









No, solo il mercato delle acque minerali, riguardava una richiesta che mi avevano fatto per un progetto di cooperazione in Nepal. Ovviamente per lo studio di fattibilità collaboravo con ingegneri e esperti del settore da cui ho assorbito tutto....non ho le competenze tecniche, ma le conoscenze per poterne parlare a un livello quasi tecnico, ormai sì.
Attualmente coordino (solo a livello esecutivo) dei progetti di ricerca scientifica in campo ambientale in Kuwait.
Per il Pakistan torno alla cooperazione internazionale, ma è un progetto che sto ereditando a causa di uno che si è licenziato e la patata bollente l'hanno scaricata a me: ho dei buoni motivi per non essere contento di un progetto che non ho fatto partire io, uno dei quali è studiarmi tutto il materiale relativo a 2 anni di attività di cui non so una emerita mazza.




...che è un modo raffinato per dire "che studi hai fatto"![]()


Laurea in scienze politiche e master in scienze dell'organizzazione...e infatti mi occupo dell'organizzazione: planning, coordinamento esecutivo, rapporti con istituzioni e NGO, documentazione e pratiche per accreditamento, business planning e consulenza etc etc.


Un mio amico credo stia studiando una roba del genere, qui a Roma. Sinceramente non ho ben capito, e dopo che me lo dice me lo scordo sempre, ma dovrebbe essere una specie di scienze politiche orientato alla collaborazione con i paesi del terzo mondo.


I miei studi erano stati fatti più o meno con quel proposito. Spesso e volentieri mi ritrovo a dover stilare studi che sono più commerciali che orientati alla cooperazione internazionale. Progetti in grado di autofinanziarsi, insomma: di quelli che dovrebbero far camminare la gente con le proprie gambe una volta che la indirizzi. Un tipo di cooperazione che sta molto antipatica al 90% delle NGO in giro per il mondo: e ti assicuro che tanta gentaglia che fa i volantini col bimbo morto di fame per tirare su dei soldi in progetti inutili dovrebbe solo vergognarsi di stare al mondo.
Per due anni mi ero abituato bene con la cooperazione scientifica: altro livello, altre frequentazioni (spiace dirlo ma è così), molte più cose da imparare...ma tant'è, questo mi hanno rifilato e questo mi devo beccare.
Fino a che non mi metto in proprio per fare consulenza per l'internazionalizzazione delle piccole imprese, mollo la cooperazione e se devo combattere combatto per il mio profitto, visto che mi sto rompendo di prendere ordini.