Tomist@s, terza puntata.
Cos'è quel rumore nel vicolo accanto a Tomist@s?
E' Do
ña Melusina che porta il Maloliente a fare la cacca, seguita da Ojones, uscito con la scusa di accompagnarla solo per cercare Alicia. Non si aspettava di vedere, però, una scena del genere! Le braccia nerborute di Josè Fascista strette attorno al corpicino santo della sua Alicia! La lenguaenboca, quella "coccola spinta" che lei non gli ha mai concesso! Quel vicolo è pieno di spazzatura, tensione sessuale e del suo odio per quel regazzino con le braccia muscolose!
Ojones perde la testa e decide di giocare il jolly!
"¿Do
ña Melusina, el perro cagò?" chiede Ojones con una smorfia sprezzante.
"Oh yes, he did! Look at these little poop balls! They're cute, aren't they? Oh, my lovely Maloliente, you're a stinky baby!" risponde Melusina, donna algida e dal cuore di ghiccio, finché non si parla del suo cagnetto adorato.
"Tengo el papel higiénico por tu perro. Usalo."
"Oh, toilet paper! In Venezuela! That's so unusual! Thank you, Mr Ojones!"
Alicia dimentica improvvisamente i baci di Josè Fascista ed esclama:
"iEl papel higiénico! Que maravilla! Ojones, perdoname por favor! Yo soy la victima de la microaggression sexual de esto bastardo!"
O:"Mentirosa!"
A:"Es la verdad!"
J:"iPuta infiel! Mentirosa!"
A (sussurrando):"Josè, perdoname, Ojones habes el papel higiénico. Nuestro amor es imposible."
J:"Ojones, vete con esta mierda y limpiale el culo con tu papel higiénico. Alicia, me partiste e corazòn, no te perdono. Adios"
Josè va via, urtando il bidone della spazzatura e spargendo per il vicolo le bottiglie vuote di Tomist@s. Allora cambia idea, torna sui suoi passi e spacca una bottiglia di birra.
J:"iOjones, Alicia es una puta mentirosa, pero tu te aprovechas de ella! Cabròn, Alicia no te ama, ella quieres tu dinero!"
A:"iJosè, tu es loco! La botella es peligrosa!"
M:"Oh, you were so boring! A fight, finally! I was beginning to think that Venezuela was the most dangerous place in the world just in urban legends!"
Come reagirà Ojones? Lo scopriremo prossimamente, perché nel frattempo si è scatenata una piccola zuffa anche nel bar.
Ricorderete, infatti, che il nostro amato trafficante Theremi
ño Uribe ha infranto la regola numero uno di Tomist@s: ha dato del "maricon" a Rexal Mescal, colpa imperdonabile in un posto dedito al linguaggio di genere. L'unica eccezione, infatti, è rappresentata da Catartiqua, che può dare della "puta" alle altre non solo per l'autorevolezza data dai suoi titoli accademici in Estudios de putas, ma soprattutto perché anche lei dice di essere una puta.
Terminata la canzone, Joaquin, che però come nome di copertura usa Jago Jaime (ahahahahahaha) si vede costretto a intervenire. Theremi
ño strepita, urla "¿Qui eres tu? Tu no sabes qui soy yo! Yo soy el tremendo Theremi
ño Uribe!", ma il buttafuori non si lascia intimidire e lo caccia via dal locale. Mentre esce, Theremi
ño fa un cenno a Rexal Mescal, che capisce immediatamente: Uribe gli sta dicendo che sta andando dal boss del Branko e che lo aspetta là. Lui però deve ancora finire il suo bicchiere di Lagavulin e decide di fare con comodo.
Theremi
ño si incammina, nella notte umida e buia, verso il covo. Intende parlare col boss del lavoretto che gli ha proposto Ojones, in modo tale da coinvolgere Te Mato el rayo rojo, oltre che lamentarsi del trattamento che ha subito nel bar per vendicarsi. E' sicuro che Rexal Mescal lo raggiungerà, perché ha organizzato la spedizione di una enorme partita di marijuana ed attende notizie.
Sente una voce che lo chiama: "Señor Uribe, espèreme". Si volta e vede quello sconoscuito, che noi sappiamo essere El Duende Troll.
T:"¿Qui eres?"
EDT: "Un amigo de tu boss, El Duende Troll. Tengo noticias"
T: "Te escucho"
EDT: "La mujer con las tetas grandes es de la polìcia"
T:"Imposible. Ninguna mujer con tetas grandes puede ser de la policia, tetas grandes son incòmodas."
EDT: "No me gustan las tetas grandes. Me hacen recordar la Madre Tierra, el culto euromediterràneo de la Diosa Madre. Las mujeres con tetas grandes parecen todas igual, todas gordas. ¿Sabes tu que los estudiosos avanzaron la teoría de que todo el culto en Europa y el Egeo que incluyó cualquier tipo de diosa madre tenía su origen en los matriarcados neoliticos preindoeuropeos, y que sus diferentes diosas eran equivalentes?"
T: "iAhahahahahah, tu es loco, me gustas!"
EDT: "Yo soy loco. La locura. ¿Ha leìdo el Elogio de la locura de escrito por Erasmo de Rotterdam? Es un libro importante, uno de los catalizadores de la reforma protestante."
T:"Amigo, me gusta hablar con tigo, pero el boss me espera"
EDT:"No te preocupe, voy a volver a Tomist@s, la cantante me encanta, yo le pedirè de chuparme el tiburon. Hasta luego."
T: "iHasta la vista! Y gracias por la informacion!"
Theremi
ño Uribe si incammina pensieroso, riflettendo sulle parole di El Duende Troll. "Raquel una poliziotta? E da quando arruolano le tettone? Ci dovrebbero essere selezioni fisiche più severe, da quando alle tettone è concesso di fare altro se non le spagnole?" Grandi interrogativi come questo gli turbano l'animo. "Eppure non ho notato nulla di strano nel comportamento di Raquel. Certo che è proprio tutta da toccare, quell'abbondanza forse mi ha distratto. Chissà! Una poliziotta! Eh, ma deve nascere ancora la lavoratrice shdadale capace di mettermi nel sacco! Ne parlerò col boss".
Chi sarà questo misterioso boss? Ojones come reagirà all'aggressione fascista di Josè Fascista? E Alicia? Quali incontri farà Rexal Mescal?
Lo scopriremo solo leggendo
