





Ti renderesti conto di come il confucianesimo in realtà non sia mai stato debellato dal maoismo, ma che in realtà sia stato uno strumento di potere grandioso del partito stesso. La filosofia tradizionale si rispecchia nel senso dello stato del partito e viceversa. Il Partito più dell'impero, ha saputo implementare secoli di cultura della sottomissione alla gerarchia e all'autorità dei quadri e dei funzionari.
Il rispetto dell'individuo viene sempre dopo quello della comunità intesa come stato, rendendo molto facile lo sfruttamento del lavoro che il partito stesso dovrebbe correggere. Più che un serpente, è un drago che mangia la sua stessa coda.






E io che mi ero pure impegnato a scrivere qualcosa di più lungo di due righe. Sei stato molto più sintetico ed efficace di me.
In realtà, la mia ammirazione verso la Cina e i cinesi è direzionata verso altri esempi di espressione che non sia quella sociale. Presi come società li trovo quasi aberranti.








Il senso tradizionale giapponese in realtà sta cedendo. Lì comunque c'è una integrazione di fattori:
- il concetto di "faccia", pauroso se lo si applica anche al più modesto impiegato: è come avere un soldato nascosto dietro un colletto bianco o dentro la divisa dello spazzino; il bushido, un tempo riservato al guerriero, si è esteso a ogni suddito;
- un senso nazionale ipertrofico che raggiunge i suoi estremi sfociando nel razzismo verso tutto il mondo gaijin.