



















Ricordo la gita delle superiori per Vienna. Ci siamo fatti il treno da Roma a Vienna e a Firenze salì uno di quegli ambulanti che ti danno il caffè e altre porcherie da mangiare. Quando aveva visto che eravamo attrezzati (c'era chi si era portato una teglia con il maiale arrosto freddo e scorreva whisky a fiumi) si fermò a scroccare un po'. L'affermazione più gloriosa per noi sbarbatelli di allora fu che si "faceva crescere il pizzetto così rimaneva più a lungo l'aroma della passera". Tutti ammirati.
A parte questo, quel viaggio fu uno dei più goliardici e romantici allo stesso tempo.
Ultima modifica di Rexal; 04-07-13 alle 20:08
"Bad karma"