





Non che ognuno non possa fare come crede. Anzi Falco sai che io dico che quelle sono cose buone, da recuperare, l'avere uno spirito più rilassato e semplice, di impegno anche.
Però come si può giustificare la coca cola che è il prodotto dell'uniformismo e del progressimo, dell'ingiustizia?
Come si può giustificare babbo natale ( l'albero rimanda a quello ) ?
Queste sono finzioni che vanno debellate.
Insomma le cose vanno ponderate sempre


Ultima modifica di Bèrghem; 27-03-10 alle 21:31
Dato che questa è una Magnum 44, cioè la pistola più precisa del mondo, che con un colpo ti spappolerebbe il cranio, devi decidere se è il caso. Dì, ne vale la pena? ("Dirty" Harry Callahan)


Ecco, io partirei proprio dalla tua domanda: cosa salvare?
La differenza tra un progressista e un conservatore è che il primo tende ad ignorare la domanda, essendo naturalmente volto alla creazione di qualcosa di nuovo, il secondo invece è costretto a rispondervi, perchè non accetta di partire dalla tabula rasa.
La mia firma porta scritto: "Toglietemi tutto, ma non i miei ricordi", a dimostrare che c'è una parte del mio vissuto a cui non voglio rinunciare,e che è poi l'educazione che ho avuto in famiglia. Un'educazione che potrebbe dirsi borghese o tradizionale e che alle generazioni attuali non viene impartita più in quanto i genitori di oggi sono i figli dei sessantottini, mentre mia madre il '68 se l'è scansato essendo nata nel '33.
Quel mondo "convenzionale", fatto di etichette e piccole ipocrisie che comunque grossi danni non arrecavano, forse non era esaltante per l'epoca, ma quale sistema sociale lo è mai stato? Tuttavia, se impediva forse a qualche aquilotto di spiccare il volo, dall'altro teneva i polli al sicuro nel recinto dal lupo cattivo. Poi è successo che il recinto è stato sfondato e che il lupo ha fatto una strage, generando una progenie di lupacchiotti.
Tu mi dirai: peggio per i polli, io sono un'aquila e contro di me il lupo non può nulla. Questo è un atteggiamento individualistico, di tipo nicciano, con cui il conservatore ha difficoltà a rapportarsi fino in fondo. Perchè se è vero che il conservatore privilegia il migliore sul peggiore non arriva a tal punto da augurarsi per la società la legge della giungla. Il conservatore ha a cuore la pace, la stabilità, l'ordine, il che comporta anche un occhio benevolo per gli ultimi.
Quel mondo borghese, che non è necessariamente quello dell'albero di Natale e della Coca Cola (mia madre non ha mai fatto il primo e non ha mai bevuto la seconda) io lo ricordo con favore per il semplice fatto che si teneva ancora insieme. Mentre oggi vige l'anarchia, declinata sia da destra che da sinistra.
Rivivere quel mondo, recuperare quei ricordi, è un sogno. Che non produce nulla se non un sentimento di nostalgia per chi ci è passato. E cos'è in fondo PIR se non un luogo di sogni? Ma in mezzo a tanti sogni popolati di mostri, a tanti incubi, almeno noi possiamo dire che il nostro è un bel sogno: c'è l'happy end.
SADNESS IS REBELLION


Sull'albero natalizio sono stato evidentemente frainteso: non era mia intenzione sostituirlo al Presepio. A casa mia albero e Presepio vanno appaiati: c'è spazio per entrambi. Credo peraltro che l'albero non vada "demonizzato", e rammento che a Piazza San Pietro, ogni anno, viene portato ed addobbato un altissimo abete.




L'albero di natale, l'albero della vita, è ammesso persino all'interno della Liturgia...
E' il natsale moderno che fa schifo. Da qui forse l'incomprensione
Ultima modifica di ...II...; 28-03-10 alle 14:57


Che squallore
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.


Chi entra qui semplicemente per dire "Che squallore" merita di non tornarci più.
SADNESS IS REBELLION