25/12/2007 20.00
Il Punto sulla Roma: Un anno da ricordare
Il successo a Lione, la Coppa Italia, la Supercoppa e la Scarpa d'oro di Totti nel 2007 giallorosso.
Con la partita di sabato sera contro la Sampdoria si è chiuso l’anno solare a livello calcistico e, come da tradizione, è giunto il momento dei bilanci. Grazie alla doppietta del ritrovato Francesco Totti, la Roma era riuscita a riportarsi a meno quattro dall’Inter prima del derby ma, nemmeno i rossoneri, sono riusciti ad arginare la corazzata nerazzurra. Nonostante ciò, ad ogni modo, quello che si è chiuso è un anno da ricordare per tutti i tifosi romanisti.
Innanzitutto, non dimentichiamolo, la Roma è arrivata ai quarti di Champions League battendo il Lione, una delle squadre favorite, e il Manchester nella partita di andata salvo poi crollare nel ritorno all’Old Trafford. Circa nove mesi dopo, la Roma si ritrova nuovamente qualificata alle fasi finali della competizione dove incontrerà, agli ottavi, il Real Madrid.
Sul fronte interno, invece, c’è da registrare l’ottimo secondo posto ottenuto nello scorso campionato ma, soprattutto, i due trofei vinti a San Siro proprio contro l’Inter dei record: Coppa Italia e Supercoppa italiana. Aggiungiamo a questi titoli la scarpa d’oro vinta da Totti e possiamo facilmente comprendere come i romanisti possano tranquillamente essere soddisfatti della loro squadra.
Il cammino, però, non deve fermarsi qui. Nelle ultime tre stagioni, quindi nell’era Spalletti, la Roma è cresciuta molto sia sul piano tecnico che su quello dei risultati. Sono stati fatti passi da gigante in molti ambiti e l’innesto di giocatori importanti come Giuly e Cicinho, i quali devono ancora inserirsi alla perfezione ma presentano innegabili doti, è la dimostrazione di come anche sul piano economico la squadra giallorossa sia tornata ad avere un peso.
Per il prossimo anno, quindi, la Roma deve lavorare per porre rimedio a delle lacune strutturali presenti ormai da tempo le quali, più del resto, sono il fattore che distanzia i giallorossi dall’Inter. Almeno otto punti buttati via negli ultimi minuti di match nei quali la Roma sembrava poter vincere senza problemi sono uno spreco inammissibile per chi vuole almeno cercare di competere con una squadra impressionante come quella nerazzurra.
Sul fronte del mercato è possibile che avvenga qualche movimento anche in entrata, magari con la “benedetta” punta di peso che manca alla Roma ormai da tanto tempo. Spesse volte, si è visto, la squadra giallorossa soffre in maniera eccessiva le squadre arroccate in difesa proprio per l’assenza di un ariete che possa segnare o fare sponda. Un bel regalo, in questo senso, i tifosi lo meriterebbero proprio…
In conclusione, quindi, chi tifa Roma può passare un Natale felice con la consapevolezza che la propria squadra si è fatta onore in questo 2007 portando all’ombra del cupolone ben due trofei ottenuti a San Siro. Molti saranno i momenti di rabbia, sconforto o delusione provati durante partite come Manchester-Roma e Roma-Inter, ma per quasi tutto il resto dell’anno la squadra giallorossa ha messo in mostra un gioco spettacolare e di qualità, facendo stropicciare gli occhi a tutta Europa.
Un gioco frizzante, in un calcio come quello di oggi che punta sempre di più sul fisico e meno sulla tecnica, che rappresenta forse il vanto più grande di chi ama questa squadra che non vincerà sempre e peccherà pure di scarso cinismo, ma quando mostra ciò che sa fare è in grado di far perdere la testa a chiunque, nonostante tutto, vada ancora allo stadio per divertirsi.
Andrea Bonetti
http://www.goal.com/it/Articolo.aspx?ContenutoId=525225




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) né l'uomo che s'è comprato l'Italia...
