2007-12-23 QUANTO RENDE UN TITOLO DI STUDIO, GAP DI RETRIBUZIONIROMA - Il 'pezzo di carta' è ancora un buon investimento anche in termini economici. Ma in alcune regioni rende di più che in altre: in Veneto un laureato guadagna il 35% in più di una persona con la licenza elementare e in Campania addirittura il 45,4% in più. In Trentino Alto Adige una licenza media rende più di quanto rende un diploma in Umbria, Marche, Lazio o in tutto il Mezzogiorno.
E' quanto rileva un'indagine del Centro Studi di Unioncamere sul rendimento dei titoli di studio. La ricerca mette in evidenza come man mano che si passa da un titolo di studio di scuola dell'obbligo al diploma o alla laurea ci sono degli "evidenti miglioramenti retributivi. La forbice tra la retribuzione di un laureato e quella di una persona con la scuola dell'obbligo è infatti compresa tra un minimo del 18,6% in più (come nel caso dell'Umbria) e un massimo del 45,4% in più (come in Campania) rispetto a quella di una persona che ha frequentato solo la scuola elementare.
Esistono però evidenti disparità retributive tra regione e regione: nel Mezzogiorno, la licenza elementare assicura un reddito inferiore del 16,1% a un titolo di studio analogo del Centro-Nord. La regione in cui la licenza media inferiore viene retribuita di più è il Trentino Alto Adige, quella in cui viene retribuita di meno è la Puglia.
Sempre in Trentino un diploma garantisce un reddito superiore del 24,7% a quello mediamente percepito da un diplomato siciliano. Il vero salto di qualità nelle retribuzioni del Mezzogiorno si ha, però, con la laurea, che in Campania e Sicilia consente addirittura di accedere ad un reddito superiore a quello dei laureati di tutte le altre regioni ad eccezione del Trentino Alto Adige. Forti differenze in busta paga si registrano anche fra uomini e donne a parità di titolo di studio. Per il 'sesso debole' esiste "uno svantaggio sistematico" in termini di reddito in tutte le regioni d'Italia, fatta eccezione per il Mezzogiorno, dove il rendimento di una laurea nelle donne non solo è superiore a quello del resto d'Italia, ma anche più elevato che nei maschi.
Le donne sperimentano dei rendimenti negativi in presenza della licenza elementare in tutte le ripartizioni ed in presenza della licenza media inferiore nel Mezzogiorno, che "é l'unica ripartizione che evidenzia un rendimento maschile negativo in corrispondenza della licenza elementare". Il rendimento del diploma oscilla dal minimo registrato per le donne nel Mezzogiorno al massimo registrato nel Nord-Ovest per i maschi.
Questi con il conseguimento del diploma migliorano il loro reddito di circa 10 punti percentuali in confronto al miglioramento che possono conseguire le donne. Il conseguimento della laurea determina il maggiore effetto sul reddito da lavoro in corrispondenza dei maschi residenti nell'Italia nord orientale, mentre evidenzia l'effetto più contenuto, anche se non trascurabile, per le donne residenti nell'Italia centrale.
http://www.ansa.it/opencms/export/si..._37311638.html





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Che si deve fare? Incrociare le dita e sperare che gli ultimi anni passati sui libri non siano stati un'irrecuperabile perdita di tempo?

