





[quote=Mikelinho;6967107]Il fatto è che non lo sento spesso.
Provero' a scrivergli una lettera.
Comunque, non penso ci vogliano 40 mila dollari, forse ce ne vogliono anche di piu'.
Ma questo perchè non penso che potrei ottenere un visto da imprenditore senza un $ in tasca, quindi prima dovrei vedere un po' la zona, chiedere un finanziamento alla banca (questa è la cosa che mi frena, nel caso fallissi, sarei rovinato, e a 18 anni non è bello), pulire, e allestire il locale, trovare il personale, e poi beh, posso partire.[/quote/] anzitutto dimentica il mostro burosaurico italiano,negli USA è tutt'altra aria e anche il sistema bancario non è quell'usurario legalizzato che è da noi. secondo me il tuo vero problema è trovare una zona adatta e del personale valido. ma soprattutto levati quella brutta aria da perdente,se parti col timore di fallire non vai da nessuna parte,quindi Coraggio!!!


Io non penso che chiederò finanziamenti,piuttosto i problemi sono altri:
1)come faccio per portarmi i soldi? Dovrei aprirmi un conto in banca,e poi?
2)se la cosa non va bene ci perdo tutti i soldi,e come dice Mikelinho a 18 anni non è bello


Il problema, è che questo zio, in 18 anni, l'avro' visto 6 volte, lui sa chi sono, e io so chi è.
Il problema è che è di parentela lontana, terzo grado.
Noi siamo una famiglia che viene dal sud, quindi siamo comunque tutti uniti, e cerchiamo sempre di aiutarci a vicenda.
Ma sponsorizzare richiede una spesa ingente di soldi?
Sono soldi, che, in ogni caso, gli ridarei, gli ridarei anche il doppio, perchè per il disturbo e la fiducia.
E' ovvio che se non va bene pero', lui è andato a buttare dei soldi che non potro', almeno inizialmente, ridargli.
La mia struttura sarebbe questa, un ristorante piccolo inizialmente, sui 200 mq.
La citta' non la so ancora, grazie ad un amico, sto valutando anche Irvine.
L'altro mio compagno si occuperebbe inizialmente della cucina, io inizialmente della cassa e servirei.
Dovrei trovare un pizzaiolo (ma questo problema è fortunatamente sormontabile, per storie che non citero'), almeno un'altro cuoco e due camerieri.
Dovrei trovarmi un posto con vendita all'Ingrosso, un po' come la METRO qui in Italia, mentre per i problemi quali tasse e cose simili, cerchero' di informarmi o chiedero' ad un avvocato.
Quindi, inizialmente, vorrei partire con un piccolo locale, specializzato in Pizza e piatti tipici del sud, magari con qualche bruschetta e cose simili.
Poi chi vivra', vedra'.
Ma ora, mio zio (che ricordo, è di terzo grado), che dovrebbe fare per sponsorizzarmi?


beh,ad esempio,potrebbe farti da fideiussore qualora la banca cui volessi chiedere un prestito volesse delle garanzie oppure potrebbe contrattare (visto che è avvocato) per l'acquisto o l'affitto del fondo in cui mettere il tuo locale o anche solo incaricarsi delle pratiche necessarie x il tuo soggiorno e per la licenza; oppure metterti in contatto con chi potrebbe pubblicizzare il tuo locale almeno nella zona. quindi vedi che ci sono modi sponsorizzarti che non necessariamente significano chiedere dei soldi. Ah,magari metti anche 2 cameriere nel tuo ristorante,non solo uomini


Si, sulle ragazze, vero ;-)
Per le pratiche è che lui è di NYC, io vorrei andare in California.
Ora, io cone che tipo di visto dovrei venire?
Ho visto quello da imprenditore, ma chiede delle cose che non ho assolutamente, ad esempio , io penso di dover fare il Visto E, ma chiede cose come: volume internazionale d'affari tra il mio stato e gli USA, estratti conto, e cose varie.
Non è che magari è un altro tipo di visto di cui ho bisogno?
Ora, l'idea di partenza è:
- Ottenere il visto
- Trovare il locale (150/300 mq), in affitto almeno all'inizio;
- Trovare 7/8 persone come personale;
- Prendere la licenza;
- Aprire;
- Comprare un biglietto aereo per mio padre per dimostrargli dopo qualche mese, che non sono solo un sognatore :-D






Tu nordista puoi darmi informazioni ulteriori sulle sponsorizzazioni e sull'apertura del locale?