E' obiettivamente un bel film. Tutta la prima parte è angosciante, ed ero sul punto di smettere, ma c'è sempre un invito oscuro a osservare l'evoluzione dei comportamenti depressivi. La seconda parte è un'allegoria spettacolare e vuoi andare sempre più avanti perché vuoi captare le varie reazioni all'evoluzione dell'evento.
La Dunst è qui forse più bella e brava che in tutti gli altri film in cui l'ho vista recitare.
Il cast, poi, è di tutto rispetto.





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La frustrazione di un nazicomunista che invoca alberghi di shdado
Sono estasiato. Sto al quinto piano, che almeno è ristrutturato. I bagni sono decenti però.
