica e culturale nella quale viviamo, della portata internazionale dei commerci e delle istituzioni, degli imperativi dettati dalla geopolitica, questo significherebbe fare dell’Italia (come di qualsiasi altro paese europeo “sovranista”) una stella in più della bandiera americana.
Sostenere gli eurocrati ? Abbiamo visto cosa sono e cosa rappresentano.
Il problema di fondo è che manca qualcosa che scavalchi gli eurocrati. Un’idea nazionale europea, una potenza militare e politica europea e, soprattutto, una linea che conduca alla sovranità (che a quei livelli potrebbe essere effettiva) dell’Europa.
Solo un’Europa sovrana può sottomettere la Banca Federale Europea, solo una sovranità politica è in grado di togliere potere alle Commissioni e, dunque, agli eurocrati che sono oramai una vera e propria casta ereditaria. Individui che banchettano come Proci ad Itaca e continueranno a farlo fino al ritorno di Ulisse.