La madre d'un eroe con mani stanche
M'ha consegnato dopo il suo lavoro
Tre rose rosse con tre rose bianche
Circondate dal verde dell'alloro
"Queste sei rose,figlio,a tarda sera
Sulla tomba del duce deporrai
Sono i colori della tua bandiera
Che sventolò radiosa come mai"
Ed io a Milano,o Duce,son venuto
E ti ho portato insieme al tricolore
Di tutta la tua gente il suo saluto
E una stilla di sangue nel mio cuore
Ora in ginocchio bacio questa terra
Che ricopre il tuo corpo seviziato
Io come te son figlio della guerra
Amo la Patria come nulla ho amato.
Benito Mussolini sei con noi
Anche se giaci infondo ad una fossa
L'Italia tua,l'Italia degli eroi
Già si ridesta e aleggia la riscossa
E prepariamo i nosti gagliardetti
Per innalzarli al sole dell'aurora
Pronti tutti ad aprire i nostri petti
Perchè l'Italia viva,viva ancora.
O Madre Patria tinta di vermiglio
Nel vivo delle tue carni lacerate
Piangi in silenzio il tuo più grande figlio
E veglia la sua tomba desolata.
Ricorda le tue mille e più legioni
Marcianti verso il sole in fitte schiere
Si cantavano tutte le canzoni
Sventolavan di gloria le bandiere
Di gloria eri ammantata Italia mia
Stimata,rispettata,fiera e forte...
Oggi c'è disonore e c'è follia
E il Duce dorme il sonno della morte.
Benito Mussolini,i figli tuoi
Vogliono dari la vendetta in dono
Parla,comanda,dicci cosa vuoi
Chiedici tutto fuori che il perdono.
Il braccio è forte e tanta l'amarezza
Di questa gente tua che non si doma
E al canto della nostra Giovinezza
Tu marceraio di nuovoverso Roma
Avvolto nella pura tua bandiera
Sul campidoglio,Duce,giungerai
Fiero,solenne,in camicia nera
Ed ivi eternamente rimarrai.
( AUTORE IGNOTO )
La poesia sulla tomba del Duce comparve,nell'immediato dopoguerra,su un giornale clandestino ciclostilato.
Spero che vi abbia fatto emozionare come fa emozionare me ogni volta che la leggo.




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