
Originariamente Scritto da
catartica
Perseo:
Nel
Novecento, lo stesso filologo belga cattolico
Joseph Bidez, che curò un'importante edizione critica delle opere complete di Giuliano, tuttora consultata, e una biografia la cui edizione definitiva, apparsa nel
1930, è ancora un punto di riferimento per gli studiosi, cercò di sfrondare questo complesso di giudizi, presentando un Giuliano come figlio del suo tempo: la sua fede e i suoi dubbi, l'ascetismo e l'amore della letteratura appartengono anche a un
Sinesio e al più tardo
Gerolamo; «malgrado la sua idolatria», Giuliano è pervaso di influenze cristiane, assomigliando «a un
Agostino platonizzante tanto quanto ai rappresentanti della filosofia arcaicizzante di cui si credva discepolo [...] egli venera
Giamblico, più che comprenderlo [...] mentre l'anima inquieta e tormentata di Giuliano è, a ben vedere, animata dello spirito dei tempi nuovi».
[261]
Il cattolico Bidez ritiene infatti che i sentimenti religiosi di Giuliano fossero abbastanza vicini a quelli cristiani: «come un cristiano Giuliano cercò dapprima di assicurarsi la salute della sua anima; come un cristiano ebbe bisogno di una morale e di un dogma rivelato; volle avere un clero indipendente dal potere civile e una Chiesa fortemente centralizzata; rimase insensibile alla gioia di vivere e agli splendori della città del mondo».
[261]
Flavio Claudio Giuliano - Wikipedia
