













Mi immagino Feliks in un ospedale romano. L'infermiere puzzolente e peloso e panzone che gli dice "A regazzì (oh boy)! Anvedi che bubbone, pare er cupolone! Nun te preoccupà, mo t'o tajamo noi, te rifacciamo du chiappe nove de zecca!"
Renacerá mi pueblo de su ruina y pagarán su culpa los traidores.






signore, fa che il medico che asporterà il bubbone non sia un negro laureato in qualche università statale di infimo livello ma un wasp da ivy league
amen
Ultima modifica di -----; 23-05-13 alle 00:51