



Per DerKampfer.
Secondo me voi dovreste mettere da parte termini quali "nazionalbolscevismo" se intendete fare politica e farvi ascoltare dalla gente. Le reazioni di un comune mortale di fronte alla parola "nazionalbolscevismo" saranno di due tipi 1) una sintesi tra nazismo e stalinismo e quindi una cosa che fa paura 2) il pensiero di un individuo con le idee piuttosto confuse.
Hai parlato,giorni fa, di Nasserismo, di Pèronismo e di Bolivarismo; ebbene voi natbols dovreste partire dall'analisi di queste esperienze storiche (alcune lontane ed alcune, come il bolivarismo, più recenti) per proporre un socialismo "nuovo" e diverso dai due socialismi dominanti ovvero la socialdemocrazia ed il marxismo-leninismo.
Essendo chiaro che la vostra impostazione politica non ha nulla a che spartire con il riformismo di sinistra ,oggi sempre più vicino al laburismo britannico, e ben poco con il marxismo-leninismo (per i motivi che hai illustrato) dovreste rispondere ad alcune domande,in un certo senso, ineluttabili
1) cosa sono per voi socialismo e comunismo?
2) il socialismo per voi sarà il frutto della lotta di classe?
3) cos'è per voi,allora, una classe?
4) cos'è per voi il proletariato?
passando ad altri argomenti
1) la proprietà privata dei mezzi di produzione va abolita? Oppure sono valide le strategie del Socialismo del XXI secolo (per certi versi vicine a quelle della socialdemocrazia) o del Socialismo di Mercato?
2) Il nazionalismo al quale vi appellate è il nazionalismo ottocentesco e novecentesco? Oppure si tratta di nazional-continentalismo?
3) si tratta di un nazionalismo "di liberazione" o di un nazionalismo sciovinista?
4) come vi ponete di fronte al tema dell'immigrazione?
senza dimenticare,ovviamente, quesiti di natura storica
1) cos'è stato per voi il fascismo?
2) cos'è stato per voi il socialismo reale?
3) la vostra posizione su anticomunsimo ed antifascismo?
4) ritenete il 25 Aprile la festa di liberazione dall'occupante oppure il contrario?
e per finire altri punti/domande riguardanti la pubblica amministrazione (es. giustizia,carcere, pubblica sicurezza, proibizionismo,antiproibizionismo) , altri riguardanti la laicità dello stato (rapporto con il vaticano, libertà e diritti individuali) ed altri ancora riguardanti la gestione dell'economia.
Non sono critiche maliziose o provocazioni le mie ma ,credo, dei punti di partenza obbligatori per delineare il proprio profilo politico e renderlo manifesto.

