LA STOA
di Max Pohlenz
Bompiani - Collana: Il Pensiero Occidentale
Pagine XXXIII-1042 - Formato 16x22 - Anno 2005
Note di Copertina
Pubblicata in Germania nel 1959, La Stoa costituisce la sintesi più completa dell'evoluzione storica di quel grandioso movimento filosofico e spirituale che, nato in Grecia in età ellenistica, riuscì a conquistare, con i suoi ideali di perfezione morale e con il suo messaggio intorno al destino dell'uomo nel cosmo, gran parte della cultura antica, trapiantandosi con particolare fortuna a Roma. Ricco di documentazione, ma chiaro e coinvolgente nell'esposizione, il volume si impone ancora come un irrinunciabile punto di riferimento.
Nella prima parte, Pohlenz passa in rassegna le personalità del periodo antico dello Stoicismo — Zenone, il fondatore della scuola, e i suoi successori Cleante e Crisippo — e i capisaldi della dottrina stoica, secondo la canonica tripartizione in logica, fisica ed etica. Rilevante, tra l'altro, è la riconduzione tentata dallo studioso di alcuni tratti fondamentali della dottrina — come il forte antropocentrismo o il concetto di "dovere" — all'ambito semitico. La seconda parte si concentra sul cosiddetto periodo "di mezzo" della Stoa, che per più versi rappresenta un'evoluzione del primo Stoicismo, e i cui maggiori esponenti — Panezio e Posidonio — sono anche coloro che contribuiscono all'affermarsi della corrente in ambito romano. La terza parte è dedicata appunto all'esposizione della storia della Stoa in età imperiale e della fisionomia che assume in personalità indimenticabili quali Musonio, Epitteto, Seneca e Marco Aurelio. Importanti sono le pagine in cui lo studioso sottolinea l'origine tutta romana del concetto di "volontà", che contraddistingue, in particolare, il pensiero di Seneca. Nella quarta parte, infine, Pohlenz mostra le forti tangenze che lo Stoicismo presenta con le principali correnti filosofiche e religiose della tarda antichità - ebraismo ellenistico, gnosticismo, neoplatonismo, cristianesimo -, dedicando anche alcune pagine alla fortuna di cui lo Stoicismo godette in età moderna.
"La Stoa non intese proporre un rigido sistema dottrinale, destinato a vivacchiare nel chiuso mondo della storia della filosofia; volle essere un'arte del vivere, capace di illuminare l'uomo intorno al suo destino e di metterlo in grado di realizzarlo in ogni possibile contingenza. Per mezzo millennio la Stoa manifestò la sua forza presso i popoli e nei periodi più diversi, ad innumerevoli uomini diede una base morale e la pace interiore."
Indice - Sommario
Presentazione
Avvertenza del traduttore
Dedica
Prefazioni
Introduzione
1. La fondazione della filosofia del 'Logos'. Le personalità e la dottrina
2. Il periodo di mezzo della Stoa. Il nuovo sentimento della vita. La Stoa come forza spirituale dominante nel mondo greco-romano
3. La Stoa nell'età imperiale. Preminenza del problema della salute dell'anima
4. Le nuove correnti spirituali e la fine della Stoa
Indice dei nomi e delle cose
Indice dei termini greci
Indice dei termini latini
Indice generale




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