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Citazione:
Originariamente Scritto da
Jefferson
da "Lo stato falsario", pag. 25:
"E' fuorviante inoltre dire che la moneta "circola". Come tutte le metafore prese a prestito dalle scienze naturali, connota qualche tipo di processo meccanico, indipendente dalla volontà umana, che si muove ad una certa velocità di flusso (velocity). In realtà la moneta non circola: è di volta in volta trasferita dal portafoglio di una persona a quello di un'altra. L'esistenza della moneta, ancora una volta, dipende dalla volontà della gente di tenere contanti".
C'è molta scuola austriaca, in queste tre righe.
A va bè, è solo una obiezione linguistica: il trasferimento "dal portafoglio di una persona a quello di un'altra" nel linguaggio economico corrente viene chiamato più semplicemente "circolazione della moneta". A Rothbard questa espressione evidentemente non piaceva ma il concetto era lo stesso.
Ad ogni modo potremmo anche chiamare la V della famosa equazione come velocità con cui la moneta viene "di volta in volta trasferita dal portafoglio di una persona a quello di un'altra". Ma il succo non cambia.
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Originariamente Scritto da
mojtaba
???? No scusa hai mai sentito parlare dell'equazione fisheriana? No perché se no non si sa di cosa si sta parlando.
Certo che ne ho sentito parlare, è proprio quella di cui stiamo parlando. Perchè, ne conosci un'altra forse?
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In merito alle politiche monetarie un approccio coerente con l'individualismo metodologico avrebbe solo dovuto dire che, come è impossibile pianificare efficientemente la produzione di beni e servizi, così è anche impossibile pianificare la quantità di moneta ottimale.
Solo il mercato, in condizioni di libera concorrenza, può determinare empiricamente la quantità ottimale di moneta di cui il mercato ha bisogno.
Per questo l'unica soluzione è l'abolizione del monopolio statale della moneta e la libera emissione di monete private basate sull'accettazione volontaria, in concorrenza sullo stesso territorio e senza limiti territoriali.
Voler imporre a priori la deflazione piuttosto che l'inflazione o le monete d'oro piuttosto che di carta non ha nulla a che vedere con le premesse dell'individualismo metodologico, perchè l'applicazione di tali pretese corrisponderebbe ad un atto pianificatore pari a quello delle attuali banche centrali, che by-passerebbe la selezione empirica delle monete migliori che il mercato attuerebbe a partire da una libera sperimentazione priva di pregiudizi di sorta.
La stessa volontà pianificatrice si cela anche sotto la pretesa imposizione di un "diritto naturale" prestabilito a priori ed immutabile nel tempo, parimenti incurante delle preferenze degli individui reali che darebbero luogo ad una selezione empirica delle norme a partire da una libera sperimentazione normativa.
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M è la quantità di moneta complessiva, che significa che è esogeno? Prego postare dei link o delle citazioni o almeno argomentare
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Antistato
A va bè, è solo una obiezione linguistica: il trasferimento "dal portafoglio di una persona a quello di un'altra" nel linguaggio economico corrente viene chiamato più semplicemente "circolazione della moneta". A Rothbard questa espressione evidentemente non piaceva ma il concetto era lo stesso.
Ad ogni modo potremmo anche chiamare la V della famosa equazione come velocità con cui la moneta viene "di volta in volta trasferita dal portafoglio di una persona a quello di un'altra". Ma il succo non cambia.
Certo che ne ho sentito parlare, è proprio quella di cui stiamo parlando. Perchè, ne conosci un'altra forse?
direi che decisamente non hai capito il senso di quelle parole. C'è tutta una diversa impostazione di base, non certo una mera obiezione semantica.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
mojtaba
Argomentare? E' di pubblico dominio che lnella formula quantitativa di Fisher prevede l'aggregato M come determinato dall'autorità monetaria quindi indipendente dal sistema ma stabilito esogenamente. Te lo trovi in tutti i manuali.
In tutti i testi c'è scritto che la M dell'equazione rappresenta la quantità di moneta esistente sul mercato. Poi lo sanno tutti che la quantità di moneta è regolata dall'autorità monetaria, ma questo non significa che l'equazione di Fisher in sè necessita di un'autorità monetaria per poter essere valida. Sarebbe come dire che è necessaria un'autorità affinchè sia vero che 2+2=4.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Jefferson
direi che decisamente non hai capito il senso di quelle parole. C'è tutta una diversa impostazione di base, non certo una mera obiezione semantica.
Spiegamelo tu allora, qual'è la differenza concettuale tra circolazione della moneta e trasferimento della moneta "dal portafoglio di una persona a quello di un'altra"? Trasferendosi di portafoglio in portafoglio la moneta non circola forse?
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Lo stato falsario di Rothbard in pdf: da non perdere
http://digilander.libero.it/EpikeiaV...rio/indice.htm
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Citazione:
Originariamente Scritto da
mojtaba
Se l'economista crede che M non sia un dato esogeno al sistema non prende in considerazione la formula.
Fino a prova contraria questa rimane una tua convinzione non dimostrata.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
mojtaba
Cosa??? Ma hai mai letto i neokeynesiani da Kaldor in poi cosa dicono della teoria quantitativa tanto per fare un esempio??? Se non sono scritti nei tuoi sussidiari non vuol dire che non ci sono.
Ti invito a citare anche una sola obiezione alla validità dell'equazione di Fisher da parte di un qualsiasi macroeconomista serio. Ti ricordo per l'ennesima volta che l'equazione e la teoria quantitativa sono due cose diverse. La teoria quantitativa classica utilizza l'equazione degli scambi di Fisher, ma postula che V e Y sono costanti, il che ovviamente è smentito dalla realtà dei fatti.
Ad esempio la posizione di Keynes riguardo l'equazione quantitativa era la seguente:
"In particolare per Keynes l'equazione dello scambio di Fisher rimane sempre valida come identità contabile, ma non ha il significato causale che la teoria quantitativa le attribuisce".
http://www.e-investimenti.com/encicl...nda+di+moneta/
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Antistato
In tutti i testi c'è scritto che la M dell'equazione rappresenta la quantità di moneta esistente sul mercato. Poi lo sanno tutti che la quantità di moneta è regolata dall'autorità monetaria, ma questo non significa che l'equazione di Fisher in sè necessita di un'autorità monetaria per poter essere valida. Sarebbe come dire che è necessaria un'autorità affinchè sia vero che 2+2=4.
Spiegamelo tu allora, qual'è la differenza concettuale tra circolazione della moneta e trasferimento della moneta "dal portafoglio di una persona a quello di un'altra"? Trasferendosi di portafoglio in portafoglio la moneta non circola forse?
mi sembra che la frase riportata sia chiara: non c'è un processo meccanico, non c'è alcuna velocity costante, son tutte balle.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Jefferson
mi sembra che la frase riportata sia chiara: non c'è un processo meccanico, non c'è alcuna velocity costante, son tutte balle.
Dire che la moneta circola non significa dire che circola meccanicamente, nè costantemente. Che la velocità di circolazione della moneta non sia costante è ormai riconosciuto da tutti gli economisti.
Citazione:
Originariamente Scritto da
mojtaba
Kaldor e tutta la scia dei neokeynesiani che l'hanno seguito. Rimproverano proprio a Keynes di non avere abbandonato la teoria quantitativa.
Vedo che non hai riportato alcuna citazione e che ancora confondi la teoria quantitativa con l'equazione degli scambi.